Sport

Fiorentina, Joaquin al Betis: c'è quasi il via libera

Il tecnico Sousa non ha fatto allenare lo spagnolo con il resto della squadra. Il suo desiderio di andare via sarà probabilmente assecondato, anche se in casa viola si cerca un corrispettivo economico adeguato ed un sostituto

2 minuti di lettura
FIRENZE - Fosse una telenovela estiva a questo punto saremmo, forse, all’ultimo atto. Dopo le storie legate a Vincenzo Montella e al suo esonero, a Mohamed Salah e la guerra tra avvocati, carte e documenti, ecco l’epilogo per Joaquin Sanchez Rodriguez. Forse quello meno atteso. E per questo anche più scottante. La situazione è chiara, da giorni (c’è chi dice anche da mesi). Lo spagnolo, perno prima del gioco di Montella e poi di quello di Sousa, vuole tornare immediatamente a Siviglia sponda Betis. Laddove ha casa, famiglia e affetti. E dove la sua carriera è iniziata fin da quando era un ragazzino. Nel suo sogno tutto torna: tornare in quel club dove è cresciuto per chiudere nel migliore dei modi la sua storia legata al mondo del calcio. Peccato che di mezzo ci sia un contratto che lo lega con la Fiorentina fino a giugno 2016. E qui nasce il dilemma. Joaquin anche oggi non si è allenato col resto della squadra: dopo il colloquio di ieri con Sousa, infatti, hanno concordato che è inutile svolgere la sessione se non si è mentalmente predisposti a concentrarsi su quanto da fare in vista dei prossimi impegni. E dunque? Che fare? Col passare delle ore l’agente del giocatore, Espejo, sta cercando di accontentare le pretese economiche dei viola. E l’accordo non pare così lontano. Nel frattempo la dirigenza è al lavoro per individuare un sostituto e, forse, soltanto dopo averlo trovato potrà pensare alla cessione dello spagnolo. Chissà. 
 
EUROPA E NON SOLO - Venerdì comunque si svolgeranno i sorteggi dei gironi d’Europa League, competizione alla quale la Fiorentina tiene eccome. Dopo la semifinale della passata stagione e quel sogno di giocarsi il titolo soltanto accarezzato, ecco che alle 13 a Montecarlo i viola sapranno contro chi dovranno battersi. Soltanto l’inizio della loro avventura, certo. Ma Sousa dovrà iniziare a fare sul serio fin da subito. E dare spazio a quei giocatori che magari ne troveranno meno in campionato. Come Babacar, messo in panchina contro il Milan. Si alternerà con Kalinic? Possibile, anche se il senegalese è un patrimonio del quale i viola non potranno fare a meno. Non solo sorteggi, però. Sempre venerdì, per la prima volta in stagione, la Fiorentina ha deciso di aprire la sessione d’allenamento pomeridiana ai propri tifosi. Dalle 17.30 si apriranno i cancelli della Maratona e al termine dell’allenamento ecco che i giocatori si concederanno ai bambini (fino a 14 anni) per autografi e foto ricordo. Un bel gesto, che forse si potrà replicare anche nelle prossime settimane. D’altronde l’affetto dei tifosi viola può far la differenza, in qualsiasi momento. E per questo è stata riaperta anche la campagna abbonamenti, dopo che è stata toccata quota 20.400. E soprattutto dopo la vittoria col Milan. Una molla che vale più di qualsiasi discorso o proclamo. La fiorentina c’è. Eccome. 
I commenti dei lettori