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Fiorentina-Juventus 0-0: poco spettacolo, la Roma può rifarsi sotto

(cge)
Finisce senza gol una sfida avara di emozioni. I bianconeri sembrano avere la testa alla gara di Champions con l'Atletico Madrid e le due difese vincono tutti i duelli con i rispettivi attacchi. I giallorossi possono tornare a -1di GIACOMO LUCHINI
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FIRENZE - Lo spettacolo è il grande assente nella sfida tra Fiorentina e Juventus. A regalarlo sono soltanto i tifosi che riempiono il Franchi e realizzano una suggestiva coreografia ad inizio gara. Non si può dire altrettanto della due squadre che, in definitiva, sembrano accontentarsi del punto conquistato. I viola allungano la loro striscia positiva in una sfida carica di insidie, la Juve si proietta al match clou di Champions con l'Atletico Madrid sicura di mantenere il primato solitario in campionato, indipendentemente dal risultato contro il Sassuolo della Roma, che comunque ha l'occasione per portarsi a -1.

TURNOVER PER ALLEGRI - Montella sembra ormai convinto di aver trovato la quadratura nella scelta della formazione e, confortato dalle ultime vittorie esterne, conferma l'undici che ha sbancato Verona e Cagliari. Che la Juve rivolga più di un pensiero alla Champions, invece, lo si capisce chiaramente dalle scelte di Allegri. Il tecnico bianconero, al di l&…
FIRENZE - Lo spettacolo è il grande assente nella sfida tra Fiorentina e Juventus. A regalarlo sono soltanto i tifosi che riempiono il Franchi e realizzano una suggestiva coreografia ad inizio gara. Non si può dire altrettanto della due squadre che, in definitiva, sembrano accontentarsi del punto conquistato. I viola allungano la loro striscia positiva in una sfida carica di insidie, la Juve si proietta al match clou di Champions con l'Atletico Madrid sicura di mantenere il primato solitario in campionato, indipendentemente dal risultato contro il Sassuolo della Roma, che comunque ha l'occasione per portarsi a -1.

TURNOVER PER ALLEGRI - Montella sembra ormai convinto di aver trovato la quadratura nella scelta della formazione e, confortato dalle ultime vittorie esterne, conferma l'undici che ha sbancato Verona e Cagliari. Che la Juve rivolga più di un pensiero alla Champions, invece, lo si capisce chiaramente dalle scelte di Allegri. Il tecnico bianconero, al di là dell'assenza forzata dello squalificato Lichtsteiner, preserva Marchisio, Morata e Tevez, puntando sul baby Coman a sostegno di Llorente. La difesa a tre viene preferita a quella a quattro e lo schieramento della due compagini è speculare.

SQUADRE PRUDENTI, POCHI SUSSULTI - Il primo tempo non regala grandi emozioni. Fiorentina e Juventus si fronteggiano con molta prudenza, senza mai alzare il ritmo e rischiare di prestare il fianco alle ripartenze avversarie. Gomez e Cuadrado, a turno, portano pressione su Pirlo, limitando efficacemente la fonte di gioco bianconera. Nessuna della due squadre rinuncia al possesso palla, ma mancano le accelerazioni e i cambi di gioco che potrebbero spezzare la gara. Tra i viola Borja Valero sembra il più ispirato, mentre nella Juve Pogba prova a far valere la sua fisicità, senza però riuscire a incidere. Nella parte finale di tempo la partita si fa anche abbastanza spigolosa, con continui falli che spezzano molto il ritmo.

SECONDO TEMPO POCO PIU' VIVACE - L'avvio di ripresa sembra promettere bene, ma presto si rivela un fuoco di paglia. La Juve prova ad alzare il ritmo, ma i difensori viola - autori tutti e tre di una prestazione di grande autorevolezza - non concedono niente. Neto respinge con i pugni una conclusione troppo debole e centrale di Evra, mentre Rodriguez sceglie bene il tempo per fermare al limite dell'aera un minaccioso Pogba. La Fiorentina ritrova ben presto le misure e rischia davvero poco.

DIFENSORI PROTAGONISTI - Se nel primo tempo era stato Valero a dettare i tempi della manovra gigliata, nel secondo crescono molto sia Pizarro - che calamita una serie infinita di palloni vincendo il duello a distanza con Pirlo - e Mati Fernandez, che con le sue serpentine infastidisce tra le linee la Juve. Riguardo alla difesa bianconera, guidata da un Bonucci perfetto, vale quanto detto per quella viola. Gli attaccanti della Fiorentina non sfondano mai, in una partita che per caratteristiche e ritmi di gioco sicuramente non agevola il compito delle punte. Buffon si allunga per deviare un tiro da fuori di Cuadrado, ma è quasi ordinaria amministrazione.

EPISODIO DA MOVIOLA NEL FINALE - La partita sembra scivolare via verso un inevitabile pareggio a reti bianche, ma nel recupero c'è spazio anche per un episodio da moviola. Pizarro intercetta con la mano un tiro di Pogba in area e la Juve reclama un rigore sul quale Rizzoli lascia correre. Finisce con un pari che rispecchia i valori emersi in campo. La Fiorentina prosegue nella sua risalita, mentre la Juve sa perfettamente che ci vorrà tutto un altro ritmo per battere l'Atletico di Simeone.

FIORENTINA-JUVENTUS 0-0
Fiorentina (3-5-2): Neto 6; Basanta 6.5, Rodriguez 6.5, Savic 6.5; Joaquin 6 (33' st Aquilani sv), Fernandez 6.5, Pizarro 6.5, Borja Valero 6.5, Alonso 6; Cuadrado 6 (39' st Kurtic sv), Gomez 5.5 (23' st Babacar 6). In panchina: Tatarusanu, Richards, Tomovic, Hegazy, Badelj, Lazzari, Vargas, Marin, Ilicic. Allenatore: Montella.
Juventus (3-5-2): Buffon 6; Ogbonna 6, Bonucci 6.5, Chiellini 6; Pereyra 5.5 (42' st Padoin sv), Pogba 6.5, Pirlo 5.5 (33' st Marchisio sv), Vidal 6, Evra 6; Coman 6.5 (15' st Tevez 5.5), Llorente 5.5. In panchina: Storari, Rubinho, Mattiello, Marchisio, Giovinco, Morata, Pepe. Allenatore: Allegri.
Arbitro: Rizzoli (Bologna).
Note - Serata piovosa. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Pizarro, Ogbonna, Chiellini, Cuadrado, Pogba. Calci d'angolo: 5-4 per la Juventus. Recupero tempo: 0',4'.