MILANO - La frittata è completa. L'Inter è fuori dalle coppe per la prima volta dal 1999 dopo la quindicesima sconfitta stagionale (come nel 1946-47), 1-3 contro la Lazio, che non batteva i nerazzurri a San Siro dal 1998. Serata in linea con le nefandezze, autoprodotte oppure cadute dal cielo, che l'Inter si è goduta in una stagione indimenticabile. Ci sono le contestazioni a Moratti prima del via, gli errori difensivi di Handanovic e Ranocchia che facilitano i primi due gol laziali, gli infortuni di Jonathan e dello stesso Ranocchia, le grandi parate di Marchetti che frustrano le fiammate d'orgoglio di Cambiasso e Guarin tra gli altri, un palo, un rigore fallito sull'1-2 con Alvarez che scivola sul dischetto prima di calciare come Beckham e Terry in occasioni più nobili, un gol da 30 metri sotto l'incrocio di Onazi che firma il 3-1 finale. Tutto troppo negativo e insopportabile per un'Inter ormai allo stremo delle forze e della tenuta psicologica, mentre la Lazio ha giocato con la leggerezza e la serenità di chi sa di aver raggiunto i suoi obiettivi primari e attende il gran derby in finale di Tim Cup per mettere il cappello alla sua stagione.
Sono le giocate di Kovacic e Candreva in avvio a segnare la gara, solo che l'assist di Kovacic per Rocchi trova un Marchetti prontissimo (10'), mentre il palleggio in bello stile e il cross di Candreva al 22' trovano l'uscita a vuoto di Handanovic, e il rimpallo da autogol su Ranocchia per l'1-0 degli ospiti. L'unica fortuna dell'Inter è che Candreva divori il 2-0 solo davanti al portiere (23'), poi si fa male Jonathan (lussazione alla spalla) ma i nerazzurri reagiscono bene e chiudono il tempo in crescendo, col pareggio di Alvarez di testa, un palo di Cambiasso (deviazione decisiva di Marchetti), un errore da tre metri di Alvarez, un salvataggio sulla linea di Cana ma poi in chiusura di tempo Ranocchia aggancia Floccari in area: Hernanes dagli 11 metri fa 2-1. Secondo tempo di gran cuore e gran sfiga dell'Inter simboleggiato dai furenti tiri da fuori di Guarin, che trova sempre Marchetti oppure l'aria vicino ai pali del portiere avversario, dall'infortunio di Ranocchia, dal rigore fallito da Alvarez (25') e dal meraviglioso gol di Onazi al 31'. La piccola folla (appena 4000 paganti) capisce che l'Inter ha dato tutto e la gara finisce quasi tra gli applausi, perché è tutto troppo pesante e insostenibile, in questo momento, per mettersi a contestare anche i giocatori o l'allenatore. Che anche prima della partita è stato riconfermato da Moratti, ma poi si sa che a fine maggio o all'inizio di giugno certe parole se le può portare via il vento. Se vivremo, vedremo.
Inter-Lazio 1-3 (1-2)
Inter (4-3-2-1): Handanovic; Jonathan (31' pt Benassi), Ranocchia (8' st Pasa), Juan Jesus, Pereira; Cambiasso, Kovacic, Kuzmanovic (35' st Garritano); Alvarez, Guarin; Rocchi. (Belec, Carrizo, Chivu, Ferrara, Spendlhofer, Schelotto, Colombi, Forte). All.: Stramaccioni
Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Cana, Dias (1' st Ciani), Radu; Candreva, Ledesma (15' st Onazi), Hernanes, Lulic; Floccari (15' st Gonzalez), Klose. (Bizzarri, Guerrieri, Biava, Stankevicius, Pereirinha, Kozak, Rozzi, Saha). All.: Petkovic
Arbitro: Bergonzi di Genova
Reti: 21' pt aut. Handanovic, 33' pt Alvarez, 49' pt rig. Hernanes, 31' st Onazi
Ammoniti: Ledesma, Juan Jesus e Pereira per gioco falloso
Note: al 25' st Alvarez ha tirato alto un rigore
Recupero: 4' e 4'
Sono le giocate di Kovacic e Candreva in avvio a segnare la gara, solo che l'assist di Kovacic per Rocchi trova un Marchetti prontissimo (10'), mentre il palleggio in bello stile e il cross di Candreva al 22' trovano l'uscita a vuoto di Handanovic, e il rimpallo da autogol su Ranocchia per l'1-0 degli ospiti. L'unica fortuna dell'Inter è che Candreva divori il 2-0 solo davanti al portiere (23'), poi si fa male Jonathan (lussazione alla spalla) ma i nerazzurri reagiscono bene e chiudono il tempo in crescendo, col pareggio di Alvarez di testa, un palo di Cambiasso (deviazione decisiva di Marchetti), un errore da tre metri di Alvarez, un salvataggio sulla linea di Cana ma poi in chiusura di tempo Ranocchia aggancia Floccari in area: Hernanes dagli 11 metri fa 2-1. Secondo tempo di gran cuore e gran sfiga dell'Inter simboleggiato dai furenti tiri da fuori di Guarin, che trova sempre Marchetti oppure l'aria vicino ai pali del portiere avversario, dall'infortunio di Ranocchia, dal rigore fallito da Alvarez (25') e dal meraviglioso gol di Onazi al 31'. La piccola folla (appena 4000 paganti) capisce che l'Inter ha dato tutto e la gara finisce quasi tra gli applausi, perché è tutto troppo pesante e insostenibile, in questo momento, per mettersi a contestare anche i giocatori o l'allenatore. Che anche prima della partita è stato riconfermato da Moratti, ma poi si sa che a fine maggio o all'inizio di giugno certe parole se le può portare via il vento. Se vivremo, vedremo.
Inter-Lazio 1-3 (1-2)
Inter (4-3-2-1): Handanovic; Jonathan (31' pt Benassi), Ranocchia (8' st Pasa), Juan Jesus, Pereira; Cambiasso, Kovacic, Kuzmanovic (35' st Garritano); Alvarez, Guarin; Rocchi. (Belec, Carrizo, Chivu, Ferrara, Spendlhofer, Schelotto, Colombi, Forte). All.: Stramaccioni
Lazio (4-4-2): Marchetti; Konko, Cana, Dias (1' st Ciani), Radu; Candreva, Ledesma (15' st Onazi), Hernanes, Lulic; Floccari (15' st Gonzalez), Klose. (Bizzarri, Guerrieri, Biava, Stankevicius, Pereirinha, Kozak, Rozzi, Saha). All.: Petkovic
Arbitro: Bergonzi di Genova
Reti: 21' pt aut. Handanovic, 33' pt Alvarez, 49' pt rig. Hernanes, 31' st Onazi
Ammoniti: Ledesma, Juan Jesus e Pereira per gioco falloso
Note: al 25' st Alvarez ha tirato alto un rigore
Recupero: 4' e 4'