GENOVA - Mister Ballardini, col Cagliari è un match point. Se il Genoa vince è salvo al novanta per cento.
"In questa fase della stagione non esistono match point, ma partite estremamente importanti. Il Cagliari è una squadra attrezzatissima, con gli investimenti che ha fatto sul mercato mai più si sarebbe aspettato di trovarsi in questa posizione di classifica. Pavoletti Cigarini, Romagna e Castan: hanno speso molto e si trovano invece costretto a lottare per non retrocedere".
Se è per questo aveva tessuto le lodi anche della Spal, lei ha sempre grande rispetto dell'avversario.
"Ma il Cagliari ha uno spessore diverso rispetto ad una squadra come la Spal che ha certamente grande organizzazione e compattezza. Il Cagliari ha perso in casa col Torino, ma prima aveva vinto a Benevento. La verità è che fare punti in questo momento del campionato diventa fondamentale. Guardate la lotta tra Juventus e Napoli: ora i punti pesano sempre di più."
E in più il Genoa sabato è atteso dal derby, è possibile un turn over?
"Ora penso solo al Cagliari, poi comincerò a concentrarmi sul derby. E allora zero probabilità di turn over".
Quindi Rigoni in campo anche se è diffidato e dunque a rischio squalifica.
"La decisione di farlo o meno giocare è indipendente dal fatto che sabato ci sia il derby".
A centrocampo, dove per altro già manca Veloso, c'è da sostituire lo squalificato Bertolacci.
"Come play ha fatto molto bene, però io non sono abituato a lamentarmi se non c'è questo o quel giocatore anche perché la squadra ha sempre saputo reagire ad assenze anche importanti. Al posto di Bertolacci potrei inserire Cofie che in quel ruolo ha sempre giocato. Ma ho anche altre soluzioni affidabili, Bessa a volte, pur se con caratteristiche diverse, ha fatto il centrale e Rigoni nasce come uno dei due mediani di un centrocampo a quattro".
Assenti Galabinov infortunato e Taraabt squalificato e ancora non in condizione Pepito Rossi, è inevitabile insistere su Lapadula.
"Non sono mai d'accordo coi fischi, soprattutto nel caso di Lapdula che non si risparmia mai. È un generoso che dà tutto, io un giocatore come lui non lo fischierei mai. Può fare bene o male ma dà sempre tutto dal primo all'ultimo minuto. E poi bisogna essere chiari: quando la squadra fatica a creare gioco, l'attaccante inevitabilmente soffre. Persino Pandev non ha fatto bene e sapete quanta stima abbia di lui. Lapadula ha mostrato grande forza di nervi, dopo aver sbagliato il primo rigore, a voler calciare il secondo. Un rigore che c'era perché il tocco l'ha sbilanciato impedendogli di calciare bene".
Dubbi di formazione?
"Izzo, Galabinov, Veloso, Bertolacci e Taarabt sono fuori e Lazovic e Pandev, che aveva rimediato in nazionale una botta alla caviglia, sono in dubbio".
Una delle poche note positive della partita con la Spal è stato Iuri Medeiros.
"È un'ala destra, ma può anche fare il trequartista. Per me è un giocatore molto interessante, ha qualità davvero importanti ma ha bisogno di tempo per ambientarsi".
"In questa fase della stagione non esistono match point, ma partite estremamente importanti. Il Cagliari è una squadra attrezzatissima, con gli investimenti che ha fatto sul mercato mai più si sarebbe aspettato di trovarsi in questa posizione di classifica. Pavoletti Cigarini, Romagna e Castan: hanno speso molto e si trovano invece costretto a lottare per non retrocedere".
Se è per questo aveva tessuto le lodi anche della Spal, lei ha sempre grande rispetto dell'avversario.
"Ma il Cagliari ha uno spessore diverso rispetto ad una squadra come la Spal che ha certamente grande organizzazione e compattezza. Il Cagliari ha perso in casa col Torino, ma prima aveva vinto a Benevento. La verità è che fare punti in questo momento del campionato diventa fondamentale. Guardate la lotta tra Juventus e Napoli: ora i punti pesano sempre di più."
E in più il Genoa sabato è atteso dal derby, è possibile un turn over?
"Ora penso solo al Cagliari, poi comincerò a concentrarmi sul derby. E allora zero probabilità di turn over".
Quindi Rigoni in campo anche se è diffidato e dunque a rischio squalifica.
"La decisione di farlo o meno giocare è indipendente dal fatto che sabato ci sia il derby".
A centrocampo, dove per altro già manca Veloso, c'è da sostituire lo squalificato Bertolacci.
"Come play ha fatto molto bene, però io non sono abituato a lamentarmi se non c'è questo o quel giocatore anche perché la squadra ha sempre saputo reagire ad assenze anche importanti. Al posto di Bertolacci potrei inserire Cofie che in quel ruolo ha sempre giocato. Ma ho anche altre soluzioni affidabili, Bessa a volte, pur se con caratteristiche diverse, ha fatto il centrale e Rigoni nasce come uno dei due mediani di un centrocampo a quattro".
Assenti Galabinov infortunato e Taraabt squalificato e ancora non in condizione Pepito Rossi, è inevitabile insistere su Lapadula.
"Non sono mai d'accordo coi fischi, soprattutto nel caso di Lapdula che non si risparmia mai. È un generoso che dà tutto, io un giocatore come lui non lo fischierei mai. Può fare bene o male ma dà sempre tutto dal primo all'ultimo minuto. E poi bisogna essere chiari: quando la squadra fatica a creare gioco, l'attaccante inevitabilmente soffre. Persino Pandev non ha fatto bene e sapete quanta stima abbia di lui. Lapadula ha mostrato grande forza di nervi, dopo aver sbagliato il primo rigore, a voler calciare il secondo. Un rigore che c'era perché il tocco l'ha sbilanciato impedendogli di calciare bene".
Dubbi di formazione?
"Izzo, Galabinov, Veloso, Bertolacci e Taarabt sono fuori e Lazovic e Pandev, che aveva rimediato in nazionale una botta alla caviglia, sono in dubbio".
Una delle poche note positive della partita con la Spal è stato Iuri Medeiros.
"È un'ala destra, ma può anche fare il trequartista. Per me è un giocatore molto interessante, ha qualità davvero importanti ma ha bisogno di tempo per ambientarsi".