GENOVA - Giampiero Gasperini è consapevole che al Genoa servirà la gara perfetta per fermare la Roma, ma fare risultato all'Olimpico potrebbe rappresentare la svolta per la sua squadra: "E' un campo che non porta bene - ha esordito il tecnico del Grifone in conferenza stampa -. I numeri però sono fatti per essere sovvertiti. Conosciamo il valore della Roma e sappiamo che facendo un colpo, in una di queste partite, per un po' daremmo un volto diverso alla classifica mettendoci al riparo da sorprese. La squadra è in una buona condizione fisica e atletica - prosegue il tecnico rossoblu -, a dispetto delle assenze forse più numerose per noi che per gli avversari. Quanto alle sfide con Garcia (doppio confronto in Europa League contro il Lille, ndr), altri tempi. Erano state due belle partite, ma mi era piaciuta di più quella al Ferraris", sorride pensando alla vittoria per 3-2.
Dopo il lavoro settimanale è ora di tirare le somme. "Ho pochi dubbi di formazione. Questa partita va interpretata lungo i 90 minuti, pensando alle pieghe che può prendere, alle alternative e alle soluzioni. E' importante essere efficaci piuttosto che belli - sottolinea Gasperini -, anche se a tratti la squadra mi è piaciuta, almeno in alcune partite o tempi, sotto l'aspetto del gioco. Prevale l'esigenza del risultato. Da settimane viaggiamo tra l'ottavo e il nono posto, davanti a squadre importanti. Eccome se sarebbe bello riuscire a difendere la posizione. Noto compattezza a livello di gruppo e da parte mia non c'è stata una bocciatura per alcuno. Le necessità di squadra incidono sulle scelte".
Capitolo mercato. "Cabral non gioca da parecchio, ma è dotato di personalità, sicurezza ed è motivato. Anche se le risorse sul mercato sono ridotte, rispetto a inizio stagione o anni fa, si è formato un gruppo di lavoro giovane, entusiasta, legato alla causa del Genoa e all'ambiente. Fabrizio Preziosi e Omar Milanetto, con il loro staff, meritano di essere supportati per la passione e l'impegno che ci mettono. Tutto il resto è secondario. Al Genoa devono arrivare giocatori motivati, questa è una piazza importante", conclude il tecnico rossoblu.
Dopo il lavoro settimanale è ora di tirare le somme. "Ho pochi dubbi di formazione. Questa partita va interpretata lungo i 90 minuti, pensando alle pieghe che può prendere, alle alternative e alle soluzioni. E' importante essere efficaci piuttosto che belli - sottolinea Gasperini -, anche se a tratti la squadra mi è piaciuta, almeno in alcune partite o tempi, sotto l'aspetto del gioco. Prevale l'esigenza del risultato. Da settimane viaggiamo tra l'ottavo e il nono posto, davanti a squadre importanti. Eccome se sarebbe bello riuscire a difendere la posizione. Noto compattezza a livello di gruppo e da parte mia non c'è stata una bocciatura per alcuno. Le necessità di squadra incidono sulle scelte".
Capitolo mercato. "Cabral non gioca da parecchio, ma è dotato di personalità, sicurezza ed è motivato. Anche se le risorse sul mercato sono ridotte, rispetto a inizio stagione o anni fa, si è formato un gruppo di lavoro giovane, entusiasta, legato alla causa del Genoa e all'ambiente. Fabrizio Preziosi e Omar Milanetto, con il loro staff, meritano di essere supportati per la passione e l'impegno che ci mettono. Tutto il resto è secondario. Al Genoa devono arrivare giocatori motivati, questa è una piazza importante", conclude il tecnico rossoblu.