Sport

Ultim'ora

Conte risponde a Schlein sulla scelta del candidato premier: “Nessuna alternativa alle primarie”

Inter, Stramaccioni: "Chi non ha più stimoli resta fuori"

Il tecnico nerazzurro chiede ai suoi di battere la Lazio: "Voglio vedere dare tutto". Rocchi non è al 100% ma ci sarà, in difesa si tenta il recupero di Ranocchia e Chivu
di TIZIANA CAIRATI

2 minuti di lettura
MILANO - "Se capisco che qualcuno non ha stimoli starà fuori", Andrea Stramaccioni non fa sconti. Chiede alla squadra di non cadere nel limbo dello sconforto perché "la Lazio è in grande condizioni ma l'Inter può batterla", aggiunge il tecnico che per domani sera recupera Rocchi. L'attaccante non è al 100 percento, così come Chivu e Ranocchia che non si sono allenati ma stringeranno i denti.
 
Cosa chiede alla squadra in queste ultime 3 gare?
"Quello che ho sempre chiesto: dare tutto quello che abbiamo e cercare di centrare un risultato positivo per tornare a vincere davanti ai nostri tifosi come contro il Parma. Non dobbiamo mollare un centimetro. Domani andiamo in campo per vincere, chi c'è darà il massimo".
 
Emergenza difesa, Ranocchia e Chivu come stanno?
"L'ho già detto nel post gara a Napoli, i ragazzi hanno giocato in condizioni non ottimali. Chivu ha preso un colpo da Behrami che lo ha messo ancora più in difficoltà. Andrea ha recuperato in extremis dal dolore al ginocchio che si porta dietro da tempo, ma ha sempre stretto i denti. Non si sono allenati, abbiamo 24 ore per recuperarli. C'è solo Juan Jesus come difensore di ruolo".
 
Qual è il significato delle ultime tre gare, cosa vuole vedere?
"Voglio vedere dare tutto sul campo come contro Napoli, Parma e Palermo. Certe volte non abbiamo centrato risultato. Ma l'Inter a Napoli ha dimostrato di essere cresciuta nel palleggio a centrocampo, tallone d'Achille di inizio campionato. Nessun tipo di motivazione deve venire meno. Non abbiamo mollato né lo faremo".
 
Gli obiettivi sono sfumati tutti, non c'è rischio caduta libera?
"Sono certo di no. Contro il Napoli abbiamo preso gol dopo due minuti ma l'Inter non si è lasciata andare, ha trovato il pari e fatto una gara contro avversario importante. Senza quel rigore il Napoli avrebbe fatto molta più fatica".
 
Sia Zanetti che Milito auspicano il ritorno di Leonardo all'Inter. Lei ci ha parlato? Cosa pensa del possibile ritorno?
"In questo momento penso alla squadra e a queste tre ultime gare. Sto parlando anche poco di mercato perché voglio concentrarmi sul campo".
 
Dopo 14 anni l'Inter resterà fuori dall'Europa. Nello spogliatoio che clima c'è?
"È chiaro che all'interno dello spogliatoio noi sappiamo cosa è successo in questa stagione. Non ci siamo mai nascosti e non abbiamo cercato alibi. Abbiamo accettato le critiche. Abbiamo dimostrato sul campo e non a parole che siamo stati competitivi".
 
Cassano come sta?
"Sta lavorando duramente, abbiamo organizzato una amichevole tra noi per permettergli di mettere minuti nelle gambe e averlo a Genova".
 
Solo infortuni o altre motivazioni per una stagione così?
"I bilanci si fanno a bocce ferme. Qualcosa abbiamo fatto bene altre meno a partire dall'allenatore. I bilanci di cosa è andato e cosa no facciamoli dopo Inter-Udinese".
 
Sarebbe più facile gestire una ricostruzione senza l'Europa durante la settimana?
"Roma e Fiorentina, che non hanno partecipato all'Europa, hanno più armonia e hanno avuto meno problemi fisici, questo è dovuto al minutaggio giocato. Credo che, essendo l'Inter, proveremo a fare più punti possibili. Potrebbe essere un lato positivo in questo discorso, ma noi siamo l'Inter e vogliamo portare l'Inter in Europa"
 
Quella con la Lazio rappresenta l'ultima chance per l'Europa League?
"Noi vogliamo vincere, a prescindere dalla classifica. Pensiamo a battere la Lazio, i ragazzi daranno tutto in campo e poi vedremo cosa succederà contro una squadra che sta in forma".
 
Chi è il pericolo numero uno: Klose o Hernanes?
"Loro hanno pagato il dispendio in Europa League e dall'esterno penso anche l'infortunio di Klose. All'andata non meritavamo di perdere, Klose è il finalizzatore di un ottimo collettivo. Candreva sta facendo bene, la Lazio ha le carte in regola per essere importante in futuro".
 
E' un derby per lei?
"No, il mio derby è solo col Milan".
I commenti dei lettori