GENOVA - "Sereni, ma non troppo, altrimenti c'è il rischio di perdere la concentrazione". Chiaro il concetto espresso da Gian Piero Gasperini, alla vigilia della trasferta di Verona contro il Chievo. "Siamo in un buon momento e vogliamo continuare così - ha detto l'allenatore dei rossoblù -. In settimana abbiamo lavorato bene e poi c'è stata anche la soddisfazione per le convocazioni. Non sarà una partita facile, perché il Chievo è invischiato nella lotta-salvezza, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e vogliamo ottenere il massimo dei punti possibili. Sarà anche l'occasione per dare spazio a tutta la rosa, anche perché non siamo in molti ed è difficile parlare di titolari e riserve".
Proprio le assenze sono l'unico dato preoccupante di un Grifone tranquillo a metà classifica. Squalificati Burdisso e Bertolacci, infortunati Kucka, Gamberini, Vrsaljko e Donnarumma, l'allenatore di Grugliasco ha convocato 20 giocatori con alcuni elementi non al meglio. "Antonini, De Ceglie e Matuzalem hanno qualche acciacco e li valuteremo sino all'ultimo, poi devo anche considerare i tanti diffidati. Per fortuna dispongo di elementi come Marchese, De Maio e Sculli che in effetti è difficile considerare non titolari".
Proprio le assenze sono l'unico dato preoccupante di un Grifone tranquillo a metà classifica. Squalificati Burdisso e Bertolacci, infortunati Kucka, Gamberini, Vrsaljko e Donnarumma, l'allenatore di Grugliasco ha convocato 20 giocatori con alcuni elementi non al meglio. "Antonini, De Ceglie e Matuzalem hanno qualche acciacco e li valuteremo sino all'ultimo, poi devo anche considerare i tanti diffidati. Per fortuna dispongo di elementi come Marchese, De Maio e Sculli che in effetti è difficile considerare non titolari".