GENOVA - Solo un pareggio per il Genoa contro l'Atalanta e il Siena, se domani dovesse battere il Chievo, salirebbe a più quattro con gli scontri diretti a favore. La serie A si allontana sempre di più ed è a forte rischio la posizione di Ballardini. Per inseguire un miracolo, Preziosi infatti potrebbe decidere di cambiare ancora allenatore. E allora, dopo De Canio e Delneri, via anche Ballardini. L'effetto positivo del tecnico romagnolo si è infatti esaurito da tempo, il Genoa non vince dal 18 febbraio ed è tornato a giocare male come ai tempi di Delneri, se non peggio. Il presidente però assicura che il tecnico "non è in discussione".
Anche Ballardini aveva definito "ultima spiaggia" la partita con l'Atalanta, ma l'allenatore del Genoa la partita che la sua squadra doveva assolutamente vincere ha deciso di affrontarla con uno schieramento talmente inedito da essere di fatto sperimentale. Ed un appuntamento così delicato non era certo il più adatto per avventurarsi in esperimenti.
Il 4-3-1-2 varato per battere l'Atalanta, probabilmente anche per il fatto che la squadra non lo conosceva, si è rivelato così fallimentare. Tanto più che di fronte c'era un avversario che giocava a memoria con Livaja che ha provato a fare il Denis e Moralez a girargli intorno. Il Genoa ha buttato via tutto primo tempo per cercare l'ispirazione di un gioco che proprio non ne voleva sapere di decollare. Era imbarazzante la frattura tra l'attacco e il resto della squadra, una voragine alle volte anche di 40 metri. Ed è stato grottesco che Granqvist, uno stopper, si sia trovato a fare l'ala destra. Conseguenza inevitabile quando punti su un modulo nel quale gli unici laterali sono i due difensori esterni, per l'appunto Granqvist e Moretti, lui pure uno che è più abituato a marcare che a fluidificare.
Eppure per il Genoa la partita avrebbe dovuto essere in discesa. Infatti dopo appena 6 minuti si è trovata in vantaggio. La contraerea atalantina si è infatti cogliere impreparata sulla punizione calciata da Matuzalem dalla tre quarti e Floro Flores ha potuto svettare indisturbato. Ma quel preziosissimo gol, che avrebbe dovuto difendere con le unghie e con i denti, il Genoa ha saputo conservarlo soltanto per due minuti. L'Atalanta in gol ci è andata su calcio d'angolo, grazie ad uno di quegli schemi che solitamente riescono soltanto in allenamento. Cigarini ha pescato fuori area Del Grosso così libero che ha potuto aggiustarsi la palla, invece di battere al volo come probabilmente prevedeva lo schema di Colantuono.
La faccia disgustata di Preziosi che ha lasciato la tribuna d'onore qualche secondo prima della fine del tempo era significativa. Ma Ballardini ha iniziato il secondo tempo così come aveva terminato il primo. I cambi (Immobile per Floro Flores, Nadarevic per Moretti e Rigoni per Jankovic) sono stati tardivi e non tutti azzeccati. Tra l'altro Kucka, che da 15 giorni non è al meglio della condizione, è stato tenuto in campo per tutti i 90 minuti e ha finito la partita visibilmente menomato. E così, nel secondo tempo che il Genoa avrebbe dovuto giocare all'arma bianca, Consigli non ha dovuto compiere nemmeno una parata degna di nota. Gli unici sussulti genoani sono arrivati da una girata al volo di Jankovic e da diagonale un diagonale di Bertolacci, ma entrambe le conclusioni sono terminate fuori sfiorando il palo.
Genoa-Atalanta 1-1 (1-1)
Genoa (4-3-1-2): Frey 6, Granqvist 6, Portanova 6,5, Manfredini 6, Moretti 6 (17' st Nadarevic 6), Kucka 5, Matuzalem 6, Antonelli 6, Bertolacci 5,5, Jankovic 5,5 (28' st Rigoni 5), Floro Flores 6,5 (14' st Immobile 6). (30 Tzorvas, 32 Donnarumma, 3 Bovo, 4 Ferronetti, Jorquera, 26 Cassani, 28 Tozser, 87 Pisano). All.: Ballardini
Atalanta (4-4-2): Consigli 6, Scaloni 6,5, Stendardo 6,5, Lucchini 7, Del Grosso 6,5, Brivio 6 (37' st Radovanovic sv), Cigarini 6,5, Biondini 5,5, Bonaventura 6, Moralez 5 (20' st Giorgi 6), Livaja 6 (26' st Parra 6). (16 Polito, 78 Frezzolini, 4 Capelli,9 Troisi, 13 Canini, 22 Contini, 32 Ferri, 91 De Luca, 94 Palma). All.: Colantuono
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Reti: pt, 6' Floro Flores, 8' Del Grosso.
