MILANO - "Non ho dubbi sulla conferma di Stramaccioni", parola di Massimo Moratti, che per l'ennesima volta, nel giro di pochi giorni, riconferma il tecnico - ex Primavera - sulla panchina dell'Inter.
Il presidente da settimane pensa al futuro, in tal senso la scorsa settimana si è visto con l'allenatore per parlare di programmi e progetti e presumibilmente del mercato che sarà. Cinque sono i giocatori che i nerazzurri hanno già acquistato per il prossimo campionato: Andreolli, Icardi, Laxalt, Campagnaro e Botta. Quest'ultimo, però, a causa della rottura dei legamenti potrà essere utilizzato solo dopo la metà del prossimo campionato.
I pensieri sul domani della squadra e della società occupano e preoccupano le giornate del numero uno interista. Da mesi, infatti, Moratti è alla ricerca di un socio di minoranza per dare respiro ai conti e per costruire uno stadio di proprietà. "Non credo si chiuda a maggio (con il nuovo partner), ho letto anche io certe cose, ma mi sembra frutto di una certa fantasia", sottolinea il proprietario del club di corso Vittorio Emanuele, che sul futuro dei dirigenti detiene il più stretto riserbo: "Non è ancora il momento di parlare del futuro e non ho ancora esaminato esattamente la situazione. Manca una giornata, lasciamo lavorare i giocatori in pace".
Mentre Moratti continua le sue riflessioni sulla semi rivoluzione societaria, in sede gli addetti al mercato tracciano i piani per il futuro. Il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio lavorano per completare e rafforzare la rosa. Una squadra che il prossimo anno avrà l'obiettivo di giocare per il titolo e un posto in Champions League. Dalla Spagna il portale 'Orgullodenervion' riporta frasi di Branca su Alvaro Negredo, attaccante del Siviglia. Lo spagnolo, soprannominato lo squalo, potrebbe essere uno dei rinforzi per il reparto avanzato: Negredo "è un gran giocatore, e credetemi se dico che lo conosciamo bene. Però, in questo momento non possiamo permetterci spese pazze. Una cosa è essere interessati al giocatore, un'altra poterselo permettere". Sulla punta ci sarebbero anche Tottenham, Fiorentina e l'Atlético Madrid.
Il presidente da settimane pensa al futuro, in tal senso la scorsa settimana si è visto con l'allenatore per parlare di programmi e progetti e presumibilmente del mercato che sarà. Cinque sono i giocatori che i nerazzurri hanno già acquistato per il prossimo campionato: Andreolli, Icardi, Laxalt, Campagnaro e Botta. Quest'ultimo, però, a causa della rottura dei legamenti potrà essere utilizzato solo dopo la metà del prossimo campionato.
I pensieri sul domani della squadra e della società occupano e preoccupano le giornate del numero uno interista. Da mesi, infatti, Moratti è alla ricerca di un socio di minoranza per dare respiro ai conti e per costruire uno stadio di proprietà. "Non credo si chiuda a maggio (con il nuovo partner), ho letto anche io certe cose, ma mi sembra frutto di una certa fantasia", sottolinea il proprietario del club di corso Vittorio Emanuele, che sul futuro dei dirigenti detiene il più stretto riserbo: "Non è ancora il momento di parlare del futuro e non ho ancora esaminato esattamente la situazione. Manca una giornata, lasciamo lavorare i giocatori in pace".
Mentre Moratti continua le sue riflessioni sulla semi rivoluzione societaria, in sede gli addetti al mercato tracciano i piani per il futuro. Il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio lavorano per completare e rafforzare la rosa. Una squadra che il prossimo anno avrà l'obiettivo di giocare per il titolo e un posto in Champions League. Dalla Spagna il portale 'Orgullodenervion' riporta frasi di Branca su Alvaro Negredo, attaccante del Siviglia. Lo spagnolo, soprannominato lo squalo, potrebbe essere uno dei rinforzi per il reparto avanzato: Negredo "è un gran giocatore, e credetemi se dico che lo conosciamo bene. Però, in questo momento non possiamo permetterci spese pazze. Una cosa è essere interessati al giocatore, un'altra poterselo permettere". Sulla punta ci sarebbero anche Tottenham, Fiorentina e l'Atlético Madrid.