GENOVA - Archiviata tra le polemiche la sconfitta con la Juventus il Genoa attende al Ferraris l'Udinese che ha appena esonerato il tecnico Tudor ma Thiago Motta non si fida degli ultimi risultati "Fino a due giornate fa erano la miglior difesa del campionato. Per questo dovremo dare il duecento per cento e pensare come ad una finale. Turn Over? Perché no.."
Mister Motta, che partita si aspetta domani?
"Sarà una gara durissima come tutte quelle affrontate dal primo giorno che sono arrivati. Così come lo sono state col Brescia e così a Torino. Sono convinto che domani troveremo davanti una squadra che verrà per fare il suo risultato e che darà tutto. Per questo dobbiamo essere preparati".
Affronterete una formazione che sfrutta molto il lato fisico.
"Ognuno ha la sue caratteristiche e noi dobbiamo pensare a fare il meglio possibile e se potremo avere un vantaggio in qualunque modo dovremo approfittarne. Ma non sono solo una squadra fisica, hanno buoni giocatori e attaccanti veloci con esperienza. Sono una buona squadra che rispetteremo. Però giochiamo in casa e faremo la nostra partita per ottenere un buon risultato"
Domani potrebbe scoccare l'ora di Jagiello vista la squalifica di Cassata?
"E' convocato e può giocare ma fa parte di una rosa di qualità. Lo vedo bene in allenamento ma anche gli altri stanno bene. Ho ancora un po' di tempo per scegliere gli undici, è uno dei possibili titolari".
Quella di domani sarà la terza partita in una settimana, come ha reagito fisicamente alle prime due la squadra?
"Hanno reagito benissimo. I giocatori hanno avuto tempo per riposare dopo la partita con la Juventus e per prepararsi per la gara di domani. Quelli che sono convocati sono tutti al cento per cento sia a livello fisico che mentale. Sarà una gara difficile ma la affronteremo come abbiamo affrontato le altre due da quando sono qui. Sarà come una finale e servirà la mentalità da Genoa".
Moralmente come sta la squadra dopo aver perso su rigore in pieno recupero a Torino?
"Il morale è altissimo, anche per la gara giocata con il Brescia. A Torino la prestazione è stata buona da parte di tutti sia a livello collettivo che individuale . Ma il passato va lasciato lì da una parte e dobbiamo pensare già alla gara di domani. Quella che conterà sarà continuare sulla stessa strada come fatto fino ad ora , lavorando come squadra, uniti uno per l'altro così potremo fare delle belle cose".
Quando affronti la Juventus non serve preparare mentalmente i giocatori, come si fa invece con le altre squadre?
"Ma per me tutte le partite sono importanti. E se chiederete ad un allenatore, qualsiasi allenatore vi dirà che tutte le gare sono importanti. A Torino c'erano in palio tre punti e così anche domani . Per questo siamo concentrati al duecento per cento su domani".
Sarà un Genoa più offensiva o più difensivo?
"Dipende. Ognuno ha il suo punto di vista. Cercherò di mettere in campo i giocatori che io credo che in questo momento possano portare qualcosa in più alla squadra. Se sia offensivo o meno cambia poco. L'importante è che tutti quelli che entreranno in campo diano il massimo per loro e per i compagni. Se seguiremo questa strada andremo lontano".
Queella di domani sarà la terza gara in una settimana, ha pensato al turno over?
"Perché no. Ma tutte le scelte che farò sarà perché voglio mettere quelli che staranno meglio domani".
Affronterete un'Udinese senza allenatore, cosa può cambiare?
"Sarà uno stimolo in più per la nostra squadra, sappiamo tutti quello che è successo . Noi come detto daremo il duecento per cento. Sarà una gara importantissima per noi e uno stimolo in più per il Genoa il fatto che affronteremo una squadra che fino a due giornate fa era la migliore difesa del campionato italiano, poi nelle ultime due gare sappiamo tutti quello che è successo. Dovremo stare attenti perché troveremo una squadra di qualità e ben messa fisicamente per questo dobbiamo essere preparati".
Lerager ha recuperato, dove può giocare?
