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Fiorentina, esonerato Montella: "Venuto meno rapporto di fiducia"

Con una dura nota il club viola comunica l'addio al tecnico: "Precisa volontà di liberarsi da un contratto. Ci saremmo aspettati un comportamento più chiaro, più rispettoso e meno ambiguo nei confronti di maglia, tifosi e società". Ora il favorito per la panchina è Paulo Sousa

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FIRENZE - Vincenzo Montella non è più l'allenatore della Fiorentina, che intorno alle 20.20 ha diramato un durissimo comunicato ufficiale esonerando il tecnico napoletano: "ACF Fiorentina - si legge - ha valutato il comportamento ultimamente tenuto dal proprio allenatore Vincenzo Montella come la precisa volontà di liberarsi da un contratto legittimamente firmato meno di due anni fa perché contenente una clausola che l'allenatore non ritiene più nel suo interesse, ma che a suo tempo aveva concordato.
Così, con grande rammarico, dobbiamo prendere atto del fatto che è venuto meno il rapporto fiduciario necessario per la prosecuzione di qualunque rapporto e siamo pertanto costretti  -  per il bene della società -  ad esonerare Vincenzo Montella". Poi si precisa nel comunicato: "Questa situazione repentina ovviamente ci crea problemi organizzativi che dobbiamo risolvere con urgenza. Ci saremmo aspettati dall'allenatore un comportamento più chiaro, più rispettoso e meno ambiguo nei confronti di una maglia, dei suoi tifosi e di una società che tanto gli hanno dato".

LA CLAUSOLA, IL VERO NODO - Tutto intorno alla clausola da 5 milioni di euro. E' stato questo il vero nodo che ha portato allo scontro la Fiorentina e il suo ormai ex allenatore. Quei cinque milioni che risultavano un ostacolo insormontabile per poter accedere alle prestazioni di un allenatore ambizioso e con tanta voglia di spiccare il volo, per dirla come quando esultava da giocatore. Montella più volte aveva chiesto alla società di toglierla dal contratto che lo legava in viola fino a giugno 2017 ma i Della Valle, sempre, si erano mostrati irremovibili. Anche ieri le parti si erano sentite, con Pradè che aveva provato in qualche modo a ricucire la situazione. Ma Montella non voleva la clausola, la società invece era forte del contratto stipulato. E così lo scontro è stato totale, a tutto campo. Dopo tre anni si conclude così il rapporto tra l'ex Roma e la Fiorentina. Tre anni nei quali Montella aveva portato i viola al quarto posto per tre volte consecutive in campionato. Con la finale di coppa Italia persa la scorsa stagione col Napoli e con due semifinali, quest'anno, che avevano acceso le speranze dei tifosi viola. Salvo poi le eliminazioni con Juventus e Siviglia, che poi avrebbero alzato rispettivamente coppa Italia ed Europa League.

PAULO SOUSA IN POLE - Così la dirigenza dovrà mettersi subito al lavoro per trovare un valido sostituto. Per riaprire un ciclo che possa mantenersi sugli stessi livelli. Il nome più caldo è quello di Paulo Sousa, ex Juventus e tecnico attuale del Basilea campione di Svizzera. 45 anni e la giusta ambizione per perseguire con entusiasmo gli obiettivi dei Della Valle. Seguono poi Donadoni, molto apprezzato, e Ventura. Chiuso il ciclo Montella, insomma, è alta la voglia di ripartire a Firenze. Il calciomercato estivo sarà durissimo, con la società che annovera anche il nuovo inserimento di Pedro Pereira che gestirà i contratti in uscita. Pradè e Angeloni, invece, proveranno a trovare i giusti innesti nei vari reparti per costruire una rosa all'altezza. Firenze saluta Montella, che adesso parte per le vacanze insieme alla famiglia col suo futuro tutto da decifrare. Ma quel che è certo, però, è che non sarà più il tecnico della Fiorentina. E così si chiude questa lunga telenovela: tra comunicati, botta e risposta, silenzi assordanti.

 
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