MILANO - "Purtroppo è fuor di dubbio che siamo stati penalizzati, ci sono stati episodi che non sono andati in maniera corretta", dice Tommaso Rocchi a pochi giorni dalla partita contro l'Atalanta. La sconfitta contro la squadra di Stefano Colantuono brucia, ancor di più pensando all'errore di Gervasoni, questo è fuori dubbio. Ma l'ex Lazio precisa: "Fare l'arbitro è difficile, si può sbagliare". Quindi, per ridurre al minimo gli sbagli è necessario "migliorare la collaborazione (tra la terna arbitrale). Gli episodi di domenica, se non l'arbitro, gli altri avrebbero dovuto vederli. Le parole di Moratti e Zanetti? "Non c'è niente da aggiungere", aggiunge l'attaccante.
ROCCHI ORMAI SOLO - Arbitri e infortuni che affliggono la squadra di Stramaccioni "sono rimasto solo io di ruolo in attacco, ma daremo il massimo", sottolinea Rocchi a Sky. Pensieri che ora si devono mettere da parte perché la prossima partita di campionato, quella contro il Cagliari, è dietro l'angolo. "Sarà difficile, non ce ne sono di facili in questo campionato - aggiunge il giocatore -. Noi comunque andiamo avanti e pensiamo gara dopo gara. L'importante è che domenica si giochi in uno stadio a posto, non so se per le condizioni del campo lo sarà ma vedremo, speriamo. Ci sono ancora 7 gare da giocare, non abbiamo mai mollato e non lo faremo. Coppa Italia? Il pensiero di questa sfida porta con sé belle sensazioni, importanti, è una gara che ci permetterebbe di arrivare in finale. Avendo avuto il passato laziale, ci terrei ancor di più a fare bene".
UN ALTRO ANNO QUI - Rocchi conclude parlando di sé: "Sono tranquillo e cerco di dare il massimo, penso a fare il meglio per me e per l'Inter. Il mio rapporto con Stramaccioni? Chiaro e diretto, siamo sulla stessa linea", del futuro: "La speranza è sempre la stessa, giocare a calcio e dare una mano, non ho mai preteso di essere titolare. Sono felice di essere qui, spero di rimanere un altro anno all'Inter" e dell'emozione del centesimo gol in serie A: "E' uno di quei traguardi che uno ha in mente, mi rendo conto di aver fatto qualcosa di importante e sono contento che sia arrivato con la maglia dell'Inter". Infine, un commento su Francesco Totti e Paolo Di Canio: "Totti è un grande campione. A Di Canio auguro il meglio come allenatore, ha le carte in regola per fare bene".
Prosegue l'allenamento dei nerazzurri in vista della sfida contro il Cagliari. Recuperato Nagatomo e con l'attacco con il solo Rocchi a disposizione, il tecnico dovrebbe fare turn over per non arrivare senza forze alla semifinale di ritorno di coppa Italia a Milano il 17 aprile contro la Roma (2-1 incassato da ribaltare).
ROCCHI ORMAI SOLO - Arbitri e infortuni che affliggono la squadra di Stramaccioni "sono rimasto solo io di ruolo in attacco, ma daremo il massimo", sottolinea Rocchi a Sky. Pensieri che ora si devono mettere da parte perché la prossima partita di campionato, quella contro il Cagliari, è dietro l'angolo. "Sarà difficile, non ce ne sono di facili in questo campionato - aggiunge il giocatore -. Noi comunque andiamo avanti e pensiamo gara dopo gara. L'importante è che domenica si giochi in uno stadio a posto, non so se per le condizioni del campo lo sarà ma vedremo, speriamo. Ci sono ancora 7 gare da giocare, non abbiamo mai mollato e non lo faremo. Coppa Italia? Il pensiero di questa sfida porta con sé belle sensazioni, importanti, è una gara che ci permetterebbe di arrivare in finale. Avendo avuto il passato laziale, ci terrei ancor di più a fare bene".
UN ALTRO ANNO QUI - Rocchi conclude parlando di sé: "Sono tranquillo e cerco di dare il massimo, penso a fare il meglio per me e per l'Inter. Il mio rapporto con Stramaccioni? Chiaro e diretto, siamo sulla stessa linea", del futuro: "La speranza è sempre la stessa, giocare a calcio e dare una mano, non ho mai preteso di essere titolare. Sono felice di essere qui, spero di rimanere un altro anno all'Inter" e dell'emozione del centesimo gol in serie A: "E' uno di quei traguardi che uno ha in mente, mi rendo conto di aver fatto qualcosa di importante e sono contento che sia arrivato con la maglia dell'Inter". Infine, un commento su Francesco Totti e Paolo Di Canio: "Totti è un grande campione. A Di Canio auguro il meglio come allenatore, ha le carte in regola per fare bene".
Prosegue l'allenamento dei nerazzurri in vista della sfida contro il Cagliari. Recuperato Nagatomo e con l'attacco con il solo Rocchi a disposizione, il tecnico dovrebbe fare turn over per non arrivare senza forze alla semifinale di ritorno di coppa Italia a Milano il 17 aprile contro la Roma (2-1 incassato da ribaltare).