GENOVA - Non è proprio l'avversario ideale, viste le sconfitte consecutive con la Fiorentina e con il Real Madrid. Ne è consapevole Gian Piero Gasperini, il suo Genoa a Torino contro la Juventus dovrà soffrire: "Spero che la squadra difenda con l'attenzione già vista, proponendosi con qualità superiore nelle ripartenze e nelle misure da tenere. La classifica resta difficile, una prestazione positiva alimenterebbe fiducia e autostima", spiega il tecnico rossoblù.
"Nelle intenzioni, con l'esigenza di chiuderci quando ci sarà da chiuderci, c'è la volontà di non rinunciare a controbattere. E la determinazione a fare risultato", anche se la Juventus fa paura. "La sensazione è di una squadra forte, in salute. Anche se - puntualizza - penso che abbia ragione Conte, quando sottolinea che questo sia l'anno più difficile, paragonandoli agli altri".
Inevitabile una battuta sui suoi trascorsi nelle giovanili bianconere. "La scuola Juventus, per mentalità e approccio, è stata un'esperienza fondamentale per la mia formazione. Ho avuto la fortuna di vedere grandi allenatori e grandi campioni".
"Nelle intenzioni, con l'esigenza di chiuderci quando ci sarà da chiuderci, c'è la volontà di non rinunciare a controbattere. E la determinazione a fare risultato", anche se la Juventus fa paura. "La sensazione è di una squadra forte, in salute. Anche se - puntualizza - penso che abbia ragione Conte, quando sottolinea che questo sia l'anno più difficile, paragonandoli agli altri".
Inevitabile una battuta sui suoi trascorsi nelle giovanili bianconere. "La scuola Juventus, per mentalità e approccio, è stata un'esperienza fondamentale per la mia formazione. Ho avuto la fortuna di vedere grandi allenatori e grandi campioni".