✕

Fiorentina, Pioli: "Roma forte ma possiamo creargli problemi"

Stefano Pioli (lapresse)
Il tecnico alla vigilia della sfida coi giallorossi: "Abbiamo le caratteristiche per impensierirli. Thereau? L'ultimo test decisivo"
2 minuti di lettura
FIRENZE - Certe partite sono difficili, complicate, intense. Ma non impossibili. O almeno è questo quel che avrà pensato Stefano Pioli, tecnico della Fiorentina, alla vigilia della sfida contro la Roma (domenica 5 novembre, ore 15 al Franchi). Già, perché i giallorossi hanno steso il Chelsea di Antonio Conte in Champions appena pochi giorni fa. E in campionato non potranno permettersi passi falsi per non perdere terreno dalle primissime posizioni in classifica. La tappa di Firenze, per gli uomini di Di Francesco, sarà un vero esame. Qualcosa in più per la Fiorentina, a caccia del riscatto dopo la sconfitta sul campo del Crotone al termine di una striscia positiva che durava da tre giornate. Pioli ha il dubbio Thereau, che in settimana si è allenato a parte ma che sta stringendo i denti per esserci. Queste le parole del tecnico viola. 
Come si superano sconfitte come quelle di Crotone?
"Se mi dicessero che nelle prossime quattr…
FIRENZE - Certe partite sono difficili, complicate, intense. Ma non impossibili. O almeno è questo quel che avrà pensato Stefano Pioli, tecnico della Fiorentina, alla vigilia della sfida contro la Roma (domenica 5 novembre, ore 15 al Franchi). Già, perché i giallorossi hanno steso il Chelsea di Antonio Conte in Champions appena pochi giorni fa. E in campionato non potranno permettersi passi falsi per non perdere terreno dalle primissime posizioni in classifica. La tappa di Firenze, per gli uomini di Di Francesco, sarà un vero esame. Qualcosa in più per la Fiorentina, a caccia del riscatto dopo la sconfitta sul campo del Crotone al termine di una striscia positiva che durava da tre giornate. Pioli ha il dubbio Thereau, che in settimana si è allenato a parte ma che sta stringendo i denti per esserci. Queste le parole del tecnico viola. 
Come si superano sconfitte come quelle di Crotone?
"Se mi dicessero che nelle prossime quattro partite facciamo tre vittorie una sconfitta, non mi dispiacerebbe. Dobbiamo dimostrare di aver imparato dalla sconfitta col Crotone. Ho visto una squadra vogliosa di riscattare una gara non all'altezza. Per me sarebbe facile dire che avevamo preparato male la scorsa gara: c'era molta voglia di dare continuità ai risultati ma non abbiamo fatto la gara migliore. Ho visto adesso concentrazione e voglia di dare il massimo".  
Thereau è a disposizione?
"Stiamo provando a recuperarlo, domattina avremo l'ultimo test prima di capire se poterlo impiegare. Sono sempre ottimista, l'ultimo provino sarà determinante". 
Su cosa punterà coi suoi giocatori?
"Che quando giochiamo con ritmi alti, possiamo mettere in crisi le avversarie. Giocare davanti al nostro pubblico, ci darà una carica in più. Affrontiamo un avversario fortissimo ma nessuno è imbattibile e molto dipenderà anche dalle nostre giocate. Su questo vogliamo e dobbiamo insistere, dando il massimo per ottenere un risultato straordinario". 
La sente come un derby, per lei ex allenatore della Lazio?
"No, sono allenatore della Fiorentina. Quel che è stato è stato, adesso non voglio guardarmi indietro".  
 Che Fiorentina vorrebbe rivedere con la Roma?
"Servirà grande ritmo come dimostrato col Torino, grande attenzione difensiva come contro la Juventus. E poi la precisione a livello tecnico, una situazione che ci ha danneggiato nell'ultima partita dove abbiamo sbagliato costruzione e ultimo passaggio. Dobbiamo imparare dalle prestazioni negative e mettere in campo qualcosa di meglio. Mi aspetto tantissimo dai miei giocatori, sono sul pezzo e non si sono demoralizzati: abbiamo le caratteristiche per impensierire la Roma". 
Sarà un esame fondamentale?
"Tutte le settimane ne abbiamo uno. Abbiamo studiato tanto e bene, siamo consapevoli di questo".  
 Cosa teme soprattutto della Roma di Di Francesco?
"Ero all'Olimpico in Champions, mi sono camuffato bene. E' una squadra molto solida, che occupa bene il campo e con i centrocampisti che si inseriscono è molto pericolosa. E poi ha Dzeko. E' una squadra completa, con un centrocampo fortissimo. Dobbiamo puntare sul nostro modo di giocare". 
Teme i giallorossi da trasferta?
"Sono molto bravi ad attaccare gli spazi, con giocatori veloci. Il loro modo di attaccare non cambia da casa a trasferta. Cercheremo di incidere in questo senso, cercando di non farglielo fare. Siamo preparati, a parole non è difficile ma poi dobbiamo farlo con la prestazione". 
E' mai stato vicino alla panchina della Roma?
"Si, ma non sono cose importanti adesso. Sono orgoglioso di essere il tecnico della Fiorentina".  
Si aspettava qualcosa in più dalle cosiddette seconde linee?
"Credo soprattutto che coloro che giocano titolari, al momento, stiano rendendo su livelli più alti. Non per demerito di chi gioca meno. Ci serviranno poi per affrontare l'avversario di turno". 
Pezzella può fare il terzino destro?
"E' un difensore centrale di alto livello e lo sta dimostrando. E' un acquisto per noi significativo, sta dando tanto alla squadra. In caso di necessità si, può farlo. Vedrò che scelte fare poi".  
Gli errori individuali stanno penalizzando la squadra?
"Le parole di Astori significano che siamo consapevoli delle nostre capacità. Sono molto contento e soddisfatto del lavoro che sta facendo il gruppo: vedo tanta voglia di crescere da parte di buoni giocatori che credono alla nostra causa e che vogliono crescere. Astori ha chiesto scusa, tutti possono fare errori anche nel calcio. Abbiamo individuato gli errori".