GENOVA - "Gilardino resterà con noi. La sua esultanza dopo il gol contro lo Spezia è la dimostrazione che qui si sente importante e che vuole conquistare il Mondiale con questa maglia". Con queste parole Fabio Liverani, tecnico del Genoa, ha chiuso (per ora) la vicenda legata al 'Gila', da settimane al centro delle trattative di mercato, in particolare a proposito dello scambio che vede coinvolto Borriello con la Roma.
La conferma di Gilardino e l'arrivo di Gamberini dal Napoli, però, non bastano per completare l'organico del Grifone: "Il presidente ci tiene più di me a chiudere le operazioni e ciò mi dà sicurezza e tranquillità - ha aggiunto Liverani -. In questo frangente siamo un po' sbilanciati a livello numerico, ottimi a centrocampo, serve un elemento in difesa e due davanti. E' un mercato difficile per noi, come per altri. E' una questione numerica, perché questo gruppo dà garanzie ed è quello che ho scelto".
"KO IN COPPA ITALIA CI FARA' CRESCERE" - Liverani poi ha commentato l'eliminazione subita in Coppa Italia dallo Spezia: "E' bene tenere conto dei campanelli quando suonano. Siamo un gruppo che sta cercando di diventare squadra e non pensavamo di risolvere tutto in un mese - spiega l'ex allenatore degli 'Allievì del Genoa sul sito del club -. Gli errori si pagano, tanto più d'estate. E' giusto capire e, con la massima serenita', trarre insegnamenti utili. Con lo Spezia ho notato pure degli aspetti confortanti, la voglia, la capacità di recuperare il risultato".
"PALACIO ECCEZIONALE" - Chiusura dedicata alla difficile sfida di domenica prossima contro l'Inter, che sancirà l'esordio dell'ex centrocampista della Lazio come allenatore in serie A: "Le differenze tra noi e loro esistono, loro aspirano ai primi posti e noi a una salvezza il più possibile priva di patemi. Sta a noi tentare di sopperire, nel confronto diretto, raddoppiando attenzioni e determinazione. L'Inter - prosegue Liverani - ha una struttura importante, giocatori di grandissima qualita'. Palacio ad esempio è un giocatore eccezionale a non dare punti di riferimento, Alvarez e Guarin tra le linee sono elementi che incidono e aprono varchi". Non il più facile degli esordi per il giovane tecnico del Grifone.
La conferma di Gilardino e l'arrivo di Gamberini dal Napoli, però, non bastano per completare l'organico del Grifone: "Il presidente ci tiene più di me a chiudere le operazioni e ciò mi dà sicurezza e tranquillità - ha aggiunto Liverani -. In questo frangente siamo un po' sbilanciati a livello numerico, ottimi a centrocampo, serve un elemento in difesa e due davanti. E' un mercato difficile per noi, come per altri. E' una questione numerica, perché questo gruppo dà garanzie ed è quello che ho scelto".
"KO IN COPPA ITALIA CI FARA' CRESCERE" - Liverani poi ha commentato l'eliminazione subita in Coppa Italia dallo Spezia: "E' bene tenere conto dei campanelli quando suonano. Siamo un gruppo che sta cercando di diventare squadra e non pensavamo di risolvere tutto in un mese - spiega l'ex allenatore degli 'Allievì del Genoa sul sito del club -. Gli errori si pagano, tanto più d'estate. E' giusto capire e, con la massima serenita', trarre insegnamenti utili. Con lo Spezia ho notato pure degli aspetti confortanti, la voglia, la capacità di recuperare il risultato".
"PALACIO ECCEZIONALE" - Chiusura dedicata alla difficile sfida di domenica prossima contro l'Inter, che sancirà l'esordio dell'ex centrocampista della Lazio come allenatore in serie A: "Le differenze tra noi e loro esistono, loro aspirano ai primi posti e noi a una salvezza il più possibile priva di patemi. Sta a noi tentare di sopperire, nel confronto diretto, raddoppiando attenzioni e determinazione. L'Inter - prosegue Liverani - ha una struttura importante, giocatori di grandissima qualita'. Palacio ad esempio è un giocatore eccezionale a non dare punti di riferimento, Alvarez e Guarin tra le linee sono elementi che incidono e aprono varchi". Non il più facile degli esordi per il giovane tecnico del Grifone.