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Inter, Moratti difende Cassano: "E' un artista un po' speciale"

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il presidente nerazzurro si schiera dalla parte del barese: "Lo sappiamo che è un campione, bisogna capirlo". Sulla prestazione di Catania: "Dimostra che la squadra, di fondo, è fortissima"
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Massimo Moratti si schiera dalla parte di Antonio Cassano. Il presidente dell'Inter a pochi giorni dalla lite tra il barese e Andrea Stramaccioni sottolinea: "Lo sappiamo, è un campione, gli artisti sono un po' speciali, bisogna capirlo insomma", poi aggiunge: "Non ero presente, ma vedo che tutti tendono a normalizzare. Una multa? Non so, ho lasciato a chi conosce la vicenda a fare le proposte". Moratti protegge Fantantonio e dice la sua sul fatto che la questione sia stata resa pubblica da qualcuno che Stramaccioni sabato ha definito "uno che non vuole bene all'Inter". "Vedo che sono molto scandalizzati tutti sul fatto che sia uscita la lite, ma è peggio che la cosa succeda - dice il proprietario del club nerazzurro - non tanto che poi esca o non esca, perché poi quello con 40 persone presenti in tutti gli spogliatoi è chiaro che possa anche accadere. È un peccato ma è chiaro che possa accadere. Soprattutto queste cose non devono succedere"

VECCHIA GUARDIA INSOSTITUIBILE - Archiviata - a parole - la querelle Cassano, Moratti commenta con entusiasmo la rimonta contro il Catania e promuove la vecchia guardia: "Gente con una forte personalità, li conosciamo già tutti, è quello che ho sempre detto, è difficile ritrovare giocatori che siano perfettamente uguali a loro, quindi quando hanno la giornata di forma o sono in forma come in questo momento qui è chiaro che da indimenticabili diventano anche insostituibili". E ancora: "La vittoria di ieri significa molto, perché significa che c'è la personalità della squadra, di fondo, che è fortissima, c'è molta qualità che nel momento in cui si vuole tirarla fuori vien fuori. Poi è stato bravo anche il mister nel secondo tempo, un po' come è successo con il Milan. Devo dire che nel primo tempo, al di là dei due episodi dei gol, l'Inter ha sempre tenuto il pallone e fatto la partita. Certo era meno incisiva, mentre nel secondo tempo è stata più incisiva. Terzo posto? Vediamo, speriamo".
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