Fiorentina, Montella: ''Col morale ritrovato a Siviglia per vincere''
Il tecnico viola si gode il ritorno al successo in campionato e pensa alla semifinale di Europa League contro gli spagnoli
FIRENZE - Montella ritrova il sorriso, in campionato subito prima di pensare al Siviglia. Il 3-1 al Cesena è il modo migliore per preparare la semifinale di Europa League di giovedì contro gli spagnoli. "E' una vittoria importante sotto l'aspetto psicologico - dice il tecnico viola - cioè ci ridà convinzione e sicurezza. Volevamo vincere per riprenderci il quinto posto e adesso pensiamo a giovedì. Il Siviglia l'ho visto ieri, ma lo conoscevo già. E' una squadra ben organizzata e strutturata. Noi ci faremo trovare pronti e ce la metteremo sicuramente tutta per andare in finale. Giocheremo anche in Spagna per vincere. Le vittorie danno morale e quella di oggi ci voleva perché ci farà arrivare bene alla semifinale. Lavoreremo da domani per affrontare una squadra tosta, che difende con ordine e che sa attaccare. Gilardino? E' un giocatore che sa sempre cosa fare. In area di rigore è ancora uno dei pi&u…
FIRENZE - Montella ritrova il sorriso, in campionato subito prima di pensare al Siviglia. Il 3-1 al Cesena è il modo migliore per preparare la semifinale di Europa League di giovedì contro gli spagnoli. "E' una vittoria importante sotto l'aspetto psicologico - dice il tecnico viola - cioè ci ridà convinzione e sicurezza. Volevamo vincere per riprenderci il quinto posto e adesso pensiamo a giovedì. Il Siviglia l'ho visto ieri, ma lo conoscevo già. E' una squadra ben organizzata e strutturata. Noi ci faremo trovare pronti e ce la metteremo sicuramente tutta per andare in finale. Giocheremo anche in Spagna per vincere. Le vittorie danno morale e quella di oggi ci voleva perché ci farà arrivare bene alla semifinale. Lavoreremo da domani per affrontare una squadra tosta, che difende con ordine e che sa attaccare. Gilardino? E' un giocatore che sa sempre cosa fare. In area di rigore è ancora uno dei più bravi attaccanti in circolazione".
Chiamato in causa dal suo allenatore, ecco Alberto Gilardino. Ha firmato il suo cinquantesimo gol in maglia viola. "Era importante dare un segnale dopo le quattro sconfitte di fila, questa partita ci dà tanto sotto il profilo mentale in vista della sfida col Siviglia". "Abbiamo fatto una buona partita con la Juve, ma non erano arrivati i punti. Oggi volevamo vincere sapevamo che il Cesena nonostante la classifica ha le giocate per mettersi in difficoltà, ma volevamo vincere. Ilicic l'ha sbloccata e io poi ho segnato". "Sono in prestito con diritto di riscatto, vediamo cosa succederà a giugno. Non rinnego la scelta cinese per tanti motivi è stata una grande esperienza. Gioco in modo molto diverso rispetto ad altre squadre. Mi sto cercando di adattare al modo di giocare, al marchio di fabbrica del gioco viola, devo farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa".
Chiamato in causa dal suo allenatore, ecco Alberto Gilardino. Ha firmato il suo cinquantesimo gol in maglia viola. "Era importante dare un segnale dopo le quattro sconfitte di fila, questa partita ci dà tanto sotto il profilo mentale in vista della sfida col Siviglia". "Abbiamo fatto una buona partita con la Juve, ma non erano arrivati i punti. Oggi volevamo vincere sapevamo che il Cesena nonostante la classifica ha le giocate per mettersi in difficoltà, ma volevamo vincere. Ilicic l'ha sbloccata e io poi ho segnato". "Sono in prestito con diritto di riscatto, vediamo cosa succederà a giugno. Non rinnego la scelta cinese per tanti motivi è stata una grande esperienza. Gioco in modo molto diverso rispetto ad altre squadre. Mi sto cercando di adattare al modo di giocare, al marchio di fabbrica del gioco viola, devo farmi trovare pronto quando vengo chiamato in causa".