Fiorentina, Pioli 'chiama' Della Valle: ''Ritorno sarebbe un valore aggiunto''
di MATTEO DOVELLINIIl tecnico commenta le parole del patron: ''Mi auguro che possa tornare presto a Firenze, la sua presenza sarebbe molto importante. L'obiettivo è riportare passione ed entusiasmo attorno alla squadra''. Trasferta a Cagliari: ''Per noi un'occasione''
FIRENZE - Il giorno dopo tengono banco le parole del patron Andrea Della Valle, tornato a parlare dopo il comunicato di messa in vendita del club. Ancora non si sente pronto per tornare al Franchi ma le idee, secondo il patron, sono chiare anche senza la sua presenza fisica. Obiettivo? Europa League. Pioli? Forse i viola avrebbero fatto meglio a prenderlo l'anno scorso. Il mercato? Corvino e Freitas sanno come lavorare e cosa prendere, nel caso. Insomma, i temi non mancano. E neanche le gare: la Fiorentina da qui al prossimo 5 gennaio, infatti, ne giocherà 4. Tre di campionato, contro Cagliari (domani in trasferta), Milan e Inter. Nel mezzo, il 26 dicembre all'Olimpico, la sfida secca dei quarti di finale contro la Lazio. Insomma, vietato riposare anche a livello mentale. Queste le dichiarazioni di Stefano Pioli alla vigilia della sfida col Cagliari.
Andrea Della Valle ha parlato di obiettivo Europa League...
"Non voglio commentare le parole del patron…
Andrea Della Valle ha parlato di obiettivo Europa League...
"Non voglio commentare le parole del patron…
FIRENZE - Il giorno dopo tengono banco le parole del patron Andrea Della Valle, tornato a parlare dopo il comunicato di messa in vendita del club. Ancora non si sente pronto per tornare al Franchi ma le idee, secondo il patron, sono chiare anche senza la sua presenza fisica. Obiettivo? Europa League. Pioli? Forse i viola avrebbero fatto meglio a prenderlo l'anno scorso. Il mercato? Corvino e Freitas sanno come lavorare e cosa prendere, nel caso. Insomma, i temi non mancano. E neanche le gare: la Fiorentina da qui al prossimo 5 gennaio, infatti, ne giocherà 4. Tre di campionato, contro Cagliari (domani in trasferta), Milan e Inter. Nel mezzo, il 26 dicembre all'Olimpico, la sfida secca dei quarti di finale contro la Lazio. Insomma, vietato riposare anche a livello mentale. Queste le dichiarazioni di Stefano Pioli alla vigilia della sfida col Cagliari.
Andrea Della Valle ha parlato di obiettivo Europa League...
"Non voglio commentare le parole del patron, posso soltanto dire che, da quel che mi dicono, la sua presenza il giorno prima e durante la partita era sempre fondamentale. Dava la carica. Soprattutto i giocatori più anziani sono dispiaciuti, mentre ai giovani farebbe molto piacere assaporare questa atmosfera. Mi auguro che possa tornare presto a Firenze. Noi vogliamo essere ambiziosi ma questo vuol dire che puntiamo a vincere la prossima partita. Poi vedremo dove possiamo arrivare".
L'impressione però è che voglia tornare: che ne pensa?
"E' quel che mi auguro, il nostro obiettivo è quello di riportare passione ed entusiasmo attorno alla squadra. Firenze ha voglia di questo. Ho sempre sentito presente la proprietà ma è chiaro che se fosse presente anche fisicamente, questo sarebbe un valore aggiunto. Ci aspetta un periodo molto impegnativo, Cagliari compreso, quindi dobbiamo pensare solo a fare bene".
Il Cagliari ha dimostrato grande carattere: come battere i sardi?
"E' una squadra viva che gioca con aggressività e intensità soprattutto in casa. Dovremo giocare bene ed essere al loro livello. Veniamo da due partite in campionato dove non abbiamo segnato ma le occasioni non sono mancate e l'importante è che la squadra si proponga sempre al massimo per poi essere più pungente in area avversaria".
La sua squadra arriva spesso al tiro, però forse manca un trequartista?
"Che sia una situazione sulla quale dobbiamo insistere, questo è chiaro. Col Genoa abbiamo avuto difficoltà ad andare in profondità perché si difendevano con tanti uomini. Però è un errore, perché occorre maggiore movimento al limite dell'area. Benassi non è un trequartista ma guarda in avanti. Col Genoa sono mancati questi movimenti, sono errori che non dovremo commettere e dovremo essere più penetranti. Abbiamo tutti i calciatori a disposizione: giocheranno con la Primavera invece Hristov, Hagi e Lo Faso".
Quali sono gli aspetti positivi che ha visto finora nella sua squadra?