Recupero: 1' e 4'
Angoli: 6 a 2 per il Genoa
Ammoniti: Bertolacci, Scaloni, Biondini, Livaja, Lucchini per gioco scorretto; Floro Flores per simulazione; Bonaventura, Manfredini per comportamento non regolamentare, Portanova per proteste.
Espulsi: 12' st, l'allenatore dell'Atalanta Colantuono per proteste.
Spettatori: 18.000
Anche Ballardini aveva definito "ultima spiaggia" la partita con l'Atalanta, ma l'allenatore del Genoa la partita che la sua squadra doveva assolutamente vincere ha deciso di affrontarla con uno schieramento talmente inedito da essere di fatto sperimentale. Ed un appuntamento così delicato non era certo il più adatto per avventurarsi in esperimenti.
Il 4-3-1-2 varato per battere l'Atalanta, probabilmente anche per il fatto che la squadra non lo conosceva, si è rivelato così fallimentare. Tanto più che di fronte c'era un avversario che giocava a memoria con Livaja che ha provato a fare il Denis e Moralez a girargli intorno. Il Genoa ha buttato via tutto primo tempo per cercare l'ispirazione di un gioco che proprio non ne voleva sapere di decollare. Era imbarazzante la frattura tra l'attacco e il resto della squadra, una voragine alle volte anche di 40 metri. Ed è stato grottesco che Granqvist, uno stopper, si sia trovato a fare l'ala destra. Conseguenza inevitabile quando punti su un modulo nel quale gli unici laterali sono i due difensori esterni, per l'appunto Granqvist e Moretti, lui pure uno che è più abituato a marcare che a fluidificare.
Eppure per il Genoa la partita avrebbe dovuto essere in discesa. Infatti dopo appena 6 minuti si è trovata in vantaggio. La contraerea atalantina si è infatti cogliere impreparata sulla punizione calciata da Matuzalem dalla tre quarti e Floro Flores ha potuto svettare indisturbato. Ma quel preziosissimo gol, che avrebbe dovuto difendere con le unghie e con i denti, il Genoa ha saputo conservarlo soltanto per due minuti. L'Atalanta in gol ci è andata su calcio d'angolo, grazie ad uno di quegli schemi che solitamente riescono soltanto in allenamento. Cigarini ha pescato fuori area Del Grosso così libero che ha potuto aggiustarsi la palla, invece di battere al volo come probabilmente prevedeva lo schema di Colantuono.
La faccia disgustata di Preziosi che ha lasciato la tribuna d'onore qualche secondo prima della fine del tempo era significativa. Ma Ballardini ha iniziato il secondo tempo così come aveva terminato il primo. I cambi (Immobile per Floro Flores, Nadarevic per Moretti e Rigoni per Jankovic) sono stati tardivi e non tutti azzeccati. Tra l'altro Kucka, che da 15 giorni non è al meglio della condizione, è stato tenuto in campo per tutti i 90 minuti e ha finito la partita visibilmente menomato. E così, nel secondo tempo che il Genoa avrebbe dovuto giocare all'arma bianca, Consigli non ha dovuto compiere nemmeno una parata degna di nota. Gli unici sussulti genoani sono arrivati da una girata al volo di Jankovic e da diagonale un diagonale di Bertolacci, ma entrambe le conclusioni sono terminate fuori sfiorando il palo.
Genoa-Atalanta 1-1 (1-1)
Genoa (4-3-1-2): Frey 6, Granqvist 6, Portanova 6,5, Manfredini 6, Moretti 6 (17' st Nadarevic 6), Kucka 5, Matuzalem 6, Antonelli 6, Bertolacci 5,5, Jankovic 5,5 (28' st Rigoni 5), Floro Flores 6,5 (14' st Immobile 6). (30 Tzorvas, 32 Donnarumma, 3 Bovo, 4 Ferronetti, Jorquera, 26 Cassani, 28 Tozser, 87 Pisano). All.: Ballardini
Atalanta (4-4-2): Consigli 6, Scaloni 6,5, Stendardo 6,5, Lucchini 7, Del Grosso 6,5, Brivio 6 (37' st Radovanovic sv), Cigarini 6,5, Biondini 5,5, Bonaventura 6, Moralez 5 (20' st Giorgi 6), Livaja 6 (26' st Parra 6). (16 Polito, 78 Frezzolini, 4 Capelli,9 Troisi, 13 Canini, 22 Contini, 32 Ferri, 91 De Luca, 94 Palma). All.: Colantuono
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Reti: pt, 6' Floro Flores, 8' Del Grosso.
Recupero: 1' e 4'
Angoli: 6 a 2 per il Genoa
Ammoniti: Bertolacci, Scaloni, Biondini, Livaja, Lucchini per gioco scorretto; Floro Flores per simulazione; Bonaventura, Manfredini per comportamento non regolamentare, Portanova per proteste.
Espulsi: 12' st, l'allenatore dell'Atalanta Colantuono per proteste.
Spettatori: 18.000