FIRENZE - "Sono ancora cattivo, serve uno così". Il sorriso è sulle labbra ma non sta affatto scherzando. Yohan Benalouane è il nuovo difensore a disposizione di Paulo Sousa. Quel tassello che mancava alla Fiorentina da troppo tempo. Esattamente dalla scorsa estate, quando i dirigenti viola non conclusero l'operazione in entrata certi di poterla fare proprio a gennaio. Poi sono nati i casi che hanno resto torrido il calcio mercato invernale: quelli legati a Lisandro Lopez, affare quasi concluso e poi svanito con l'infortunio del titolare Luisao, e quello relativo a Mammana. Più che altro un caso internazionale, anche qui infranto a trattativa praticamente chiusa. Dunque Benalouane, preso dal Leicester di Ranieri nell'ultimo giorno di mercato. Anzi, nelle ultime ore. "La Fiorentina mi cercava già dall'inizio di gennaio - dichiara il difensore in sala stampa - adesso sono molto felice di essere qui e non vedo l'ora di iniziare. Firenze è una delle città più belle del mondo e avrò occasione per visitarla a fondo". Ma come sta Benalouane? "Sto recuperando da un dolore al gluteo e spero di essere al 100% il prima possibile. Ho giocato poche settimane fa contro il Tottenham e ho sentito un po' di fastidio ma prestissimo sarà a disposizione. Posso giocare sia a quattro che a tre, mi piace molto come gioca la Fiorentina". Poi la battuta, che poi tale non è: "Mi avete conosciuto in passato, sono un po' cattivo e certamente non sono cambiato. Cercherò di dare il massimo anche da questo punto di vista, nella squadra ci serve molto una persona così".
"ECCO PERCHE' NON GIOCAVO AL LEICESTER" - Arriva a Firenze dopo un inizio di stagione in Inghilterra senza gloria, nel club che sta guidando la Premier League: "La squadra stava vincendo giocando bene e il mister ha deciso di inserirmi in alcune occasioni anche se non voleva cambiare formazione. In Inghilterra il ritmo è diverso, molto più alto. Non penso di essere calato in questi mesi, semplicemente non ho giocato perché il Leicester stava andando bene. Se avessimo avuto risultati diversi, magari avrei avuto più spazio. Per me è importante il risultato del gruppo, prima del mio". Prestito oneroso con diritto di riscatto a 6 mln di euro: "Sono arrivato a Firenze per diventare protagonista e spero di guadagnarmi il riscatto". Già contro l'Inter? "Non so, vedremo. Sto recuperando. All'andata la Fiorentina fece una grande partita. Se giochiamo come sappiamo, possiamo vincere contro tutti. Loro in questo momento non sono al top, dovremo sfruttare questa situazione". Debutto più probabile con l'Atalanta, la sua ex squadra: "Mi è rimasta nel cuore, non lo nascondo. Per me sarà un gran momento e spero di mettermi in prova".
RANIERI E UNA BATTUTA PARTICOLARE - Ha parlato con Sousa? "Si, mi ha detto che a questa squadra piace giocare a tutti con la palla, io mi devo adeguare a questo stile e farmi trovare pronto". Una battuta anche su Ranieri: "Mi ha detto che Firenze è una città meravigliosa e che lui si è trovato bene. Tra poco affronteremo il Tottenham in Europa. anche loro lottano per il titolo. Sicuramente non gli dispiacerebbe che qualcuno si infortunasse (Benalouane ride, ndr). Il Tottenham è simile a noi, perché gioca benissimo la palla. Sono candidati a vincere la Premier e mi aspetto una sfida molto difficile. Sono veloci e dovremo stare attenti: sarà una battaglia".
"ECCO PERCHE' NON GIOCAVO AL LEICESTER" - Arriva a Firenze dopo un inizio di stagione in Inghilterra senza gloria, nel club che sta guidando la Premier League: "La squadra stava vincendo giocando bene e il mister ha deciso di inserirmi in alcune occasioni anche se non voleva cambiare formazione. In Inghilterra il ritmo è diverso, molto più alto. Non penso di essere calato in questi mesi, semplicemente non ho giocato perché il Leicester stava andando bene. Se avessimo avuto risultati diversi, magari avrei avuto più spazio. Per me è importante il risultato del gruppo, prima del mio". Prestito oneroso con diritto di riscatto a 6 mln di euro: "Sono arrivato a Firenze per diventare protagonista e spero di guadagnarmi il riscatto". Già contro l'Inter? "Non so, vedremo. Sto recuperando. All'andata la Fiorentina fece una grande partita. Se giochiamo come sappiamo, possiamo vincere contro tutti. Loro in questo momento non sono al top, dovremo sfruttare questa situazione". Debutto più probabile con l'Atalanta, la sua ex squadra: "Mi è rimasta nel cuore, non lo nascondo. Per me sarà un gran momento e spero di mettermi in prova".
RANIERI E UNA BATTUTA PARTICOLARE - Ha parlato con Sousa? "Si, mi ha detto che a questa squadra piace giocare a tutti con la palla, io mi devo adeguare a questo stile e farmi trovare pronto". Una battuta anche su Ranieri: "Mi ha detto che Firenze è una città meravigliosa e che lui si è trovato bene. Tra poco affronteremo il Tottenham in Europa. anche loro lottano per il titolo. Sicuramente non gli dispiacerebbe che qualcuno si infortunasse (Benalouane ride, ndr). Il Tottenham è simile a noi, perché gioca benissimo la palla. Sono candidati a vincere la Premier e mi aspetto una sfida molto difficile. Sono veloci e dovremo stare attenti: sarà una battaglia".