GENOVA - Il ritorno a Marassi da allenatore del Genoa non distoglie Gian Piero Gasperini dal reale obiettivo in vista della partita con il Chievo. Dopo tre anni il tecnico rossoblu, che ha iniziato la sua nuova avventura alla guida del Grifone prima della sosta nella trasferta di Catania, si siederà di nuovo su quella panchina che gli ha regalato grandi soddisfazioni: "Conta molto di più il risultato del mio ritorno al Ferraris. Le emozioni le ho vissute durante la settimana - ha spiegato Gasperini in conferenza stampa-. Man mano che si avvicina domenica sta diventando molto più importante la vittoria, anche perché siamo già all'ottava di campionato".
Nelle ultime tre stagioni il Chievo ha conquistato altrettanti successi a Genova e Gasperini proverà ad interrompere questa tradizione favorevole alla compagine veneta: "Una vittoria varrebbe tanto, anche perché ci darebbe un bello slancio, ma per scaramanzia non diciamo niente. Il Chievo è un avversario ostico, difficile da affrontare, come dimostra la buona tradizione che hanno a Genova e che noi dovremo riuscire a sconfessare".
A livello di formazione il tecnico rossoblu ha soltanto problemi di abbondanza: "Rispetto alla gara con il Catania sarà una partita diversa, anche perché giocheremo in casa. Sceglierò i titolari in base all'avversario, guardando anche all'aspetto psicologico. In porta? Non ho dubbi, ci sarà Perin che sta facendo bene. Le uniche cose leggermente negative sono l'infortunio di Calaiò e le condizioni di Matuzalem, che oggi non si è allenato per un affaticamento e che valuteremo domani. Per il resto ho una rosa ampia e tanta scelta. Purtroppo non posso far giocare tutti, ma la squadra ha lavorato bene e le sensazioni sono positive".
Nelle ultime tre stagioni il Chievo ha conquistato altrettanti successi a Genova e Gasperini proverà ad interrompere questa tradizione favorevole alla compagine veneta: "Una vittoria varrebbe tanto, anche perché ci darebbe un bello slancio, ma per scaramanzia non diciamo niente. Il Chievo è un avversario ostico, difficile da affrontare, come dimostra la buona tradizione che hanno a Genova e che noi dovremo riuscire a sconfessare".
A livello di formazione il tecnico rossoblu ha soltanto problemi di abbondanza: "Rispetto alla gara con il Catania sarà una partita diversa, anche perché giocheremo in casa. Sceglierò i titolari in base all'avversario, guardando anche all'aspetto psicologico. In porta? Non ho dubbi, ci sarà Perin che sta facendo bene. Le uniche cose leggermente negative sono l'infortunio di Calaiò e le condizioni di Matuzalem, che oggi non si è allenato per un affaticamento e che valuteremo domani. Per il resto ho una rosa ampia e tanta scelta. Purtroppo non posso far giocare tutti, ma la squadra ha lavorato bene e le sensazioni sono positive".