FIRENZE - La Fiorentina cala un tris, il Bologna passa. Facile, come bere un bicchier d'acqua, per i viola, trovare la soluzione. Facile trovare la chiave quando davanti hai una squadra che si scioglie come mai, tradita dal solito errore di superficialità, dopo pochi minuti. Tredici per l'esattezza, quanto dura la partita del Bologna. Tredici minuti che sembrano disegnare una storia differente, ospiti partiti forte, ospiti che sono su tutti i palloni e a cui bastano pochi secondi per trovare un'occasione. La differenza? Contro le Grandi non devi sbagliare una virgola, se no ti puniscono. La Fiorentina attende proprio la disattenzione. E arriva: Khrin - la promessa ancora mai mantenuta - perde un pallone banale sulla trequarti, in favore del connazionale Ilicic, sua bestia nera e abbonato ai gol quando davanti c'è il Bologna.
Lo sloveno premia la fiducia di Montella, che lo fa partire titolare, ballando tra Antonsson e Natali, fino a disegnare il diagonale del vantaggio. Tredici minuti vale il bluff del Bologna. Poi il solito errore in avvio d'azione. Ecco, ora è un'altra partita. Concreta ed essenziale, la Fiorentina è un virus che si insinua nelle basse difese immunitarie di un Bologna ammalato. Lo fa seguendo la logica, la basta il minimo indispensabile per segnare e allungare: due gol limpidi come l'acqua, lineari, semplici, mentre dall'altra parte le ansie diventano onde sempre più alte e la lotta per non finire sotto si affievolisce. Tra il primo e il secondo gol, un paio di altre chances toscane, facili facili. Borja, ingegnere del genio, innesca la corsa di Cuadrado in libertà assoluta, ma il colombiano si fa ipnotizzare da Curci che d'istinto mette in angolo.
Poi un duetto stretto, in area, sul lato opposto tra Mati Fernandez-Rossi, consente all'azzurro di involarsi fino alla porta, e ancora Curci di piede salva il salvabile. C'è anche un destro di Aquilani, in assoluta libertà, revedibilee un tiro di Cuadrado che Curci mette in angolo. Poi il raddoppio alla mezz'ora. Rossi si allarga e lascia a Borja Valero la passerella, Natali apre le acque come Mosè e battere Curci è un gioco da ragazzi. Sì, il Bologna è un Mar Rosso, rosso sangue.
Il Bologna non c'è più. Prevale il senso di impotenza. Una sola parata di Neto, degna di nota, dopo pochi secondi di gioco poi più nulla, una girata di Cristaldo.
Pioli deve cambiare. Persa per persa, mette dentro Bianchi, fuori Laxalt, difesa a tre, due punte e un rifinitore con Kone arretrato a terzino. Ma il copione non cambia. E neppure il direttore d'orchestra, un sontuoso Borja Valero, professore di eleganza, di sensibilità, di idee. Onnipresente. Il sole del Franchi scioglie in fretta la buona partenza ospite, evanescente. La Fiorentina saggiamente aspetta, lascia che la preda ferita perda le forze e... zac! Rossi parte sul filo del fuorigioco su assist squisito indovinate di chi... pallonetto a Curci. La corrida finisce qui, il Bologna precipita, la Viola accarezza con merito il sogno Champions, aspettando l'esito del sorteggio europeo.
FIORENTINA-BOLOGNA 3-0 (2-0)
FIORENTINA: Neto 6.5 - Savic 6, Gonzalo 6, Tomovic 6 (81' Compper sv.) - Cuadrado 6, Aquilani 6, Borja 7.5, Fernandez 6.5, Vargas 6.5 - Ilicic 7 (61' Joaquin 6), Rossi 7 (76' Rebic 6) . All. Montella
BOLOGNA: Curci 6.5 - Garics 6 (46' Mantovani 5), Natali 5, Antonsson 5, Morleo 5 - Pazienza 5.5, Khrin 4 (73' Della Rocca 5.5) - Kone 5, Diamanti 5, Laxalt 5.5 (46' Bianchi 5) - Cristaldo 6. All. Pioli
ARBITRO: Russo 5 di Nola
RETI: 13' Ilicic, 30' Borja Valero. 65' Rossi.