"Sia a centrocampo che in attacco. E' un giocatore di qualità, che sa scegliere il momento giusto di andare incontro alla palla e quando attaccare la profondità e l'area. Può giocare in tanti posti ,sarà un'opzione in più".
Mister Motta, che partita si aspetta domani?
"Sarà una gara durissima come tutte quelle affrontate dal primo giorno che sono arrivati. Così come lo sono state col Brescia e così a Torino. Sono convinto che domani troveremo davanti una squadra che verrà per fare il suo risultato e che darà tutto. Per questo dobbiamo essere preparati".
Affronterete una formazione che sfrutta molto il lato fisico.
"Ognuno ha la sue caratteristiche e noi dobbiamo pensare a fare il meglio possibile e se potremo avere un vantaggio in qualunque modo dovremo approfittarne. Ma non sono solo una squadra fisica, hanno buoni giocatori e attaccanti veloci con esperienza. Sono una buona squadra che rispetteremo. Però giochiamo in casa e faremo la nostra partita per ottenere un buon risultato"
Domani potrebbe scoccare l'ora di Jagiello vista la squalifica di Cassata?
"E' convocato e può giocare ma fa parte di una rosa di qualità. Lo vedo bene in allenamento ma anche gli altri stanno bene. Ho ancora un po' di tempo per scegliere gli undici, è uno dei possibili titolari".
Quella di domani sarà la terza partita in una settimana, come ha reagito fisicamente alle prime due la squadra?
"Hanno reagito benissimo. I giocatori hanno avuto tempo per riposare dopo la partita con la Juventus e per prepararsi per la gara di domani. Quelli che sono convocati sono tutti al cento per cento sia a livello fisico che mentale. Sarà una gara difficile ma la affronteremo come abbiamo affrontato le altre due da quando sono qui. Sarà come una finale e servirà la mentalità da Genoa".
Moralmente come sta la squadra dopo aver perso su rigore in pieno recupero a Torino?
"Il morale è altissimo, anche per la gara giocata con il Brescia. A Torino la prestazione è stata buona da parte di tutti sia a livello collettivo che individuale . Ma il passato va lasciato lì da una parte e dobbiamo pensare già alla gara di domani. Quella che conterà sarà continuare sulla stessa strada come fatto fino ad ora , lavorando come squadra, uniti uno per l'altro così potremo fare delle belle cose".
Quando affronti la Juventus non serve preparare mentalmente i giocatori, come si fa invece con le altre squadre?
"Ma per me tutte le partite sono importanti. E se chiederete ad un allenatore, qualsiasi allenatore vi dirà che tutte le gare sono importanti. A Torino c'erano in palio tre punti e così anche domani . Per questo siamo concentrati al duecento per cento su domani".
Sarà un Genoa più offensiva o più difensivo?
"Dipende. Ognuno ha il suo punto di vista. Cercherò di mettere in campo i giocatori che io credo che in questo momento possano portare qualcosa in più alla squadra. Se sia offensivo o meno cambia poco. L'importante è che tutti quelli che entreranno in campo diano il massimo per loro e per i compagni. Se seguiremo questa strada andremo lontano".
Queella di domani sarà la terza gara in una settimana, ha pensato al turno over?
"Perché no. Ma tutte le scelte che farò sarà perché voglio mettere quelli che staranno meglio domani".
Affronterete un'Udinese senza allenatore, cosa può cambiare?
"Sarà uno stimolo in più per la nostra squadra, sappiamo tutti quello che è successo . Noi come detto daremo il duecento per cento. Sarà una gara importantissima per noi e uno stimolo in più per il Genoa il fatto che affronteremo una squadra che fino a due giornate fa era la migliore difesa del campionato italiano, poi nelle ultime due gare sappiamo tutti quello che è successo. Dovremo stare attenti perché troveremo una squadra di qualità e ben messa fisicamente per questo dobbiamo essere preparati".
Lerager ha recuperato, dove può giocare?
"Sia a centrocampo che in attacco. E' un giocatore di qualità, che sa scegliere il momento giusto di andare incontro alla palla e quando attaccare la profondità e l'area. Può giocare in tanti posti ,sarà un'opzione in più".