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Fiorentina-Hellas Verona 4-3: festival del gol, ma che serataccia per i portieri

Neto e Rafael ne combinano di tutti i colori ma a spuntarla sono i viola, che sotto gli occhi di Gabriel Batistuta agganciano l'Inter al quarto posto: di Borja Valero (doppietta), Vargas, Rossi (rigore), Romulo, Iturbe e Jorginho le reti che fissano il risultato
di MARCO GAETANI

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FIRENZE - Cercansi portieri disperatamente. Chissà cosa avrà pensato Gabriel Omar Batistuta, ospite d'onore nel monday night del Franchi, vedendo i disastri di Neto e Rafael, che pure nel finale ha cercato in parte di risollevarsi: uno come il Re Leone, oggi, avrebbe calciato da qualunque posizione. Nel festival del tiro da fuori la spunta la Fiorentina, trascinata dal solito Borja Valero: viola che agganciano l'Inter al quarto posto a quota 27 punti. Si apre invece ufficialmente la mini-crisi dell'Hellas Verona, ko nelle ultime tre gare consecutive e apparso per larghi brani di partita meno concentrato rispetto a quello visto nelle prime uscite stagionali, salvo poi avere un sussulto d'orgoglio una volta rimasto in 10.

INIZIO FOLLE - Non c'è Pizarro, ko nel riscaldamento: Montella chiede un sacrificio ad Ambrosini, in campo nonostante la febbre. Vargas è l'atipico terzino sinistro, in casa Hellas Jankovic viene preferito al tandem Gomez-Martinho, una scelta tragica a posteriori. L'avvio di gara è folgorante. Cinque sul cronometro, Borja Valero salta Jorginho e va per i pali col sinistro da fuori area, Rafael forse non vede partire il pallone, più probabilmente va semplicemente lento a terra, 1-0. Verona tutt'altro che intimidito, il pareggio si materializza sul cambio di fronte. Iturbe sfoga il mancino rientrando da destra, la risposta di Neto è timida, Romulo si spoglia delle cortesie da ex e insacca in tap-in. Difesa scaligera ballerina, Rodriguez lancia ancora Borja Valero al 9', l'ex Villarreal alza troppo il destro a tu per tu con Rafael, graziato all'11' da Ambrosini: colpo di testa a lato. A sorpresa, l'Hellas trova il jolly che ribalta il risultato. Ancora Iturbe con spazio sulla destra, Vargas lo aspetta troppo, l'ex Porto non ci pensa più di tanto: sinistro violentissimo, Neto sbaglia ancora, cuoio nel sette.

CONTRORIMONTA VIOLA - I padroni di casa restituiscono all'Hellas il pari immediato: Borja Valero finta il destro, supera Hallfredsson e calcia dai 20 metri, Maietta si immola, la sua deviazione inganna l'incolpevole Rafael. Non è passato nemmeno un quarto d'ora di gara e le reti a referto sono già quattro, la sfida si prende un momento di pausa ed è il portiere brasiliano del Verona a riaccenderla al 35': rinvio sulla schiena di Giuseppe Rossi, "gollonzo" evitato per questione di centimetri. Gli ospiti hanno un Toni tirato a lucido, è lui a guidare il contropiede al 42': assist delizioso per Jankovic, il serbo non cerca la porta col sinistro e si fa rimontare rientrando sul destro, prima di servire all'indietro Hallfredsson, il cui tiro è respinto da Savic. E' il turno della Fiorentina: Vargas libera il sinistro dal vertice mancino dell'area, Rafael si addormenta, inaspettato 3-2 in coda di frazione. Dal tunnel non esce Vecino, Montella inserisce Mati Fernandez. In avvio di ripresa i viola possono mandare definitivamente in soffitta la contesa: Jankovic si sdraia in area piccola e con la mano nega a Tomovic la conclusione a rete da 3 metri, si va dal rosso per il serbo a Rossi dal dischetto. Pepito non trema, 4-2.

ORGOGLIO HELLAS - Gli scaligeri vanno subito a pungere in area avversaria. Jorginho per Toni, gran sinistro di prima intenzione, esterno della rete. Seguono quattro minuti di fuoco per la porta di Rafael: Rodriguez di testa sfiora il palo, Rossi calcia dal limite e saggia i riflessi del brasiliano, Cuadrado si lancia in slalom ma trova soltanto l'esterno della rete. L'orgoglio del Verona non è ancora sopito, Rodriguez salva su un assist a colpo sicuro di Romulo per Toni, è il preludio al 4-3. Iturbe pesca proprio Toni in area, destro deviato su cui Neto riesce a mettere il piede, Jorginho raccoglie ai 18 metri ed è chirurgico nel pescare l'angolino alla sinistra del portiere brasiliano. Fiorentina avanti a testa bassa, sassata di Fernandez alla mezz'ora, Rafael con i pugni regala uno scatto ai fotografi ma due minuti più tardi rischia l'ennesima papera di serata, lasciando a Matos l'opportunità di un comodo tap-in su un tiro-cross di Borja Valero: il giovane attaccante alza sopra la traversa da pochi passi. L'Hellas non ne ha più, Rafael inventa la parata più difficile del match su un gran destro di Tomovic, non succede più nulla: il divertimento, per il pubblico, non era certo mancato.

FIORENTINA-HELLAS VERONA 4-3 (3-2)
Fiorentina (4-3-3):
Neto 4.5; Tomovic 6.5, Rodriguez 6.5, Savic 5.5, Vargas 6; Vecino 5 (1' st Fernandez 6), Ambrosini 6.5, Valero 7.5; Joaquin 5.5 (29' st Matos 5.5), Rossi 6 (43' st Ilicic sv), Cuadrado 6. (Munua, Alonso, Compper, Roncaglia, Bakic, Olivera, Pizarro, Wolski, Rebic). All.: Montella
Hellas Verona (4-3-3): Rafael 4.5; Cacciatore 5.5 (32' st Martinho sv), Gonzalez 5.5, Maietta 6, Agostini 5.5 (41' st Cacia sv); Romulo 7, Jorginho 6.5, Hallfredsson 5 (20' st Cirigliano 6); Iturbe 7, Toni 6.5, Jankovic 4.5. (Mihaylov, Albertazzi, Marques, Moras, Donadel, Donati, Sala, Gomez, Longo). All.: Mandorlini
Arbitro: Doveri
Reti: 5' pt Valero, 6' pt Romulo, 13' pt Iturbe, 14' pt Valero, 43' pt Vargas, 9' st rig. Rossi, 27' st Jorginho
Ammoniti: Ambrosini, Cacciatore e Romulo per gioco falloso, Fernandez per simulazione
Espulso: Jankovic per fallo su chiara occasione da gol
Recupero: 0 e 3'
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