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Fiorentina, Ljajic si allontana. Apollon travolto, doppietta Rossi

I viola superano 7-0 i ciprioti in amichevole a Moena. L'attaccante realizza le ultime due reti, in gol anche Gomez, Pasqual e Roncaglia. A segno due volte anche Matos. Difficile la posizione del serbo. Montella: "Se non è sereno non lo prendo in considerazione"
dall'inviato GIUSEPPE CALABRESE

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MOENA (Trento) - Montella è stato chiarissimo: "Ljajic negli ultimi giorni l'ho visto con un po' di conflitti. Se è sereno io non ho problemi a tenerlo qui e aspettarlo, ma se non è sereno non lo prendo in considerazione". Rottura? Può darsi. Di fatto la situazione di Ljajic nelle ultime ore si è complicata. "Dipende tutto da lui, sta a lui decidere" ha detto ancora il tecnico. Ljajic ha ancora un anno di contratto e la Fiorentina gli ha proposto il rinnovo con clausola di rescissione, ma se non firma la società lo vende subito. Il Milan è in attesa di notizie. "Non ci sarà un altro caso Montolivo" ha spiegato la società.

Intanto la squadra continua la preparazione e l'amichevole con l'Apollon Limassol ha chiuso la prima parte del ritiro. Dieci giorni che Montella ha utilizzato soprattutto per verificare la duttilità della sua squadra. Il mercato ha portato tanti giocatori nuovi, molti di grande qualità. Adesso il tecnico ha a disposizione due squadre che potrà far ruotare seguendo logiche e idee ogni volta diverse. Non c'è un modulo di partenza, anche se in questi giorni ha sempre provato il 3-5-2, ma la filosofia di fondo è che la Fiorentina sarà ancora una squadra offensiva. Perché da centrocampo in su il livello è cresciuto. E parecchio. A Pizarro, Borja Valero e Aquilani si sono aggiunti Ambrosini, Bakic, Wolski, Vecino e Alonso. Mentre lì davanti è arrivato un bomber come Mario Gomez, c'è Giuseppe Rossi, ci sono Ljajic e Iakovenko, e poi Ilicic e Joaquin. Per farli giocare tutti Montella dovrà cambiare continuamente squadra. E magari anche assetto. "Abbiamo tre competizioni quest'anno, campionato, Europa League e coppa Italia - ha detto Montella - dobbiamo essere preparati". L'unico punto debole sembra il portiere. Neto, il numero uno designato, non convince del tutto, ma nemmeno le alternative eccitano la fantasia. Per ora la Fiorentina va avanti con il brasiliano, poi si vedrà.

Comunque la nuova squadra ha già convinto i suoi tifosi, quasi ventimila abbonamenti e la parola scudetto che non è più un tabù. Anche se Andrea Della Valle nei giorni scorsi ha un po' frenato l'eccitazione collettiva che circonda la Fiorentina. "Con questa squadra è giusto sognare e i sogni qualche volta si avverano - ha detto - Il nostro obiettivo è la Champions, e prima di capire se possiamo puntare più in alto dovremo aspettare un paio di mesi di campionato. Comunque questo è un gruppo fortissimo". Naturalmente l'uomo nuovo è Mario Gomez. Tutti lo cercano, in pochi giorni sono state vendute quasi mille magliette con il suo nome. E la finale di Europa League è un altro degli obiettivi stagionali. "Abbiamo perso una semifinale ai rigori, perché non riprovarci", la domanda di Della Valle. L'amichevole con l'Apollon Limassol è finita 7-0 per i viola. A segno Gomez, Pasqual, Roncaglia e doppiatte di Matos e Pepito Rossi. Straordinario il primo gol delkl'ex Villarreal, sinistro perfetto all'incrocio dei pali.

Adesso tre giorni liberi e poi di nuovo a Moena per l'ultima fase della preparazione (31 luglo-7 agosto). Quindi mini tournée in Spagna (Villarreal) e Portogallo (Sporting Lisbona), e poi il 22 l'esordio in Europa.
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