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Fiorentina, Gomez è guarito ma il rientro slitta ancora

La visita effettuata in Germania dal professor Muller Wolfhart ha testato il perfetto recupero  dalla lesione al ginocchio. Al tempo stesso però, una infiammazione sconsiglia la ripresa agonistica completa. Per l'Europa League Montella lascia a riposo Rossi
di MATTEO MAGRINI

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FIRENZE - Non habemus data. Nel senso che ancora non si sa quando Mario Gomez potrà tornare a giocare. Intanto, comunque, le certezze. Il ginocchio infortunatosi lo scorso 15 settembre è definitivamente guarito. Lo avevano detto i medici della Fiorentina, e oggi è arrivata la conferma anche dal professor Müller Wolfhart, medico del Bayern Monaco e della nazionale tedesca dal quale il bomber si è voluto recare. Tutto ok, insomma. Almeno dal punto di vista strettamente clinico. Qual è il problema, allora? Semplice. Il dolore. Super Mario quando ha forzato i ritmi di lavoro ha avvertito qualche fastidio di troppo, e oggi ha scoperto il perché: un'infiammazione alla zona della "zampa d'oca". Niente di grave, sia chiaro, ma abbastanza per suggerire cautela.

E quindi? E quindi Gomes resterà qualche giorno in Germania, a Monaco di Baviera, dove si sottoporrà alle terapie (conservative) del caso. L'obiettivo è evidente: far sparire quel dolore che, ad oggi, gli impedisce di allenarsi col resto del gruppo. Questione di cautela, insomma, perché nessuno (né il giocatore né la società) ha voglia di rischiare. Del resto, battuta d'arresto di Udine a parte, la Fiorentina ha dimostrato di sapersela cavare lo stesso. Avanti adagio quindi, e rientro in campo solo quando sarà scomparso il dolore. Può essere nei prossimi giorni come no. Dipende. Certamente Gomez salterà la sfida di lunedì prossimo col Verona, ma anche la trasferta sul campo della Roma (8 dicembre) è seriamente a rischio.

Nel frattempo la squadra domani volerà a Guimaraes, dove giovedì sera affronterà il Pacos de Ferreira nella quinta gara della fase a gironi dell'Europa League. Una partita inutile ai fini della qualificazione (i viola hanno già ottenuto il pass per i sedicesimi) ma buona per mantenere il primo posto. Montella lo sa, ma farà ricorso al turnover. Nemmeno convocati, tanto per dire, Rossi, Gonzalo Rodriguez, Borja Valero, Joaquin e Pasqual. Perché l'Europa è (molto) importante, ma il campionato ora ha la precedenza.
 
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