NOTE: ammoniti Cuadrado, Rbic, Diamanti. Recupero: 1' e 2'.
Lo sloveno premia la fiducia di Montella, che lo fa partire titolare, ballando tra Antonsson e Natali, fino a disegnare il diagonale del vantaggio. Tredici minuti vale il bluff del Bologna. Poi il solito errore in avvio d'azione. Ecco, ora è un'altra partita. Concreta ed essenziale, la Fiorentina è un virus che si insinua nelle basse difese immunitarie di un Bologna ammalato. Lo fa seguendo la logica, la basta il minimo indispensabile per segnare e allungare: due gol limpidi come l'acqua, lineari, semplici, mentre dall'altra parte le ansie diventano onde sempre più alte e la lotta per non finire sotto si affievolisce. Tra il primo e il secondo gol, un paio di altre chances toscane, facili facili. Borja, ingegnere del genio, innesca la corsa di Cuadrado in libertà assoluta, ma il colombiano si fa ipnotizzare da Curci che d'istinto mette in angolo.
Poi un duetto stretto, in area, sul lato opposto tra Mati Fernandez-Rossi, consente all'azzurro di involarsi fino alla porta, e ancora Curci di piede salva il salvabile. C'è anche un destro di Aquilani, in assoluta libertà, revedibilee un tiro di Cuadrado che Curci mette in angolo. Poi il raddoppio alla mezz'ora. Rossi si allarga e lascia a Borja Valero la passerella, Natali apre le acque come Mosè e battere Curci è un gioco da ragazzi. Sì, il Bologna è un Mar Rosso, rosso sangue.
Il Bologna non c'è più. Prevale il senso di impotenza. Una sola parata di Neto, degna di nota, dopo pochi secondi di gioco poi più nulla, una girata di Cristaldo.
Pioli deve cambiare. Persa per persa, mette dentro Bianchi, fuori Laxalt, difesa a tre, due punte e un rifinitore con Kone arretrato a terzino. Ma il copione non cambia. E neppure il direttore d'orchestra, un sontuoso Borja Valero, professore di eleganza, di sensibilità, di idee. Onnipresente. Il sole del Franchi scioglie in fretta la buona partenza ospite, evanescente. La Fiorentina saggiamente aspetta, lascia che la preda ferita perda le forze e... zac! Rossi parte sul filo del fuorigioco su assist squisito indovinate di chi... pallonetto a Curci. La corrida finisce qui, il Bologna precipita, la Viola accarezza con merito il sogno Champions, aspettando l'esito del sorteggio europeo.
FIORENTINA-BOLOGNA 3-0 (2-0)
FIORENTINA: Neto 6.5 - Savic 6, Gonzalo 6, Tomovic 6 (81' Compper sv.) - Cuadrado 6, Aquilani 6, Borja 7.5, Fernandez 6.5, Vargas 6.5 - Ilicic 7 (61' Joaquin 6), Rossi 7 (76' Rebic 6) . All. Montella
BOLOGNA: Curci 6.5 - Garics 6 (46' Mantovani 5), Natali 5, Antonsson 5, Morleo 5 - Pazienza 5.5, Khrin 4 (73' Della Rocca 5.5) - Kone 5, Diamanti 5, Laxalt 5.5 (46' Bianchi 5) - Cristaldo 6. All. Pioli
ARBITRO: Russo 5 di Nola
RETI: 13' Ilicic, 30' Borja Valero. 65' Rossi.
NOTE: ammoniti Cuadrado, Rbic, Diamanti. Recupero: 1' e 2'.