Fiorentina, Sousa: "Siamo tornati al top"
Il tecnico viola dopo la vittoria col Sassuolo: "Contro un avversario forte ho rivisto il meglio dai miei. Una bella vittoria. Il futuro? Non esiste futuro senza presente"
FIRENZE - Paulo Sousa non cambia mai. Anche di fronte al rotondo successo sul Sassuolo, che il portoghese definisce "squadra importante", mantiene il suo signorile aplomb.
"Credo che tanto la componente mentale legata alla componente tattica - spiega - sono le più importanti. In diverse partite siamo stati superiori e avevamo creato per vincere senza poi riuscirci. Stavolta, invece, contro una squadra importante e capace, abbiamo fatto una partita molto vicina al nostro meglio. E questo mi ha reso felice, i ragazzi lo meritavano e questo è il risultato che mi rende felice".
Tutti si interrogano sul suo futuro. Sousa risponde come... un seguace di Socrate:
"Non esiste futuro senza presente. Ti devi concentrare sul presente. Questo dico. Conta ciò che abbiamo creato per arrivare a questo punto".Ma il suo contratto... e le voci...
"Continuate a parlare di una situazione che non esiste - dice Sousa al parterre de ro…
"Credo che tanto la componente mentale legata alla componente tattica - spiega - sono le più importanti. In diverse partite siamo stati superiori e avevamo creato per vincere senza poi riuscirci. Stavolta, invece, contro una squadra importante e capace, abbiamo fatto una partita molto vicina al nostro meglio. E questo mi ha reso felice, i ragazzi lo meritavano e questo è il risultato che mi rende felice".
Tutti si interrogano sul suo futuro. Sousa risponde come... un seguace di Socrate:
"Non esiste futuro senza presente. Ti devi concentrare sul presente. Questo dico. Conta ciò che abbiamo creato per arrivare a questo punto".Ma il suo contratto... e le voci...
"Continuate a parlare di una situazione che non esiste - dice Sousa al parterre de ro…
FIRENZE - Paulo Sousa non cambia mai. Anche di fronte al rotondo successo sul Sassuolo, che il portoghese definisce "squadra importante", mantiene il suo signorile aplomb.
"Credo che tanto la componente mentale legata alla componente tattica - spiega - sono le più importanti. In diverse partite siamo stati superiori e avevamo creato per vincere senza poi riuscirci. Stavolta, invece, contro una squadra importante e capace, abbiamo fatto una partita molto vicina al nostro meglio. E questo mi ha reso felice, i ragazzi lo meritavano e questo è il risultato che mi rende felice".
Tutti si interrogano sul suo futuro. Sousa risponde come... un seguace di Socrate:
"Non esiste futuro senza presente. Ti devi concentrare sul presente. Questo dico. Conta ciò che abbiamo creato per arrivare a questo punto".Ma il suo contratto... e le voci...
"Continuate a parlare di una situazione che non esiste - dice Sousa al parterre de roi di Sky - . Non solo da oggi anche prima. Io sono chiaro e frontale (vuol dire trasparente ndr.), lavoro per questa società, per questa città, per questo ambiente. L'unica cosa che voglio io, oggi, è fare il mio lavoro".
Ilicic? Se anche diventasse un corridore, parleremmo di un top player...
"Guardate che è migliorato tantissimo, in questo senso, lo dico rispettando i dati che abbiamo: in giro, al proposito, c'è tanta ignoranza, qualcuno ha parlato di un calo fisico individuale e collettivo della mia squadra che non c'è mai stato. Ho portato i dati proprio per dare risposte concrete di fronte a questa ignoranza".
E allora Sousa spiega la flessione della sua Viola: così.
"Non c'è mai stato un calo fisico. Ci è mancata la vittoria? E' stata una questione mentale e io mi sono assunto la responsabilità di non essere riuscito a realizzare quelle varianti di gioco, tattiche, che avrebbero continuato a mettere in difficoltà i miei avversari. E' qualcosa che ho sempre cercato. Io ho sempre rispettato la cultura calcistica che ho, sono un tecnico che ricerca continuamente le modifiche strutturali e delle dinamiche di gioco quando diventa necessario cambiare".
"Credo che tanto la componente mentale legata alla componente tattica - spiega - sono le più importanti. In diverse partite siamo stati superiori e avevamo creato per vincere senza poi riuscirci. Stavolta, invece, contro una squadra importante e capace, abbiamo fatto una partita molto vicina al nostro meglio. E questo mi ha reso felice, i ragazzi lo meritavano e questo è il risultato che mi rende felice".
Tutti si interrogano sul suo futuro. Sousa risponde come... un seguace di Socrate:
"Non esiste futuro senza presente. Ti devi concentrare sul presente. Questo dico. Conta ciò che abbiamo creato per arrivare a questo punto".Ma il suo contratto... e le voci...
"Continuate a parlare di una situazione che non esiste - dice Sousa al parterre de roi di Sky - . Non solo da oggi anche prima. Io sono chiaro e frontale (vuol dire trasparente ndr.), lavoro per questa società, per questa città, per questo ambiente. L'unica cosa che voglio io, oggi, è fare il mio lavoro".
Ilicic? Se anche diventasse un corridore, parleremmo di un top player...
"Guardate che è migliorato tantissimo, in questo senso, lo dico rispettando i dati che abbiamo: in giro, al proposito, c'è tanta ignoranza, qualcuno ha parlato di un calo fisico individuale e collettivo della mia squadra che non c'è mai stato. Ho portato i dati proprio per dare risposte concrete di fronte a questa ignoranza".
E allora Sousa spiega la flessione della sua Viola: così.
"Non c'è mai stato un calo fisico. Ci è mancata la vittoria? E' stata una questione mentale e io mi sono assunto la responsabilità di non essere riuscito a realizzare quelle varianti di gioco, tattiche, che avrebbero continuato a mettere in difficoltà i miei avversari. E' qualcosa che ho sempre cercato. Io ho sempre rispettato la cultura calcistica che ho, sono un tecnico che ricerca continuamente le modifiche strutturali e delle dinamiche di gioco quando diventa necessario cambiare".