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Genoa, Maran e il derby: "Non abbiamo paura di nessuno"

Rolando Maran (reuters)
Il tecnico dei rossobù non guarda la classifica favorevole alla Sampdoria: "Voglio che tutti quanti guardino alla gara con la fiducia necessaria, con quella carica agonistica che serve"
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GENOVA - Un derby senza pubblico e con un Genoa in piena emergenza anche per le conseguenze del Covid. Ma Rolando Maran, alla sua prima volta sotto la Lanterna, non ha dubbi: “Noi siamo il Genoa e affrontiamo tutti a viso aperto senza paura”. Il tecnico però solo domani saprà su chi poter contare “La conta è quotidiana, fino all'ultimo cercherò di capire chi avrò a disposizione”
 
Mister Maran, sarà il suo primo derby di Genova, quali sono le sue emozioni alla vigilia?
“Sono emozioni forti, emozioni da derby vero, da derby che conta. Da quella forza che ti viene trasmessa quotidianamente da chi ama questi colori. E' un vero peccato che non ci sia il nostro pubblico allo stadio a poterci incitare. Questo magari renderà meno colorato questo derby, però il calore che avverto, che sento intorno in questo momento è veramente forte e sicuramente da emozioni forti”.
Ha già scelto di andare a vivere nel cuore della città. Ha avvertito l'attesa per una partita come questa?
“Si l'ho avvertita. Purtroppo gli spostamenti sono ridotti all'osso però quando mi capita di essere con la gente, con i nostri tifosi, capisci cosa significa domani per tutti. Sappiamo cosa dobbiamo dare loro per dare una grande soddisfazione a tutti”.
Guardando la classifica vi sentite sfavoriti?
“Noi siamo il Genoa e guardiamo negli occhi tutti quanti e affrontiamo tutti a viso aperto, senza paura di niente”.
Come arriva il Genoa a questa sfida?
“Inutile che stia a parlare ancora del passato, perché è sotto gli occhi di tutti quello che stiamo vivendo. Voglio che tutti quanti guardino a domani con la fiducia necessaria, con quella carica agonistica che serve. Con il cuore e con la testa che bisogna avere domani per superare questo ostacolo che sappiamo essere pericoloso ma sappiamo e siamo consapevoli di cosa possiamo dare noi. Questo dobbiamo cavalcare”.
Pensa di recuperare qualcuno tra gli indisponibili?
“La conta quotidiana viene fatta in maniera scrupolosa per capire chi può essere della gara e quanti possono essere. Ma soprattutto quale minutaggio possono avere, fino all'ultimo cercherò di capire chi posso avere a disposizione”.
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