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Genoa-Lazio, pagelle: Laxalt simbolo della rinascita rossoblù, male Basta e Hoedt

 Basta e Laxalt (afp)
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GENOA
LAMANNA 6.5 Esautorato sotto la gestione Mandorlini, torna Juric in panchina e torna lui fra i pali. Para il rigore che poi Biglia ribatte in gol, salva su Immobile in piena area, si arrende al diagonale chirurgico di Luis Alberto.
 
MUNOZ 6.5 Il migliore della difesa rossoblù, Keita non è un cliente facile, lui non perde mai la calma e chiude tutto quello che passa dalle sue parti.
 
BURDISSO 5.5 Graziato da Maresca quando ferma Parolo in area (e prima aveva perso una palla sanguinosa), autore del dubbio fallo da rigore sull'1-1, sfortunato quando respinge un pallone vagante che finisce proprio sui piedi di Luis Alberto.
 
GENTILETTI 6.5
Forse la sua miglior partita da quando è al Genoa, non sbaglia niente e va a cercare l'anticipo come farebbe il miglior Izzo.
 
LAZOVIC 6.5 Il cross per Pandev è una pennellata perfetta ed è una delle tante cose belle che combina il serbo.
 
NTCHAM 6.5 Con il ritorno di Veloso il francese può occuparsi soltanto di fare legna in mezzo al campo. Ci riesce bene
 
VELOSO 6 Quanto era mancato al Grifone. Si fa sentire anche in pressing, il problema è che il fiato dura proprio pochino. In pratica gioca al massimo per mezz'ora e si gestisce per un'altra mezz'ora, fino al cambio. Dal 16' st Pandev 6.5: entra come un indemoniato contro la sua ex squadra, segna il suo primo gol in campionato con la maglia del Genoa e serve assist. Ma sbaglia l'ultima clamorosa palla gol.
 
LAXALT 7 L'emblema della rinascita, prima di tutto mentale, di questo Genoa. Macina una quantità di chilometri impressionante, ci mette tanta qualità, l'unica volta che sbaglia, atterrando Keita in area, gli viene in soccorso Maresca.
 
RIGONI 6 Uno dei fedelissimi di Juric, non proprio un fenomeno con il pallone tra i piedi ma con un cuore grande così. Esce stremato. Dal 28' st Cataldi sv.
 
PALLADINO 6.5
Manda al pascolo Basta e crossa perfettamente per Simeone sull'1-0, sfiora un gol da cinema con stop al volo e tiro di controbalzo, resta lucido nell'azione finale che poi Pandev non concretizza.
 
SIMEONE 6.5 Il gol è una chicca, torsione degna di un vero bomber. Bisognerebbe fargli un momento per l'impegno, tanto che alla fine lo bloccano i crampi. Dal 44' st Hiljemark sv.
 
LAZIO
 
STRAKOSHA 6.5 Il voto si alza proprio all'ultimo, quando l'infinito recupero sta per chiudersi. Paratona su Pandev che salva il risultato. Prima non era sembrato perfetto sul gol di Pandev.
 
BASTA 5 Non è per niente una bella giornata, dalla sua parte Palladino e Laxalt spingono come ossessi. Si fa saltare dal primo con irrisoria facilità sull'1-0.
 
DE VRIJ 6.5
Tanti recuperi importanti, mantiene sempre la calma, anche quando il Genoa spinge e aggredisce con cinque o sei uomini.
 
HOEDT 5 Molto più incerto del compagno di reparto, resta di sasso quando Simeone si stacca e si avvita segnando l'1-0. Di buono un tiro da fuori respinto da Lamanna.
 
RADU 6 Soffre Lazovic che imperversa sulla sua fascia, ma rispetto a Basta limita i danni. Dal 28' st Lukaku sv.
 
PAROLO 6
Protesta per un fallo da rigore che Maresca non gli fischia, non brilla ma fa comunque il suo. Dal 36' st Luis Alberto 6.5: per dieci minuti pare un ingresso assolutamente anonimo, poi tira fuori dal cilindro il diagonale chirurgico del 2-2.
 
BIGLIA 6.5 Si fa parare il rigore da Lamanna ma è fortunato perché il pallone gli torna comodo comodo sul destro. Fondamentale in costruzione e in copertura.
 
MILINKOVIC-SAVIC 5.5 Stacca in area come solo lui si fare al 96esimo, e come in altre occasioni sfiora il gol. Ma è troppo nervoso e si concede lunghe pause.
 
ANDERSON 5.5 Non sembra averne molta voglia, ha giusto il merito di scagliare il missile che poi Burdisso tocca con la mano in area. La sostituzione non è un caso. Dal 22' st Lombardi 5.5: entra bene in partita ma sbaglia quando su un contropiede perfetto della Lazio calcia a lato al posto che servire Immobile per il tap in a porta praticamente vuota.
 
IMMOBILE 5.5 I tifosi del Genoa non gli perdonano gesti e dichiarazioni per nulla amichevoli nei confronti del Grifone, ma lui reagisce ai cori offensivi della Nord con la voglia di spaccare tutto. Va due volte vicino al gol.
 
KEITA 6.5 Meglio di Anderson, ha il merito di conquistarsi un rigore che Maresca non fischia. In avanti è quello che dà l'impressione di creare più pericoli ma non trova la giocata vincente.
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