MILANO - "I tifosi possono sognare, l'Inter prenderà giocatori funzionali al progetto nerazzurro", Andrea Stramaccioni risponde così a chi gli chiede se la missione a Madrid e Barcellona del ds Piero Ausilio porterà a Milano giocatori del Real o blaugrana. "I nostri dirigenti stanno seguendo alcuni giocatori e in quelle società (Real Madrid e Barcellona, ndc) ci sono dei giocatori che ci interessano". Mercato e Napoli, a questo pensa il tecnico nerazzurro. Domani sera al San Paolo in piena emergenza l'Inter rischia, nonostante tutto l'allenatore ha fiducia: "Ottimista? Si, anche se siamo in emergenza ho visto un gruppo sereno. Penso che ci siamo allenati bene e credo che le nostre condizioni siano buone. Abbiamo recuperato Guarin e Cambiasso qualche giorno fa. Ieri invece è tornato anche Antonio, lui è più indietro rispetto agli altri due, che danno segnali positivi, ma non so se saranno pronti per giocare dal 1'".
Guarin, Cassano e Nagatomo sono rientrati in gruppo. Possono giocare domani?
"Sono fiducioso, questa è la speranza di tutti. Antonio è tornato in campo prima di Rodrigo anche se diagnosi è stata la stessa, i tempi di recupero li valuta staff medico. Antonio ha grande entusiasmo, vuole rientrare e il fatto di non rischiare nulla sarà preso in considerazione".
Si sorprenderebbe se l'Inter avesse chiamato Allegri?
"Stamattina quando me l'hanno detto ho pensato 'Va beh, mancava soltanto lui'. Gode della mia stima Massimiliano, ma hanno smentito tutte le parti in causa, il triennale l'ho firmato io lo scorso anno per l'Inter".
Anche lei ha firmato un triennale con un'altra squadra come Allegri?
"No, io il triennale con l'Inter l'ho firmato scorso anno e ne sono orgoglioso", dice sorridendo il tecnico.
Come stanno Palacio, Cambiasso, Guarin e Chivu? Sono convocabili?
"Palacio no, Cambiasso e Guarin sì. Mentre con Chivu sto facendo di tutto per recuperarlo al meglio perché con l'infortunio di Samuel è diventato ancora più importante. A Palermo non l'ho rischiato. A Napoli, anche se non sta benissimo, stringerà i denti".
Le tante sconfitte in questo finale di stagione potrebbero pesare per il futuro? Questa squadra è un po' vecchia?
"In questa stagione abbiamo iniziato qualcosa di nuovo. Abbiamo chiuso un ciclo fantastico che rimane nella memoria delle gente, ma nei primi anni di programmazione in tutta Europa sono sempre difficile. Anche il Borussia Dortmund e la Juventus, al primo anno del loro progetto, hanno avuto delle difficoltà. Solo chi non è in buona fede può dire che non abbiamo messo buone basi. Mi vengono in mente Handanovic, Palacio Kovacic e altri acquisti. Il presidente continuerà su questa squadra e costruirà un'Inter fortemente competitiva. Cercheremo di capire gli errori che abbiamo fatto, senza dimenticare il record di vittorie in trasferta che abbiamo fatto, dei primi 6 mesi in trasferta... Chi analizza con obiettività la nostra situazione adesso, deve tenere conto della situazione disperata in cui siamo".
Che effetto le hanno fatto le frasi di Zanetti sull'allenatore? Sono sembrate un po' fredde...
"Sorrido perché conoscendolo... dico che è una persona a cui devo dire solo grazie. Lui mi è sempre stato vicino anche nei momenti difficili. E' normale che se Javier dice: 'ne ha parlato il presidente' è un modo per non riparlare di qualcosa di cui ha già parlato presidente. Lui qui è stato sempre il mio motore. Il suo infortunio è un danno enorme per noi. Sto facendo di tutto per averlo con noi in ritiro, sano o non sano noi lo vogliamo con noi".
L'aver tenuto compatto l'ambiente è la sua vittoria più grande nonostante le difficoltà?
"E' una grande vittoria, ma di errori ne ho commessi anch'io. Ho calciatori che sono grandi uomini e ho accanto anche Cordoba, la cui scelta come team manager è stata azzeccata. E' un uomo vero e mi ha condotto in situazioni in cui un uomo di 36 anni poteva avere delle difficoltà".
Botta arriverà nonostante l'infortunio?
"Non ci sono ripensamenti, ha subito un infortunio, capita. Peccato perché non sarà a disposizione per l'inizio della stagione. E' un'operazione su cui l'Inter è arrivata prima. A Botta faccio grande in bocca al lupo. Lo aspettiamo".
Cosa pensa dello scudetto della Juve e su Conte che dice "devo riflettere sul mio futuro"?
"E' in testa alla classifica la squadra migliore. L'Inter e io non abbiamo dubbi nel dirlo e a fare i complimenti a chi ha fatto bene. Stiamo lavorando per tornare a quei livelli. Su Conte non posso dire niente".
