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Genoa, Prandelli: "Rigore su Pandev netto, ci sentiamo defraudati"

Il tecnico, dopo il ko con la Roma, protesta per una spinta di Florenzi in area al 95': "Non riesco a capire, perché il Var non sia intervenuto. Questo è un fallo clamoroso, perché non c'è un contatto solo con le mani, ma anche con i piedi"

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ROMA - Cesare Prandelli esce dall'Olimpico scuro involto, non tanto per la sconfitta, quanto per un rigore non visto al 95′ per una spinta di Florenzi ai danni di Pandev. "Ci sentiamo defraudati. Ci sono stati errori tecnici, ma anche arbitrali. Non riesco a capire, perché il Var non sia intervenuto. Questo è un rigore clamoroso, perché non c'è un contatto solo con le mani, ma anche con i piedi".

COMMESSO TANTI ERRORI - Poi il tecnico si concentra sulla prestazione dei suoi: "Siamo stati bravi ad affrontare una squadra in crisi come la Roma - ha spiegato -. Ci sono stati errori tecnici in occasioni delle ripartenze e dobbiamo mantenere un giusto equilibrio tra i reparti. Abbiamo avuto molte opportunità in area ed è mancato l'ultimo passaggio. Dobbiamo lavorare su questo aspetto, ma la partita l'abbiamo persa a fine primo tempo con un passaggio sbagliato che ha spalancato le porte a Kluivert".

PIATEK-KOUAMÈ, COPPIA MODERNA - Dopo otto anni di assenza, l'ex ct della Nazionale è tornato in Serie A: "Sono contento di essere a Genova, il presidente mi ha dato grandi motivazioni e c'è voglia di ricominciare. Ho entusiasmo e voglia con una squadra con grandi potenzialità. Dobbiamo lavorare e ci toglieremo grandi soddisfazioni". Poi ha concluso con un commento su Piatek e Kouamè, pezzi pregiati dello scacchiere a disposizione di Prandelli: "Hanno caratteristiche particolari e sono due giocatori importanti. Sono entrambi due calciatori moderni che hanno la possibilità di aprire il fronte d'attacco, ma devono migliorare".
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