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Fiorentina, prende quota l'idea Destro. Ecco Sepe: "Non deluderò"

L'attaccante dovrebbe rientrare nel giro di trattative intavolate dalla Roma per arrivare a Salah. Intanto il portiere, arrivato in prestito dal Napoli, si presenta: "I viola mi hanno voluto più di tutti"

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MOENA (Trento) - La prima di Andrea Della Valle e Paulo Sousa nel ritiro nella Val di Fassa. E' arrivato intorno alle 17 il patron della Fiorentina, che ha assistito all'allenamento dei viola sotto una pioggia temporalesca che ha spiazzato anche i tifosi. E mentre la squadra prepara sul campo l'ultima amichevole di domani (ore 17.30) contro il Carpi, potrebbe concludersi a breve la vicenda legata a Mohamed Salah. L'egiziano al centro di un lungo tira e molla di calciomercato, che adesso potrebbe materializzarsi così: Salah alla Roma e Destro in prestito alla Fiorentina. Nessuna via legale e intrigo egiziano risolto con le due parti accontentate. O quasi. In fondo ai viola mancherebbe un tassello là davanti, con Gomez sempre più sul mercato e con Rossi che continua a dare (purtroppo) poche garanzie per il suo impiego in vista della prossima stagione. Insomma, va bene la coppia prodotto del vivaio composta da Babacar e Bernardeschi, dalla quale la società vuol ripartire. Ma qualcosa andrà completato anche per quanto riguarda il centrocampo: Walace rimane la prima opzione, anche se la dirigenza viola sta osservando altre opportunità. Sulla fascia destra invece sempre caldi i nomi di Sabelli del Bari e di Gilberto del Botafogo. Nel frattempo è stato presentato nel ritiro di Moena il nuovo allenatore a disposizione di Paulo Sousa: Luigi Sepe, in prestito secco dal Napoli.

SEPE: "I VIOLA MI HANNO FORTEMENTE VOLUTO" - L'estremo difensore di Torre del Greco ha voglia di mettere in difficoltà Paulo Sousa. Il portoghese dovrà scegliere: lui o Tatarusanu? Sepe si mette a disposizione. "La Fiorentina è stata la squadra che mi ha voluto più di tutte - dichiara il napoletano - c'erano stati dei contatti già da alcuni mesi con la dirigenza". Firenze e il viola nel destino, col suo debutto proprio contro la Fiorentina con la maglia del Napoli: "Avevo 17 anni, non potrò mai dimenticare quella gara". Dove può arrivare il gruppo viola? "E' arrivata quarta e partiamo con la consapevolezza di avere due attaccanti come Rossi e Gomez che non hanno niente da invidiare alle coppie offensive più forti. Come quella della Juventus". Come fare a vincere la concorrenza di Tatarusanu? "Ho parlato con l'allenatore e anche con Ciprian ma alla fine deciderà Sousa. Io sono a disposizione, questa è una grande piazza e cercherò di non deluderla. Sarò forte".
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