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Fiorentina, tre dubbi per Montella. Vecino: ''Non sono di passaggio''

Domenica c'è il Cagliari, il tecnico deve fare i conti con le condizioni non perfette di Savic, Pizarro e Pasqual. Presentato il centrocampista uruguaiano

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FIRENZE - La Fiorentina, in vista della gara di domenica contro il Cagliari, ha sostenuto un doppio allenamento. Col rientro di tutti i nazionali, mancano solo Cuadrado e Vargas, Montella ha iniziato a preparare la gara contro i sardi. Sotto 'osservazione' Savic, Pizarro e Pasqual.
Il primo, tornato ieri dalla gara con il Montenegro, ha accusato un lieve problema al ginocchio. Allenamento differenziato, ma non dovrebbe essere in dubbio per la gara di domenica. Così come Pizarro. Anche lui tornato dalla gara con la nazionale cilena con un problema alla schiena. Anche per lui la situazione sarà monitorata di giorno in giorno. Come per il capitano Manuel Pasqual. Questa mattina si è presentato al centro sportivo con un grosso cerotto sulla fronte per coprire i sette punti di sutura per la ferita lacero-contusa provocata dalla gomitata di Kozak in Italia-Repubblica Ceca. C'è tuttavia ottimismo per un suo impiego (magari con un caschetto protettivo, come quelli usati da Cech o Chivu) contro il Cagliari, anche se Montella deciderà solo all'ultimo.

All'allenamento di oggi pomeriggio si è aggregato anche l'ultimo acquisto in casa viola, il giovane attaccante croato Rebic, che sarà presentato domani al Franchi alle ore 16. Oggi, intanto, è stato presentato il giovane centrocampista Vecino, arrivato lo scorso gennaio ma che la Fiorentina, per problemi di passaporto comunitario, ha potuto tesserare solo questa estate: "Sono un centrocampista più offensivo che difensivo, senza palla mi piace molto lavorare per la squadra e correre - ha detto l'uruguaiano - Montella è un mister molto intelligente ed esigente, a cui piace molto giocare facendo pressing in alto. Io spero di avere successo qui e di essere ricordato in futuro: voglio impegnarmi a fondo per riuscirci, non sono qui di passaggio".
 
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