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Fiorentina, Montella: "Gomez non deve dimostrare niente. Con la società è tutto ok"

Il tecnico viola alla vigilia della delicata partita di Bergamo ("L'Atalanta è una squadra tosta"): "La vittoria con il Guingamp ci dà fiducia, io so qual è la nostra dimensione reale e mi basta". Sul tedesco, ancora a secco: "Deve vivere questo momento senza troppa pressioni"di MATTEO DOVELLINI
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FIRENZE - La Fiorentina ha ritrovato gol e vittoria in Europa League. A farne le spese, giovedì sera, i francesi del Guingamp. Domani però i viola se la vedranno contro l'Atalanta a Bergamo, in un campionato che ancora vede i Montella boys a secco di gol e di vittorie. In conferenza stampa il tecnico campano riparte proprio dall'Europa: "La vittoria dà entusiasmo e fiducia, adesso siamo proiettati sulla Serie A". Anche perché l'Atalanta è avversario ostico: "E' una squadra tosta, hanno le armi per vincere con tutti e noi proveremo a vincere come sempre". Magari con l'aiuto dei nuovi arrivati, come Kurtic: "Hanno fatto intravedere le loro qualità ma dovrò mettere in campo la squadra più competitiva. Jasmin potenzialmente è completo. Adesso dobbiamo capire dove poter migliorare anche per dargli la giusta continuità di rendimento". E Borja Valero? "Ieri ha fatto soltanto cure, oggi ve…
FIRENZE - La Fiorentina ha ritrovato gol e vittoria in Europa League. A farne le spese, giovedì sera, i francesi del Guingamp. Domani però i viola se la vedranno contro l'Atalanta a Bergamo, in un campionato che ancora vede i Montella boys a secco di gol e di vittorie. In conferenza stampa il tecnico campano riparte proprio dall'Europa: "La vittoria dà entusiasmo e fiducia, adesso siamo proiettati sulla Serie A". Anche perché l'Atalanta è avversario ostico: "E' una squadra tosta, hanno le armi per vincere con tutti e noi proveremo a vincere come sempre". Magari con l'aiuto dei nuovi arrivati, come Kurtic: "Hanno fatto intravedere le loro qualità ma dovrò mettere in campo la squadra più competitiva. Jasmin potenzialmente è completo. Adesso dobbiamo capire dove poter migliorare anche per dargli la giusta continuità di rendimento". E Borja Valero? "Ieri ha fatto soltanto cure, oggi vediamo se convocarlo o meno. Poi alla fine deciderò solo io". Già. Anche su Aquilani, escluso dall'ultima sfida contro il Guingamp: "In Europa League non li scelgo io i giocatori che devono parlare in conferenza stampa. Nell'ultimo allenamento poi non l'ho voluto rischiare in previsione della partita di domani. Ma non devo spiegare tutte le volte le mie scelte, senza dover parlare sempre del suo discorso contrattuale". La speranza è quella di recuperarlo per domani.

CON LA SOCIETA' TUTTO OK - "Io so qual è la dimensione reale della squadra e mi basta questo. Qualcuno pensa che si debba vincere tutte le partite per 3-0 perché siamo belli, Firenze è bella e siccome abbiamo aumentato il monte ingaggi allora è obbligatorio vincere di più. Non è così che funziona". Anche perché, specifica il tecnico, il monte ingaggi è al rialzo anche a causa di alcuni giocatori che non rientrano nel progetto tecnico (vedi El Hamdaoui e Iakovenko, ad esempio) che comunque contribuiscono ad appesantire il tetto complessivo. E su alcune scelte effettuate contro la Roma, come quella di mettere in panchina Aquilani ed in campo Brillante? "Brillante a Roma ha giocato perché Aquilani non era al 100% e non avevo nessun altro giocatore a centrocampo. Non c'è stato alcun tipo di messaggio nei confronti della società, verso la quale il mio rapporto è ottimo".

GOMEZ E CUADRADO - Il tedesco è ancora a secco, sia in campionato che in Europa. Eppure il Franchi non ha mai smesso di sostenerlo: "Può vivere un momento di poca convinzione ma non deve dimostrare nulla a nessuno. Non deve vivere questo momento particolare con eccessive pressioni addosso. E poi in Europa League ha fatto una buonissima partita". Come dire: Mario, sappiamo il tuo valore e ti aspettiamo. Ma giovedì sera Firenze ha coccolato nuovamente Cuadrado, tornato al gol e alle sue esultanze gioiose: "Sta bene e mi auguro quanto prima che possa risolvere anche lui gli aspetti contrattuali. Spero che continui a giocare così fino alla fine". Infine un pensiero anche per Bernardeschi, talento tutto viola: "E' un giocatore elegante: ha qualità, cattura l'occhio e mi piacerebbe che crescesse con me perché credo possa aiutarlo molto. Deve avere calma, senza esagerare, così come non bisogna esagerare nei giudizi. Io credo molto in lui, potrà fare grandi cose. Però lasciamolo crescere con la dovuta calma".