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Palermo-Inter 1-0: vittoria per la salvezza, lacrime per Zanetti

La squadra di Sannino conquista tre punti importantissimi in chiave salvezza, decide un gol di Ilicic in avvio. Per i nerazzurri l'ennesima delusione e un nuovo infortunio: l'argentino va ko, si teme la rottura del tendine d'Achille. Carriera a rischio
di ANDREA SORRENTINO

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PALERMO - L'Inter perde la tredicesima partita stagionale (su 34), il che a dire il vero non è una gran novità. Le notizie rievanti piuttosto sono altre due: la vittoria del Palermo, che scavalca il Siena e ora è terzultimo insieme al Genoa in una lotta per la retrocessione sempre più infernale (ma a parità di punti col Genoa i rosanero sarebbero salvi per il vantaggio negli scontri diretti); e il grave infortunio capitato a Javier Zanetti, che si blocca al 15' del primo tempo dopo un contrasto lievissimo con Aronica, ma poco dopo si apprende che per il capitano nerazzurro si tratterebbe di una rottura del tendine d'Achille. Gli esami in serata confermeranno la prima diagnosi, Zanetti (che per l'occasione sfoggiava una fascia di capitano in ricordo del suo incontro con papa Bergoglio in settimana) dovrà star fermo per 7-8 mesi, e a questo punto anche il prosieguo della sua infinita carriera è a rischio.

Come le accade sempre contro avversari appena motivati, l'Inter sbraca da subito, concedendo ogni cosa e predisponendosi al ruolo della vittima sacrificale. Il Palermo deve salvarsi, dunque è motivatissimo e quindi aggredisce la partita e già al 7' Garcia sfonda a sinistra, supera Zanetti in dribbling e assiste Miccoli, il cui sinistro al volo è neutralizzato da Handanovic in due tempi. Dopo una tenue risposta interista (destro di Zanetti da fuori, Sorrentino respinge), è un altro dei clamorosi e ormai proverbiali errori difensivi dell'Inter a spianare la strada al Palermo: su un pallone filtrante in area di Barreto, Silvestre è in netto vantaggio su Miccoli ma sbaglia il controllo e regala il pallone all'attaccante, che serve all'indietro Ilicic il cui sinistro dai 20 metri è chirurgico, perfetto e in controtempo alla destra di Handanovic, che rimane immobile ed è 1-0. Poco dopo Handanovic deve intervenire su una punizione assassina di Miccoli da sinistra (destro a rientrare, respinge il portiere sloveno) poi al quarto d'ora arriva l'infortunio di Javier Zanetti. La reazione dell'Inter, che rischia ancche un rigore per un tocco di mano di Alvarez su punizione di Miccoli, è inavvertibile e non va al di là di un possesso palla faticoso e assai lento, anche a causa della cattiva giornata di Kovacic in regia. Il Palermo non fatica a tamponare, con due eccezioni: un sinistro a lato di Alvarez al 32' e un colpo di testa di Rocchi ancora fuori, su cross di Jonathan (44').

Il Palermo prova a ripartire di slancio anche a inizio ripresa - dopo un destro di Jonathan respinto da Sorrentino - ma le sue iniziative ora sono meno incisive rispetto al primo tempo nonostante non faccia difetto l'ardore. Ma adesso la difesa dell'Inter è più raccolta a protezione della sue area e concede poco: si registra solo un salvataggio in mischia, quasi sulla linea di porta, di Ranocchia su Aronica (7'). Dopo l'ora di gioco la gara si fa confusa, con molti errori di misura perché il caldo e la stanchezza chiedono il conto e il Palermo arretra, a tratti impaurito dalla sua stessa impresa. Al 21' l'arbitro Orsato espelle per proteste, forse con eccesso di zelo, il tecnico del Palermo Sannino e il dirigente Perinetti (in momenti diversi verranno espulsi anche i rispettivi preparatori dei portieri, Nista e Paleari). Al 23' un'invenzione di Miccoli - controllo e sinistro volante in area - fa sobbalzare l'intero stadio ma Handanovic, con un mezzo miracolo, riesce a deviare il tiro con un balzo portentoso alla sua destra. Poi due occasioni per Alvarez: sinistro da 30 metri che sorvola la traversa di un palmo (27') e destro in area sull'uscita di Sorrentino che termina alto.

L'ultimo quarto d'ora è appassionante perché il Palermo si difende davanti alla propria area sostenuto dal proprio pubblico, Sannino dà la carica ai suoi urlando paonazzo da dietro un cancello come un felino in gabbia, l'Inter attacca a testa bassa (troppo tardi, ovviamente) esponendosi a contropiede che i rosanero non sono più in grado di spingere perché non hanno più forze. Anche se al 43' Hernandez, che ha rilevato un Ilicic devastato dai crampi, ha l'occasione sul sinistro ma Handanovic ancora una volta c'è. Il pessimo arbitro Orsato concede cinque minuti di recupero che il Palermo riesce a gestire senza rischiare nulla, e per l'Inter arriva dunque la tredicesima sconfitta di un campionato da dimenticare.

PALERMO - INTER 1-0
(1-0)
PALERMO (3-5-2): Sorrentino 6; Von Bergen 6,5, Donati 6, Aronica 6.5; Morganella 6, Barreto 6, Arevalo Rios 7, Kurtic 6, Garcia 6.5 (34' st Nelson sv); Ilicic 7 (26' st Hernandez 6), Miccoli 6.5 (41' st Munoz sv). In panchina: Benussi, Viola, Dybala, Anselmo, Fabbrini, Boselli, Faurlin, Sperduti, Brichetto. Allenatore: Sannino.
INTER (3-5-2): Handanovic 6,5; Ranocchia 6, Silvestre 5 (24' st Garritano 5,5), Juan Jesus 5.5; Jonathan 6, Zanetti sv (17' pt Schelotto 5.5), Kovacic 5, Kuzmanovic 5 (41' st Forte sv), Pereira 6; Rocchi 5.5, Alvarez 6. In panchina: Carrizo, Benassi, Chivu, Belec, Pasa, Ferrara. Allenatore: Stramaccioni.
ARBITRO: Orsato di Schio
RETI: 10' pt Ilicic.
NOTE: Giornata di sole, tereno in discrete condizioni. Spettatori: 17.311 per un incasso di 329.237,00 euro. Espulsi: 21' st alontanati dal campo il tecnico del Palermo Sannino (fuori dall'area tecnica) e il ds Perinetti per proteste. Al 39' fuori anche il preparatore dei portieri rosanero Paleari. Ammoniti: Miccoli, Kovacic, Juan Jesus, Morganella, Barreto. Hernandez, Schelotto. Angoli: 7-3 per l'Inter. Recupero: 3'; 5'.
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