FIRENZE - Paulo Sousa, più deluso o arrabbiato per l'1-1 con il Verona? "Ho già risposto, non sono una persona che esprime rabbia. mai. Tristezza sì. Oggi non abbiamo fatto quello che sappiamo fare. Dunque abbiamo perso punti".
Cosa l'ha delusa?
"Non avrei mai pensato che potessimo essere così tanto lontani dai nostri stessi principi di gioco"
Un problema di testa?
"E' dall'inizio che lo vengo a dire: stiamo parlando di cultura. Quando tutto va bene, e stai bene, tutto sembra così facile. Bisogna avere la schiena dritta quando cominciano le difficoltà. E' quando sei in difficoltà che viene fuori il tuo livello. Quando fai più fatica". Aggiunge il tecnico: "Io sono un allenatore che cerca sempre di aiutare, nel comportamento e nella mentalità, la performance dei giocatori. Il mio obiettivo è quello di vedere crescere i giocatori.
[[ge:rep-locali:repubblica:135382901]]
Astori è apparso alquanto distratto... Come mai ha fatto il centrale lui?
"Sulla questione linea difensiva, purtroppo Gonzalo ha sofferto un piccolo acciacco al polpaccio in settimana, abbiamo voluto gestire la situazione (e dopo pochi istanti si è pure rotto Tomovic ndr.). Continua Sousa. "Se vi aspettavate scelte iniziali diverse, beh, vi dico che io cerco sempre di stimolare l'organico. E di essere sempre competitivi nelle scelte di partenza: secondo me, questo rende la qualità dell'allenamento al massimo. E di conseguenza ci aiuta a vincere".
Perché Babacar e non Kalinic?
"Per quello che ho appena detto. Devo pensare al risultato. Il primo è quello di preparare i miei giocatori a rispondere nel miglior modo possibile. Non ho pregiudizi, penso alla squadra e alla carriera dei miei"
Cosa l'ha delusa?
"Non avrei mai pensato che potessimo essere così tanto lontani dai nostri stessi principi di gioco"
Un problema di testa?
"E' dall'inizio che lo vengo a dire: stiamo parlando di cultura. Quando tutto va bene, e stai bene, tutto sembra così facile. Bisogna avere la schiena dritta quando cominciano le difficoltà. E' quando sei in difficoltà che viene fuori il tuo livello. Quando fai più fatica". Aggiunge il tecnico: "Io sono un allenatore che cerca sempre di aiutare, nel comportamento e nella mentalità, la performance dei giocatori. Il mio obiettivo è quello di vedere crescere i giocatori.
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Astori è apparso alquanto distratto... Come mai ha fatto il centrale lui?
"Sulla questione linea difensiva, purtroppo Gonzalo ha sofferto un piccolo acciacco al polpaccio in settimana, abbiamo voluto gestire la situazione (e dopo pochi istanti si è pure rotto Tomovic ndr.). Continua Sousa. "Se vi aspettavate scelte iniziali diverse, beh, vi dico che io cerco sempre di stimolare l'organico. E di essere sempre competitivi nelle scelte di partenza: secondo me, questo rende la qualità dell'allenamento al massimo. E di conseguenza ci aiuta a vincere".
Perché Babacar e non Kalinic?
"Per quello che ho appena detto. Devo pensare al risultato. Il primo è quello di preparare i miei giocatori a rispondere nel miglior modo possibile. Non ho pregiudizi, penso alla squadra e alla carriera dei miei"