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Fiorentina, è fatta per Astori. Suarez: "Cercavo nuove sfide"

Manca solo la firma per l'approdo in viola del difensore: al Cagliari andranno 6 milioni. Intanto si presenta il nuovo acquisto: "Mi piace giocare davanti alla difesa ma mi adatterò a ciò che vorrà l’allenatore"

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FIRENZE - Colpo viola per la difesa: arriva Davide Astori dal Cagliari. Raggiunto l’accordo tra Fiorentina e club sardo sulla base di 6 milioni di euro circa che hanno liberato il difensore, classe ’87, destinazione Firenze. Già nelle prossime ore, dunque, la firma sul suo nuovo contratto in viola. Con l’ex Roma che prenderà il posto di Stefan Savic al centro del reparto arretrato di Paulo Sousa. Un rinforzo fortemente voluto, che si aggiunge a quello di Mario Suarez per il centrocampo orfano di Pizarro e Aquilani. Adesso la dirigenza viola dovrà trovare i rinforzi per completare la rosa, con gli occhi puntati soprattutto su un altro innesto in mezzo al campo e in attacco, dove da ieri Mario Gomez ha liberato il suo armadietto in cerca di un erede. Un colpo a sorpresa? Balotelli? Chissà. Nel frattempo il tecnico portoghese sta preparando la sua prima gara interna, domenica ore 21, contro il Barcellona per la terza sfida dell’International Champions Cup. Dopo la sconfitta con il Paris Saint Germain e la vittoria ai rigori col Benfica. Un modo per prendere confidenza con i tifosi viola, che attendono di vedere come si comporterà la propria squadra in una sfida così importante. 
 
MARIO SUAREZ: “CERCAVO NUOVE SFIDE” - Nel primo pomeriggio è stato presentato alla stampa il nuovo acquisto Mario Suarez, 28 anni, provenienza Atletico Madrid. Un innesto di spessore, che ha scelto Firenze per il gioco e non solo: “Dopo aver vinto tutto con l’Atletico - ha dichiarato lo spagnolo - adesso cercavo nuove sfide e non ho avuto esitazioni a dire di sì alla Fiorentina. Voglio raggiungere gli obiettivi con questa maglia (ha scelto il numero 18, ndr) e lavorare sodo anche per i prossimi europei con la nazionale spagnola”. Idee chiare e sorrisi sinceri, per un ragazzo che è stato consigliato da un amico d’eccezione: “Borja Valero mi ha parlato benissimo della città e dei tifosi, mi dicono che sono molto caldi e sarà fondamentale avere il dodicesimo uomo in campo la domenica”. Poi una precisazione sul suo ruolo: “Mi piace giocare davanti alla difesa ma mi adatterò a ciò che vorrà l’allenatore. Giuseppe Rossi è un fenomeno e spero possa esserci per l’inizio del campionato, che mi pare molto competitivo con circa sei squadre in lotta per un accesso in Europa”. Infine una battuta sui suoi primi giorni fiorentini: “Mi hanno accolto tutti benissimo, sia i compagni che lo staff tecnico. Adesso però voglio imparare l’italiano per comunicare al meglio”. In campo, invece, basteranno le sue giocate. Il linguaggio internazionale del calcio. 
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