KIEV – Più che il risultato, con quell’1-1 acciuffato in extremis, è la prova di personalità mostrata su un campo dove nelle coppe europee nessuno era uscito imbattuto in questa stagione. Ha dunque più di un motivo per essere soddisfatto Vincenzo Montella, al termine della sfida di andata dei quarti di finale di Europa League a Kiev con la Dinamo, pareggiata al 92′ grazie a Babacar.
MONTELLA: “ORGOGLIOSO DELLA MIA SQUADRA E DI QUESTA PROVA” – “Sono veramente orgoglioso della prestazione della squadra perché per noi era un momento particolare. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo – sottolinea il tecnico della Fiorentina – e con grandissima rabbia avrei accettato anche la sconfitta. Abbiamo dimostrato di avere un’anima e di credere ancora in noi stessi. Un gruppo grandissimo e una grande prestazione. Abbiamo concesso pochissimo ai nostri avversari, invece abbiamo creato tanto gioco e ci è mancata la decisione giusta negli ultimi metri. Dobbiamo migliorare in questo e arrabbiarci maggiormente con noi stessi per certi errori”.
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“ORA DOBBIAMO RIPETERCI NEL RITORNO A FIRENZE” – Inevitabile una domanda su Gomez. “Deve forse avere un po’ più di fiducia in se stesso – aggiunge Montella -. Oggi ha giocato e lavorato per la squadra. Ogni attaccante viene giudicato per il gol, lui anche per le sue caratteristiche tecniche, ma sono soddisfatto della sua prestazione e del suo apporto. Secondo l’allenatore dei gigliati “sarebbe stata una beffa se nello scoprirci alla ricerca del pareggio, avessimo concesso il fianco per farci colpisce una seconda volta. Ho ancora i cerotti per come è andata nella gara di ritorno contro la Juventus, la ferita non è ancora guarita. Dobbiamo giocare nello stesso modo di questa gara di andata per passare il turno”.
BABACAR: “ABBIAMO DATO TUTTO, POSSIAMO ARRIVARE IN FONDO” - “Era una partita molto importante per noi, abbiamo dato tutto: sono entrato con l’atteggiamento giusto che chiedeva il mister e grazie a Dio ho fatto gol”. A dirlo El Khouma Babacar, autore del gol al 92′ grazie al quale la Fiorentina ha pareggiato a Kiev nell’andata dei quarti di Europa League. “Abbiamo fatto una buona gara – aggiunge ai microfoni di Premium Calcio -. Montella mi ha abbracciato a fine gara? Sì, mi ha detto che devo continuare sempre così, con questo atteggiamento, dando sempre il massimo. Io titolare? Gioco per la squadra, in panchina o dentro, l’importante è vincere. Vincere l’Europa League è possibile, vogliamo arrivare fino in fondo, dobbiamo continuare a lavorare e le soddisfazioni arrivano”.
MONTELLA: “ORGOGLIOSO DELLA MIA SQUADRA E DI QUESTA PROVA” – “Sono veramente orgoglioso della prestazione della squadra perché per noi era un momento particolare. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo – sottolinea il tecnico della Fiorentina – e con grandissima rabbia avrei accettato anche la sconfitta. Abbiamo dimostrato di avere un’anima e di credere ancora in noi stessi. Un gruppo grandissimo e una grande prestazione. Abbiamo concesso pochissimo ai nostri avversari, invece abbiamo creato tanto gioco e ci è mancata la decisione giusta negli ultimi metri. Dobbiamo migliorare in questo e arrabbiarci maggiormente con noi stessi per certi errori”.
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“ORA DOBBIAMO RIPETERCI NEL RITORNO A FIRENZE” – Inevitabile una domanda su Gomez. “Deve forse avere un po’ più di fiducia in se stesso – aggiunge Montella -. Oggi ha giocato e lavorato per la squadra. Ogni attaccante viene giudicato per il gol, lui anche per le sue caratteristiche tecniche, ma sono soddisfatto della sua prestazione e del suo apporto. Secondo l’allenatore dei gigliati “sarebbe stata una beffa se nello scoprirci alla ricerca del pareggio, avessimo concesso il fianco per farci colpisce una seconda volta. Ho ancora i cerotti per come è andata nella gara di ritorno contro la Juventus, la ferita non è ancora guarita. Dobbiamo giocare nello stesso modo di questa gara di andata per passare il turno”.
BABACAR: “ABBIAMO DATO TUTTO, POSSIAMO ARRIVARE IN FONDO” - “Era una partita molto importante per noi, abbiamo dato tutto: sono entrato con l’atteggiamento giusto che chiedeva il mister e grazie a Dio ho fatto gol”. A dirlo El Khouma Babacar, autore del gol al 92′ grazie al quale la Fiorentina ha pareggiato a Kiev nell’andata dei quarti di Europa League. “Abbiamo fatto una buona gara – aggiunge ai microfoni di Premium Calcio -. Montella mi ha abbracciato a fine gara? Sì, mi ha detto che devo continuare sempre così, con questo atteggiamento, dando sempre il massimo. Io titolare? Gioco per la squadra, in panchina o dentro, l’importante è vincere. Vincere l’Europa League è possibile, vogliamo arrivare fino in fondo, dobbiamo continuare a lavorare e le soddisfazioni arrivano”.