VERONA - "Oggi è stata la nostra partita meno bella dal punto di vista del gioco, ma abbiamo avuto talmente tante occasioni da gol che abbiamo meritato di vincere". Così Davide Ballardini commenta la vittoria del Genoa sul campo del Verona, quarto risultato utile consecutivo (Coppa Italia compresa) per il nuovo allenatore. "Cerco di mettere in campo una squadra compatta ed equilibrata, che parla la stessa lingua quando attacca e sa aiutarsi quando difende. Noi meglio in trasferta? Io parlo della mia gestione: in casa abbiamo pareggiato contro la Roma, che prima aveva sempre vinto, e poi abbiamo battuto il Crotone in Coppa Italia". Su Taarabt: "Deve pretendere di più da se stesso perchè ha qualità importanti, quindi è giusto che faccia ancora meglio, perchè a volte perde dei palloni sanguinosi".
"Abbiamo anche sofferto, non siamo riusciti a giocare come nelle partite precedenti, ma abbiamo tenuto bene il campo, siamo rimasti concentrati e non abbiamo concesso nulla all'avversario. Potevamo anche chiuderla, è vero, ma siamo stati bravi a portarla a termine così. Il merito di questo momento positivo? Di tutti i trenta giocatori".
"Abbiamo acceso l'interruttore, forse abbiamo metabolizzato il fatto che dobbiamo pensare soltanto a salvarci e niente altro", commenta Mattia Perin. "Con i nomi che abbiamo in squadra speravamo di fare un campionato da metà classifica. Ora abbiamo capito la nostra dimensione e questo ci ha fatto bene, ci ha fatto crescere la fame e la determinazione per ottenere punti sporchi come stasera. Questi sette punti ottenuti in tre partite sono il risultato del lavoro fatto da Juric in precedenza e poi da Ballardini: sono allenatori diversi ma bravi entrambi. Ora dobbiamo finire al meglio la stagione".
"Abbiamo anche sofferto, non siamo riusciti a giocare come nelle partite precedenti, ma abbiamo tenuto bene il campo, siamo rimasti concentrati e non abbiamo concesso nulla all'avversario. Potevamo anche chiuderla, è vero, ma siamo stati bravi a portarla a termine così. Il merito di questo momento positivo? Di tutti i trenta giocatori".
"Abbiamo acceso l'interruttore, forse abbiamo metabolizzato il fatto che dobbiamo pensare soltanto a salvarci e niente altro", commenta Mattia Perin. "Con i nomi che abbiamo in squadra speravamo di fare un campionato da metà classifica. Ora abbiamo capito la nostra dimensione e questo ci ha fatto bene, ci ha fatto crescere la fame e la determinazione per ottenere punti sporchi come stasera. Questi sette punti ottenuti in tre partite sono il risultato del lavoro fatto da Juric in precedenza e poi da Ballardini: sono allenatori diversi ma bravi entrambi. Ora dobbiamo finire al meglio la stagione".