"Come lavorano i giocatori durante la settimana e come approviamo la partita, con idee chiare e con l'obiettivo di non subire la partita. Mi piace questa mentalità, che è propositiva. Abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Comunque possiamo far di più, migliorando le prestazioni individuali di tutti noi. Siamo in grado di giocarci ogni singola partita, anche se il campionato è equilibrato ed estremamente difficile. Dobbiamo continuare a crescere e a pensare alla gara di Cagliari: sarà difficile ma è comunque un'occasione per noi".
Guardate la classifica ogni tanto?
"Si, certo, ma non in questi giorni, perché siamo concentrati sui prossimi impegni".
Come vive il mercato di gennaio?
"Come un mercato di riparazione, dove le società proveranno a trovare qualcosa di diverso da quello che si è visto sul campo. Se ci saranno opportunità, le vedremo. E' difficile che si possano prendere titolari di una squadra di livello, magari dobbiamo puntare su giocatori che hanno ambizione e che vogliono giocare. Le idee ci sono, poi contano anche altri fattori".
Che percorso ha in mente con i giovani che trovano poco spazio?
"Abbiamo le idee chiare e pensiamo che per alcuni giovani sia importante rimanere a lavorare con noi e fare esperienza, per altri forse sarà meglio fare esperienza giocando da altre parti. Quando vanno in Primavera infatti è per dare ritmo e intensità al loro lavoro".
Andrea Della Valle ha parlato di obiettivo Europa League...
"Non voglio commentare le parole del patron, posso soltanto dire che, da quel che mi dicono, la sua presenza il giorno prima e durante la partita era sempre fondamentale. Dava la carica. Soprattutto i giocatori più anziani sono dispiaciuti, mentre ai giovani farebbe molto piacere assaporare questa atmosfera. Mi auguro che possa tornare presto a Firenze. Noi vogliamo essere ambiziosi ma questo vuol dire che puntiamo a vincere la prossima partita. Poi vedremo dove possiamo arrivare".
L'impressione però è che voglia tornare: che ne pensa?
"E' quel che mi auguro, il nostro obiettivo è quello di riportare passione ed entusiasmo attorno alla squadra. Firenze ha voglia di questo. Ho sempre sentito presente la proprietà ma è chiaro che se fosse presente anche fisicamente, questo sarebbe un valore aggiunto. Ci aspetta un periodo molto impegnativo, Cagliari compreso, quindi dobbiamo pensare solo a fare bene".
Il Cagliari ha dimostrato grande carattere: come battere i sardi?
"E' una squadra viva che gioca con aggressività e intensità soprattutto in casa. Dovremo giocare bene ed essere al loro livello. Veniamo da due partite in campionato dove non abbiamo segnato ma le occasioni non sono mancate e l'importante è che la squadra si proponga sempre al massimo per poi essere più pungente in area avversaria".
La sua squadra arriva spesso al tiro, però forse manca un trequartista?
"Che sia una situazione sulla quale dobbiamo insistere, questo è chiaro. Col Genoa abbiamo avuto difficoltà ad andare in profondità perché si difendevano con tanti uomini. Però è un errore, perché occorre maggiore movimento al limite dell'area. Benassi non è un trequartista ma guarda in avanti. Col Genoa sono mancati questi movimenti, sono errori che non dovremo commettere e dovremo essere più penetranti. Abbiamo tutti i calciatori a disposizione: giocheranno con la Primavera invece Hristov, Hagi e Lo Faso".
Quali sono gli aspetti positivi che ha visto finora nella sua squadra?
"Come lavorano i giocatori durante la settimana e come approviamo la partita, con idee chiare e con l'obiettivo di non subire la partita. Mi piace questa mentalità, che è propositiva. Abbiamo fiducia nei nostri mezzi. Comunque possiamo far di più, migliorando le prestazioni individuali di tutti noi. Siamo in grado di giocarci ogni singola partita, anche se il campionato è equilibrato ed estremamente difficile. Dobbiamo continuare a crescere e a pensare alla gara di Cagliari: sarà difficile ma è comunque un'occasione per noi".
Guardate la classifica ogni tanto?
"Si, certo, ma non in questi giorni, perché siamo concentrati sui prossimi impegni".
Come vive il mercato di gennaio?
"Come un mercato di riparazione, dove le società proveranno a trovare qualcosa di diverso da quello che si è visto sul campo. Se ci saranno opportunità, le vedremo. E' difficile che si possano prendere titolari di una squadra di livello, magari dobbiamo puntare su giocatori che hanno ambizione e che vogliono giocare. Le idee ci sono, poi contano anche altri fattori".
Che percorso ha in mente con i giovani che trovano poco spazio?
"Abbiamo le idee chiare e pensiamo che per alcuni giovani sia importante rimanere a lavorare con noi e fare esperienza, per altri forse sarà meglio fare esperienza giocando da altre parti. Quando vanno in Primavera infatti è per dare ritmo e intensità al loro lavoro".