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Fiorentina, Montella: ''Giusta la mia squalifica. Nessun ricorso per Ribery, con lui mi sono chiarito''

Vincenzo Montella (ansa)
Il tecnico, fermato dal giudice sportivo per le proteste dopo il ko con la Lazio, non sarà in panchina contro il Sassuolo. E non ci sarà neanche il francese che sconterà il primo dei tre turni di stop per gli spintoni al guardalinee
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FIRENZE - Senza Ribery, questa Fiorentina è tutta da verificare. Col francese in campo i viola hanno raccolto punti, segnato reti, divertito interi stadi. Adesso si ritrovano a dover fare a meno del campione ex Bayern per tre giornate di campionato: tante quelle di squalifica, disposte dal giudice sportivo, per aver spintonato il guardalinee Passeri al termine della sfida con la Lazio che ha lasciato alcune scorie dietro di sé. Il club però non farà alcun ricorso e dunque Ribery salterà Sassuolo (domani sera), Parma e Cagliari, tornando a disposizione dopo la sosta il 24 novembre prossimo. 
 
Squalificato anche il tecnico Vincenzo Montella, nervoso per la decisione di Guida di non vedere il Var sul fallo di Lukaku su Sottil dal quale poi è nata l'azione che ha portato al gol Immobile. "Sono andato un po' fuori le righe a fine partita con la Lazio e mi hanno punito - ha detto il tecnico che poi torna, in sala stampa, sulla squalifica a Ribery - Accettiamo la sentenza, ha sbagliato e sono d'accordo sul non fare ulteriori reclami. Penso che ci sia un bellissimo rapporto con Franck, già prima che arrivasse a Firenze. In campo non avevo visto nulla, anche se mi aspettavo che potesse risentirsi per il cambio. Poi ho visto le immagini e mi hanno raccontato la sua adrenalina. Ieri ci siamo spiegati. Lui nella testa è ancora un campione e per questo ha scelto la Fiorentina. Di questo ne stiamo giovando ma io devo anche fare delle valutazioni sulle sue condizioni fisiche. Avessi saputo che sarebbe stato espulso avrei anche potuto correre il rischio ma cinque minuti prima di uscire si era fatto vedere perché aveva un affaticamento. Credo di aver fatto una scelta legittima, vedevo che non aveva più forza nelle gambe per terminare la partita". 

Sconfitta sì ma critiche ingenerose, quelle che sono piovute su di lui e sulla squadra dopo il ko con la Lazio. Montella risponde così: "Ho sentito delle accuse un po' esagerate, anche se posso sopportare ogni tipo di esagerazione perché ho le spalle larghe. Abbiamo affrontato una corazzata giocando alla pari e secondo me la squadra ha fatto una grande partita: sono orgoglioso dei miei ragazzi. Solo un episodio sfortunato ha cambiato il risultato, ora guardiamo avanti. Il cammino è quello giusto, forse anche più avanti di quello che ci aspettavamo". Sulle condizioni di Chiesa, aggiunge: "È stremato ma dal punto di vista fisico è un giocatore top e può fare tre partite in una settimana. Ha una grande capacità di recupero". 
 
Col Sassuolo dovrà fare a meno, oltre che di Ribery, anche di Ranieri (squalificato), Caceres e Lirola (infortunati). Lecito attendersi qualche modifica anche nel modulo: potrebbe mantenere il 3-5-2 con Ceccherini in difesa e Venuti esterno a destra con Sottil o Vlahovic al fianco di Chiesa. Oppure tornare al 4-3-3 arretrando Dalbert, inserendo Venuti a destra e provando il tridente con Chiesa e Sottil ai fianchi di uno tra Boateng e Vlahovic. Attenzione al Sassuolo, però: "Dispone di giocatori che non hanno nulla da invidiare ad almeno 15 squadre di Serie A, sia in attacco che in difesa. Affrontiamo una squadra che necessita di avere la forza mentale di correre come stavamo correndo prima della Lazio".
 
 
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