GENOVA - A Gian Piero Gasperini l'alta quota piace parecchio ed è intenzionato a restarci il più a lugo possibile. L'allenatore del Geno lo fa capire a chiare lettere alla vigilia del match contro l'Atalanta ed in vista di quello di domenica prossima con l'Inter: "E' importante ripartire e chiudere bene il girone di andata per non sciupare questo capitale, con l'obiettivo di restare in alto per più tempo possibile. Dopo una pausa non hai certezze su quale sia il livello di condizione, abbiamo lavorato tanto, anche se il campo dove ci alleniamo non è al meglio. Se riusciremo a sfruttare le partite in casa saremo a buon punto - ha proseguito Gasperini in conferenza stampa -, anche se è vero che la valenza del fattore campo sia precipitata, perchè si registrano più vittorie in trasferta rispetto al passato. A volte basta un calcio piazzato, un episodio, un contropiede".
Il Genoa si è già mosso anche nel mercato di riparazione con l'acquisto di Alberto Costa. "Il transfer dovrebbe arrivare nelle prossime ore, se sarà così verrà convocato. Viene da un periodo di inattività, ma non c'è dubbio che si tratti di un'ottima operazione condotta dalla società, un acquisto per il presente e il futuro su cui c'è il sigillo di Fabrizio Preziosi e Omar Milanetto. Il suo valore dovrà essere suffragato dal campo, tuttavia per personalità, sicurezza tecnica e piedi buoni, da quanto ho visto potrà rivelarsi molto utile. Ha una carriera importante".
Gasperini è soddisfatto della rosa che ha a disposizione. "Nonostante qualche defezione tra Marchese infortunato, Greco, Pinilla e Mussis che ci hanno lasciati oggi, siamo coperti a livello di rosa. L'unica posizione scoperta è quella del sostituto di Matri. La società è pronta a cogliere le opportunità. Le difficoltà saranno più grandi. E' importante però che il Genoa stia seguendo una sua linea di continuità per consolidare le basi. Siamo una squadra duttile che può adottare varie soluzioni". Il tecnico rossoblù conclude parlando dell'Atalanta: "Aveva abituato tutti bene nelle ultime stagioni, rimane una squadra di valore in un campionato equilibrato, dove la differenza tra l'una e l'altra è ridotta, tolte le squadre che vanno per la maggiore. Pinilla - continua Gasperini riferendosi all'attaccante cileno che ha lasciato il Grifone proprio per trasferirsi in nerazzurro - è meglio non averlo subito contro, non si sa mai. Abbiamo la necessità di ottenere i punti in casa con regolarità, invertendo magari il trend dell'andata dove fuori abbiamo fatto benissimo".
Il Genoa si è già mosso anche nel mercato di riparazione con l'acquisto di Alberto Costa. "Il transfer dovrebbe arrivare nelle prossime ore, se sarà così verrà convocato. Viene da un periodo di inattività, ma non c'è dubbio che si tratti di un'ottima operazione condotta dalla società, un acquisto per il presente e il futuro su cui c'è il sigillo di Fabrizio Preziosi e Omar Milanetto. Il suo valore dovrà essere suffragato dal campo, tuttavia per personalità, sicurezza tecnica e piedi buoni, da quanto ho visto potrà rivelarsi molto utile. Ha una carriera importante".
Gasperini è soddisfatto della rosa che ha a disposizione. "Nonostante qualche defezione tra Marchese infortunato, Greco, Pinilla e Mussis che ci hanno lasciati oggi, siamo coperti a livello di rosa. L'unica posizione scoperta è quella del sostituto di Matri. La società è pronta a cogliere le opportunità. Le difficoltà saranno più grandi. E' importante però che il Genoa stia seguendo una sua linea di continuità per consolidare le basi. Siamo una squadra duttile che può adottare varie soluzioni". Il tecnico rossoblù conclude parlando dell'Atalanta: "Aveva abituato tutti bene nelle ultime stagioni, rimane una squadra di valore in un campionato equilibrato, dove la differenza tra l'una e l'altra è ridotta, tolte le squadre che vanno per la maggiore. Pinilla - continua Gasperini riferendosi all'attaccante cileno che ha lasciato il Grifone proprio per trasferirsi in nerazzurro - è meglio non averlo subito contro, non si sa mai. Abbiamo la necessità di ottenere i punti in casa con regolarità, invertendo magari il trend dell'andata dove fuori abbiamo fatto benissimo".