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Inter, Stramaccioni riparte: ''Battiamo il Bologna''

Dopo il naufragio di Londra in Europa League i nerazzurri ospitano gli emiliani. Il tecnico chiede i tre punti: ''Dobbiamo fare risultato pieno per restare in scia del Milan e continuare la nostra corsa. Scambio Pazzini-Cassano? Sono soddisfatto''
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO  -  Testa bassa e lavorare anche se "la partita di giovedì brucia ancora tanto". Questo chiede Andrea Stramaccioni alla squadra a poche ore dalla partita contro il Bologna. Una sfida "molto difficile a livello tecnico e tattico", ma in ogni caso da vincere "per restare in scia del Milan che ieri ha vinto".
Nelgiorno del 105esimo compleanno cosa vuol dire essere allenatore dell'Inter?
"E' un orgoglio pazzesco, l'ho detto più volte: per me allenare questo club è un sogno che si è realizzato lo scorso anno. Credo che i tifosi abbiamo capito questo momento, questo 105mo anniversario è motivo di orgoglio".
L'eventuale uscita dall'Europa League non può essere freno in meno per concentrarsi sul terzo posto?
"Sono discorsi che spero di non fare giovedì sera. La qualificazione è in salita, certo è che giovedì metteremo tutte le nostre forze in campo per vincere. Le valutazioni dell'eliminazione le faremo dopo la partita. Il rammarico c'è per il risultato contro il Tottenham. Cercheremo di ribaltare il risultato anche se sarà difficilissimo".
Come si riparte dopo la sconfitta di Londra?
"Non c'è da ripartire ma da continuare. Fare risultato contro il Bologna è la ricetta migliore per continuare la nostra corsa".
Col senno di poi non è stato errore ritrovarsi il 2 gennaio, forse un po' tardi...
"Non vedo la connessioni tra il ritrovarsi il 2 gennaio e quello che sta accadendo ora".
Mercoledì hai detto che l'obiettivo è il terzo posto, questa rosa, quindi, può lottare per un solo obiettivo?
"Quello che ho detto è stato un po' equivocato, come club l'obiettivo è tornare a fare la Champions League. Non abbiamo mai reputato l'Europa League e la Coppa Italia obiettivi meno importanti, ho 13 giocatori non in condizione non volevo rischiarli contro il Tottenham".
A che livello è la condizione di Cassano?
"Questi sono dati che gestiamo noi in grande riservatezza. Negli ultimi test era in linea con i parametri".
Le statistiche evidenziano che l'Inter nell'ultimo periodo ha preso molti gol...
"Il gol preso col Catania è stato da palla inattiva ed erano mesi che non succedeva. E' stato un nostro errore, ci siamo distratti. Questo come errore di reparto. A Londra sulle traiettorie aree abbiamo sofferto tanto. Catania lo catalogo come errore, mentre il gol di Vertonghen è stato un grande gol. Ranocchia doveva curare la prima parte della porta, lui ha fatto il gol nell'altra".
Scambio Cassano-Pazzini si ritiene soddisfatto?
"Io sono soddisfatto. Le esigenze erano differenti. Al Milan serviva una punta centrale, all'Inter uno per giocare con Palacio e/o Milito. Non è un discorso Cassano-Pazzini ma dell'andamento di Inter o Milan".
Quanto temi Diamanti? Credi vada bene per i moduli dell'Inter?
"E' un giocatore importante per il calcio italiano. Ha fatto bene anche in nazionale. E' un giocatore completo e i due moduli li fa benissimo".
Più facile prendere il Milan o il Napoli?
"Dobbiamo guardare a noi e vincere. Spesso abbiamo giocato senza fare bottino pieno quando gli altri hanno perso. Dobbiamo fare risultato per restare in scia del Milan che ieri ha vinto".
Quanto pesa l'infortunio di Nagatomo? E quando è previsto il ritorno?
"L'assenza di Nagatomo è un altro elemento importante perché è uno di quei 6 giocatori che può giocare su corsie esterne. Oltre al valore elevato di Yuto credo ci sia anche la sua importanza tattica. Yuto farà un esame la prossima settimana ma certamente sarà molto ponderato".
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