Il ds Piero Ausilio è stato a Madrid e a Barcellona. C'è la possibilità che l'Inter si rinforzi con giocatori come Sanchez, Di Maria... ?
"Sì. I tifosi possono sognare, in questo momento sono tristi come noi a causa del finale di stagione... Ma devono stare sicuri perché stiamo lavorando per portare a Milano dei giocatori da Inter. I nostri dirigenti stanno seguendo dei giocatori e in quelle società (Real Madrid e Barcellona) ci sono dei giocatori che ci interessano. Vanno presi giocatori importanti e funzionali al progetto Inter".
Guarin, Cassano e Nagatomo sono rientrati in gruppo. Possono giocare domani?
"Sono fiducioso, questa è la speranza di tutti. Antonio è tornato in campo prima di Rodrigo anche se diagnosi è stata la stessa, i tempi di recupero li valuta staff medico. Antonio ha grande entusiasmo, vuole rientrare e il fatto di non rischiare nulla sarà preso in considerazione".
Si sorprenderebbe se l'Inter avesse chiamato Allegri?
"Stamattina quando me l'hanno detto ho pensato 'Va beh, mancava soltanto lui'. Gode della mia stima Massimiliano, ma hanno smentito tutte le parti in causa, il triennale l'ho firmato io lo scorso anno per l'Inter".
Anche lei ha firmato un triennale con un'altra squadra come Allegri?
"No, io il triennale con l'Inter l'ho firmato scorso anno e ne sono orgoglioso", dice sorridendo il tecnico.
Come stanno Palacio, Cambiasso, Guarin e Chivu? Sono convocabili?
"Palacio no, Cambiasso e Guarin sì. Mentre con Chivu sto facendo di tutto per recuperarlo al meglio perché con l'infortunio di Samuel è diventato ancora più importante. A Palermo non l'ho rischiato. A Napoli, anche se non sta benissimo, stringerà i denti".
Le tante sconfitte in questo finale di stagione potrebbero pesare per il futuro? Questa squadra è un po' vecchia?
"In questa stagione abbiamo iniziato qualcosa di nuovo. Abbiamo chiuso un ciclo fantastico che rimane nella memoria delle gente, ma nei primi anni di programmazione in tutta Europa sono sempre difficile. Anche il Borussia Dortmund e la Juventus, al primo anno del loro progetto, hanno avuto delle difficoltà. Solo chi non è in buona fede può dire che non abbiamo messo buone basi. Mi vengono in mente Handanovic, Palacio Kovacic e altri acquisti. Il presidente continuerà su questa squadra e costruirà un'Inter fortemente competitiva. Cercheremo di capire gli errori che abbiamo fatto, senza dimenticare il record di vittorie in trasferta che abbiamo fatto, dei primi 6 mesi in trasferta... Chi analizza con obiettività la nostra situazione adesso, deve tenere conto della situazione disperata in cui siamo".
Che effetto le hanno fatto le frasi di Zanetti sull'allenatore? Sono sembrate un po' fredde...
"Sorrido perché conoscendolo... dico che è una persona a cui devo dire solo grazie. Lui mi è sempre stato vicino anche nei momenti difficili. E' normale che se Javier dice: 'ne ha parlato il presidente' è un modo per non riparlare di qualcosa di cui ha già parlato presidente. Lui qui è stato sempre il mio motore. Il suo infortunio è un danno enorme per noi. Sto facendo di tutto per averlo con noi in ritiro, sano o non sano noi lo vogliamo con noi".
L'aver tenuto compatto l'ambiente è la sua vittoria più grande nonostante le difficoltà?
"E' una grande vittoria, ma di errori ne ho commessi anch'io. Ho calciatori che sono grandi uomini e ho accanto anche Cordoba, la cui scelta come team manager è stata azzeccata. E' un uomo vero e mi ha condotto in situazioni in cui un uomo di 36 anni poteva avere delle difficoltà".
Botta arriverà nonostante l'infortunio?
"Non ci sono ripensamenti, ha subito un infortunio, capita. Peccato perché non sarà a disposizione per l'inizio della stagione. E' un'operazione su cui l'Inter è arrivata prima. A Botta faccio grande in bocca al lupo. Lo aspettiamo".
Cosa pensa dello scudetto della Juve e su Conte che dice "devo riflettere sul mio futuro"?
"E' in testa alla classifica la squadra migliore. L'Inter e io non abbiamo dubbi nel dirlo e a fare i complimenti a chi ha fatto bene. Stiamo lavorando per tornare a quei livelli. Su Conte non posso dire niente".
Il ds Piero Ausilio è stato a Madrid e a Barcellona. C'è la possibilità che l'Inter si rinforzi con giocatori come Sanchez, Di Maria... ?
"Sì. I tifosi possono sognare, in questo momento sono tristi come noi a causa del finale di stagione... Ma devono stare sicuri perché stiamo lavorando per portare a Milano dei giocatori da Inter. I nostri dirigenti stanno seguendo dei giocatori e in quelle società (Real Madrid e Barcellona) ci sono dei giocatori che ci interessano. Vanno presi giocatori importanti e funzionali al progetto Inter".