MILANO - Walter Samuel torna tra i convocati, non ce la fanno invece Schelotto per febbre, Stankovic per affaticamento muscolare e Kuzmanovic non al meglio. L'Inter domani sera torna in campo contro la Sampdoria dopo la fatica di Europa League per dimostrare di esserci. Di fronte si trova Icardi, che ha il futuro segnato di nerazzurro. "Ha qualità innegabili, ma prima della gara non è corretto parlare di lui", dice Stramaccioni a poche ore dalla sfida a Genova. "La Sampdoria ha perso a Cagliari ma arrivava da sei risultati utili consecutivi e in casa è molto temibile".
Per Cassano sarà una partita "speciale, non giudico le sue emozioni, ma ha scritto pagine importanti della Samp", spiega il tecnico che conclude parlando della sua posizione in panchina: "Io mi sono sempre sentito in discussione da quando sono arrivato perché sono una sorta di eccezione del sistema calcio".
Quale è la condizione atletica e mentale squadra?
"Questo è un aspetto che mi preoccupa perché la sfida contro la Sampdoria è la quinta partita in un ciclo di 2 settimane intense e che a causa della nostra situazione abbiamo onorato con quasi lo stesso blocco di calciatori. Per domenica, con il posticipo, abbiamo guadagnato qualche ora, ma i 120 minuti di giovedì sono stati molto intensi. Per questo in questi due giorni abbiamo lavorato in funzione della rigenerazione e del recupero".
Rispetto a giovedì mattina quanto sei più sereno ora dopo aver incassato la fiducia di Massimo Moratti?
"Onestamente il presidente mi dà la sua fiducia e il suo sostegno ogni volta. Il segnale più importante però lo hanno dato i calciatori. Più volte ho fatto complimenti ai ragazzi dopo la gara di giovedì perché abbiamo fatto un passo avanti. La gara contro la Samp è difficile perché arriva ravvicinata a quella di Europa League. La struttura della squadra sarà simile a quella di giovedì e questo mi preoccupa".
Con i nuovi acquisti che l'Inter sta mettendo a segno, sta nascendo l'Inter targata Stramaccioni per il prossimo anno?
"L'Inter sta lavorando da tempo. Alcuni giocatori li stavamo seguendo per l'immediato (gennaio), ma i principali obiettivi sapevamo sarebbe stato difficile averli nella sessione invernale del mercato. La società sta facendo delle scelte, ma in questo momento conta solo il presente".
Come sta Cassano e quanto sente la gara di domani?
"Gli attaccanti hanno fatto un grande lavoro giovedì, lui e Rodrigo hanno avuto un grande dispendio di energie in questo periodo. Non giudico le emozioni di Antonio perché nella Sampdoria ha scritto pagine importanti. Lui in quella città e in quella squadra è amato. Sarà una gara speciale per lui".
Quanto è importante il recupero di Samuel?
"Il suo recupero è fondamentale sia come giocatore che come leader. Sappiamo che la nostra evoluzione tattica passata anche attraverso la sua presenta. Lui per noi è un'arma in più".
Kovacic come sta? Per lui la gara contro il Tottenham è stata la partita della svolta?
"Ho grande fiducia in lui, stiamo lavorando per costruire il centrocampo del futuro. E' giovane e va gestito, giovedì a metà del secondo tempo aveva i crampi per quanto aveva dato. Mateo non ha problemi fisici, se non crampi".
Domani avrete Icardi come avversario, lo temi?
"Lui è un centravanti moderno ha grande fiuto del gol, ed è raro vedere queste qualità così marcate in un giocatore così giovane".
Domani ci saranno due osservati: Icardi e Poli, c'è rammarico per quest'ultimo?
"Stimo Andrea e rientrava anche nei miei piani, sono felice stia facendo bene, ma esistono le trattative e io non so come è andata la sua. Sono felice per lui, sta facendo bene. Le qualità di Icardi sono innegabili ma prima della partita non è corretto parlare di lui".
Per Cassano sarà una partita "speciale, non giudico le sue emozioni, ma ha scritto pagine importanti della Samp", spiega il tecnico che conclude parlando della sua posizione in panchina: "Io mi sono sempre sentito in discussione da quando sono arrivato perché sono una sorta di eccezione del sistema calcio".
Quale è la condizione atletica e mentale squadra?
"Questo è un aspetto che mi preoccupa perché la sfida contro la Sampdoria è la quinta partita in un ciclo di 2 settimane intense e che a causa della nostra situazione abbiamo onorato con quasi lo stesso blocco di calciatori. Per domenica, con il posticipo, abbiamo guadagnato qualche ora, ma i 120 minuti di giovedì sono stati molto intensi. Per questo in questi due giorni abbiamo lavorato in funzione della rigenerazione e del recupero".
Rispetto a giovedì mattina quanto sei più sereno ora dopo aver incassato la fiducia di Massimo Moratti?
"Onestamente il presidente mi dà la sua fiducia e il suo sostegno ogni volta. Il segnale più importante però lo hanno dato i calciatori. Più volte ho fatto complimenti ai ragazzi dopo la gara di giovedì perché abbiamo fatto un passo avanti. La gara contro la Samp è difficile perché arriva ravvicinata a quella di Europa League. La struttura della squadra sarà simile a quella di giovedì e questo mi preoccupa".
Con i nuovi acquisti che l'Inter sta mettendo a segno, sta nascendo l'Inter targata Stramaccioni per il prossimo anno?
"L'Inter sta lavorando da tempo. Alcuni giocatori li stavamo seguendo per l'immediato (gennaio), ma i principali obiettivi sapevamo sarebbe stato difficile averli nella sessione invernale del mercato. La società sta facendo delle scelte, ma in questo momento conta solo il presente".
Come sta Cassano e quanto sente la gara di domani?
"Gli attaccanti hanno fatto un grande lavoro giovedì, lui e Rodrigo hanno avuto un grande dispendio di energie in questo periodo. Non giudico le emozioni di Antonio perché nella Sampdoria ha scritto pagine importanti. Lui in quella città e in quella squadra è amato. Sarà una gara speciale per lui".
Quanto è importante il recupero di Samuel?
"Il suo recupero è fondamentale sia come giocatore che come leader. Sappiamo che la nostra evoluzione tattica passata anche attraverso la sua presenta. Lui per noi è un'arma in più".
Kovacic come sta? Per lui la gara contro il Tottenham è stata la partita della svolta?
"Ho grande fiducia in lui, stiamo lavorando per costruire il centrocampo del futuro. E' giovane e va gestito, giovedì a metà del secondo tempo aveva i crampi per quanto aveva dato. Mateo non ha problemi fisici, se non crampi".
Domani avrete Icardi come avversario, lo temi?
"Lui è un centravanti moderno ha grande fiuto del gol, ed è raro vedere queste qualità così marcate in un giocatore così giovane".
Domani ci saranno due osservati: Icardi e Poli, c'è rammarico per quest'ultimo?
"Stimo Andrea e rientrava anche nei miei piani, sono felice stia facendo bene, ma esistono le trattative e io non so come è andata la sua. Sono felice per lui, sta facendo bene. Le qualità di Icardi sono innegabili ma prima della partita non è corretto parlare di lui".