FIRENZE - La Fiorentina di Vincenzo Montella ha svolto questo pomeriggio al Franchi la sua ultima seduta di allenamento stagionale. I giocatori viola (che hanno indossato una maglietta con la scritta: 'Tornati in Europa') sono stati accolti da circa tremila tifosi presenti sugli spalti. Presente anche il patron Andrea Della Valle, che ha parlato di diversi argomenti, facendo chiarezza sulla posizione di Jovetic: "Le possibilità che resti a Firenze non sono tantissime. La mia promessa estiva vale ma deve capire dove vuole andare realmente lui. Se alla fine dovesse andare via avremmo delle risorse importanti per completare questo gruppo già ottimo".
Dunque, con o senza Jovetic, la Fiorentina è pronta a ripartire, cercando di conquistare la Champions League che quest'anno è sfumata per un soffio: "L'anno prossimo alzeremo l'asticella della squadra, una gran parte del gruppo è già qui. Questo è un gruppo che piace, a cui vogliono tutti bene. Il più bel calcio lo abbiamo espresso noi. Mi emoziona sempre sentirlo. Molta gente non si deve dimenticare da dove siamo venuti".
Della Valle ammette poi che "ero arrabbiatissimo e deluso domenica scorsa, la Champions sarebbe stato un coronamento per tutti. Un tempo col quarto posto saremmo andati nell'Europa che conta, ma grazie ai nostri tifosi ripartiremo".
Inevitabile anche l'argomento razzismo, dopo gli insulti di domenica scorsa di un gruppo di tifosi viola nei confronti di Balotelli: "Firenze non è affatto una città razzista. . Ci sono in corso delle indagini sui fatti di domenica scorsa. Certe contestazioni non hanno nulla a che fare col razzismo, il sindaco si è scusato. Sono molto fiducioso del nuovo corso di Malagò: tante cose non funzionano nel mondo del calcio e mi auguro vengano cambiate''.
Infine capitolo arbitri. Della Valle non parla di complotti, anche se ammette che quest'anno c'è stato qualche errore di troppo: "Non credo alla malafede degli arbitri, quelli italiani sono ancora tra i migliori in assoluto, però la sudditanza psicologica esiste e toccherà a Nicchi e a Braschi intervenire".
CASO PIZARRO: "VUOLE ANDARE VIA" - Se non è un fulmine a ciel sereno poco ci manca. David Pizarro vorrebbe lasciare la Fiorentina. Il 33enne centrocampista cileno, rilanciato dai viola e reduce da una stagione eccellente dopo un paio d'anni difficili tra Roma e Manchester City, avrebbe voglia di cambiare aria e a dirlo è il suo procuratore, Alejandro Santisteban a 'calciomercato.it': "Al momento non c'è nulla di ufficiale per David, il cui contratto scade a giugno del 2014, ma lui vorrebbe provare una nuova sfida in Europa", dice l'agente, che poi aggiunge: "Ha fatto una grande stagione e credo possa fare ancora uno o due anni di alto livello. Vorrebbe partire e andremo sul mercato".
Dunque, con o senza Jovetic, la Fiorentina è pronta a ripartire, cercando di conquistare la Champions League che quest'anno è sfumata per un soffio: "L'anno prossimo alzeremo l'asticella della squadra, una gran parte del gruppo è già qui. Questo è un gruppo che piace, a cui vogliono tutti bene. Il più bel calcio lo abbiamo espresso noi. Mi emoziona sempre sentirlo. Molta gente non si deve dimenticare da dove siamo venuti".
Della Valle ammette poi che "ero arrabbiatissimo e deluso domenica scorsa, la Champions sarebbe stato un coronamento per tutti. Un tempo col quarto posto saremmo andati nell'Europa che conta, ma grazie ai nostri tifosi ripartiremo".
Inevitabile anche l'argomento razzismo, dopo gli insulti di domenica scorsa di un gruppo di tifosi viola nei confronti di Balotelli: "Firenze non è affatto una città razzista. . Ci sono in corso delle indagini sui fatti di domenica scorsa. Certe contestazioni non hanno nulla a che fare col razzismo, il sindaco si è scusato. Sono molto fiducioso del nuovo corso di Malagò: tante cose non funzionano nel mondo del calcio e mi auguro vengano cambiate''.
Infine capitolo arbitri. Della Valle non parla di complotti, anche se ammette che quest'anno c'è stato qualche errore di troppo: "Non credo alla malafede degli arbitri, quelli italiani sono ancora tra i migliori in assoluto, però la sudditanza psicologica esiste e toccherà a Nicchi e a Braschi intervenire".
CASO PIZARRO: "VUOLE ANDARE VIA" - Se non è un fulmine a ciel sereno poco ci manca. David Pizarro vorrebbe lasciare la Fiorentina. Il 33enne centrocampista cileno, rilanciato dai viola e reduce da una stagione eccellente dopo un paio d'anni difficili tra Roma e Manchester City, avrebbe voglia di cambiare aria e a dirlo è il suo procuratore, Alejandro Santisteban a 'calciomercato.it': "Al momento non c'è nulla di ufficiale per David, il cui contratto scade a giugno del 2014, ma lui vorrebbe provare una nuova sfida in Europa", dice l'agente, che poi aggiunge: "Ha fatto una grande stagione e credo possa fare ancora uno o due anni di alto livello. Vorrebbe partire e andremo sul mercato".