Fiorentina, Sousa pensa solo all'Udinese: "Più importante della Juve"
di MATTEO DOVELLINIIl tecnico viola tiene alta l'attenzione dei suoi sulla sfida in Friuli. "Una vittoria a Udine ci darebbe più fiducia e determinazione anche in vista della gara di domenica prossima con i bianconeri. Il mio futuro? Ho un contratto e voglio rispettarlo"
FIRENZE - Futuro, Juventus e un finale di stagione infuocato. O quasi. Paulo Sousa si presenta in sala stampa alla vigilia della sfida infrasettimanale contro l'Udinese: domani al Friuli i viola avranno soltanto un risultato a disposizione, se vorranno continuare a sperare nel quarto posto attualmente occupato dall'Inter. Due i punti che dividono i viola dai nerazzurri e una distrazione chiamata Juventus che potrebbe condizionare la gara di domani della Fiorentina: "Vogliamo continuare a vincere - dichiara il tecnico lusitano alla vigilia - per avere più convinzione e determinazione. Già con la gara di domani si prepara la sfida di domenica. Dobbiamo dare tutto senza porci limiti: spero che il periodo di difficoltà sia già passato, sfruttando la carica mentale di domenica scorsa per vincere ed essere convincenti". La sua squadra comunque è apparsa in crescita contro il Sassuolo: sia dal punto di vista della condizione fisica che su …
FIRENZE - Futuro, Juventus e un finale di stagione infuocato. O quasi. Paulo Sousa si presenta in sala stampa alla vigilia della sfida infrasettimanale contro l'Udinese: domani al Friuli i viola avranno soltanto un risultato a disposizione, se vorranno continuare a sperare nel quarto posto attualmente occupato dall'Inter. Due i punti che dividono i viola dai nerazzurri e una distrazione chiamata Juventus che potrebbe condizionare la gara di domani della Fiorentina: "Vogliamo continuare a vincere - dichiara il tecnico lusitano alla vigilia - per avere più convinzione e determinazione. Già con la gara di domani si prepara la sfida di domenica. Dobbiamo dare tutto senza porci limiti: spero che il periodo di difficoltà sia già passato, sfruttando la carica mentale di domenica scorsa per vincere ed essere convincenti". La sua squadra comunque è apparsa in crescita contro il Sassuolo: sia dal punto di vista della condizione fisica che su quello mentale. Indicazioni positive, in questo finale di stagione, anche se Sousa non esclude un mini turnover contro l'Udinese: possibile l'impiego di Bernardeschi dal primo minuto, così come quello di Zarate dietro la punta Kalinic. "Ci stavo pensando già domenica scorsa - dichiara il tecnico portoghese - prima o poi potremo vederli insieme".
E il centrocampo, come sta? "Badelj e Vecino stanno bene e possono giocare, Kone continua ad avere fastidio ai flessori e non è al massimo. Poi tutti gli altri stanno recuperando e saranno pronti per domani. Borja? Non è condizionato dalla diffida, cerca sempre di dare il massimo: ha preso una botta ma niente di preoccupante, oggi può allenarsi insieme al gruppo e domani ci sarà".
"IL FUTURO NON DIPENDE SOLO DA ME" - Eppure c'è spazio per parlare di Juventus. La società bianco nera è stata multata per cori antisemiti indirizzati ai tifosi viola: "Penso che non siano intelligenti questi cori - dichiara Sousa - ma non credo che dobbiamo fare così tanta pubblicità a tutto questo". Poi sul suo futuro, che continua a non essere così chiaro: "Ho già risposto a tutto questo, non voglio continuare. Ho un contratto, la mia testa è concentrata sulla Fiorentina. Spendo tutta la mia energia per creare una cultura interna e sono realmente concentrato su questo. Non voglio alimentare altro, sono stato chiaro. Non dipende soltanto da me, dipende anche dai risultati: non è questione di dire "resto" oppure "non resto". Ci sono tanti fattori e non mi piace prendere in giro le persone, voglio essere diretto". Contro l'Udinese la Fiorentina potrebbe schierarsi col 3-4-2-1: Tatarusanu tra i pali, Astori (che rientra dopo il turno di squalifica), Gonzalo e Tomovic in difesa. A centrocampo Alonso sulla sinistra, Badelj e Vecino interni con Bernardeschi sulla destra. In attacco il rebus più intrigante: possibili Ilicic e Borja Valero a supporto di Kalinic. Anche se si candidano sia Zarate che Mati Fernandez per un posto da titolare, così come Pasqual potrebbe insidiare Alonso sulla sinistra. Fischio d'inizio ore 20.45, arbitra il Sig.Massa di Imperia.
E il centrocampo, come sta? "Badelj e Vecino stanno bene e possono giocare, Kone continua ad avere fastidio ai flessori e non è al massimo. Poi tutti gli altri stanno recuperando e saranno pronti per domani. Borja? Non è condizionato dalla diffida, cerca sempre di dare il massimo: ha preso una botta ma niente di preoccupante, oggi può allenarsi insieme al gruppo e domani ci sarà".
"IL FUTURO NON DIPENDE SOLO DA ME" - Eppure c'è spazio per parlare di Juventus. La società bianco nera è stata multata per cori antisemiti indirizzati ai tifosi viola: "Penso che non siano intelligenti questi cori - dichiara Sousa - ma non credo che dobbiamo fare così tanta pubblicità a tutto questo". Poi sul suo futuro, che continua a non essere così chiaro: "Ho già risposto a tutto questo, non voglio continuare. Ho un contratto, la mia testa è concentrata sulla Fiorentina. Spendo tutta la mia energia per creare una cultura interna e sono realmente concentrato su questo. Non voglio alimentare altro, sono stato chiaro. Non dipende soltanto da me, dipende anche dai risultati: non è questione di dire "resto" oppure "non resto". Ci sono tanti fattori e non mi piace prendere in giro le persone, voglio essere diretto". Contro l'Udinese la Fiorentina potrebbe schierarsi col 3-4-2-1: Tatarusanu tra i pali, Astori (che rientra dopo il turno di squalifica), Gonzalo e Tomovic in difesa. A centrocampo Alonso sulla sinistra, Badelj e Vecino interni con Bernardeschi sulla destra. In attacco il rebus più intrigante: possibili Ilicic e Borja Valero a supporto di Kalinic. Anche se si candidano sia Zarate che Mati Fernandez per un posto da titolare, così come Pasqual potrebbe insidiare Alonso sulla sinistra. Fischio d'inizio ore 20.45, arbitra il Sig.Massa di Imperia.