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Fiorentina, Sousa: "Siamo troppo discontinui"

Il tecnico viola rinvia l'appuntamento con la vittoria ma vede il bicchiere mezzo pieno: "Ma non sono deluso: abbiamo dato il massimo contro una squadra in crescita. Fallo su Babacar prima del gol del pareggio? Di sicuro l'arbitro non c'entra" 

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FIRENZE - Paulo Sousa archivia la quinta partita senza vittoria la sua Fiorentina. L'analisi del tecnico:  "Siamo molto più discontinui rispetto a inizio stagione, oggi qualcosa è stata fatta bene contro una squadra in crescita. Siamo andati in vantaggio ma abbiamo subito il pari poco prima dell'intervallo, ci è costato a livello mentale. I ragazzi provano a dare tutto e c'è voglia, cuore per fare bene. Proveremo a uscire fuori da questo periodo senza vittorie".
Ma c'è un distinguio da fare. E Sousa tiene a sottolinearlo... "Sono deluso quando la squadra non dà il massimo, oggi non è stato così. Come a Frosinone ci siamo impegnati ma abbiamo pagato qualche episodio a noi contrario. Siamo discontinui, abbiamo alternato buone cose ad altre meno buone. Roma? Purtroppo dobbiamo pensare a noi, dobbiamo pensare di tornare alla vittoria per tornare ai livelli di inizio stagione". L'episodio del gol doriano ha fatto discutere. C'era fallo su Babacar? 
"Di sicuro l'arbitro non centra. Ci sono visioni diverse ma la squadra non si può fermare, deve farlo solo quando c'è il fischio dell'arbitro. Abbiamo concesso un bel tiro ad Alvarez che ci ha penalizzato in un momento chiave, a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Dobbiamo imparare a dominare gli avversari col possesso palla".
Rispetto al match col Verona, la squadra ha giocato assai meglio. Cosa è mancato allora?
"Oggi è mancato l'ultimo passaggio, vorrei maggior continuità. Il momento non è semplice per noi, manca il risultato perché mentalmente non siamo più determinati come nel girone d'andata".
Infine: come ha vissuto il ritorno a Firenze di chi l'ha preceduto, cioè di Montella?
"Sono molto contento, sto parlando degli applausi: ma i nostri tifosi hanno sempre dimostrato educazione, anche nei momenti difficili".
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