MILANO - Gli esami per Andrea Stramaccioni non finiscono mai. Anche in vista dell'ultima gara di campionato, quella contro l'Udinese al Meazza domenica sera, perde di nuovo Antonio Cassano. L'attaccante, pronto per fare l'ultima sgambata della stagione davanti ai tifosi nerazzurri, è caduto in allenamento fratturandosi il secondo metacarpo della mano destra. Non è che il recupero di Cassano avrebbe messo la parola fine all'emergenza continua, ma avrebbe dato una boccata di ossigeno alla squadra più infortunata della stagione. Nonostante il numero ridottissimo di giocatori a disposizione c'è chi non si perde d'animo. "Vogliamo chiudere bene per i nostri tifosi, non sarà una partita facile contro l'Udinese ma sono positivo", dice ai microfoni Mediaset Zdravko Kuzmanovic. Il centrocampista parla anche del tecnico "Vogliamo continuare con lui" e del futuro: "rimango qui".
STRAMACCIONI: "IL MIO FUTURO? MORATTI E' STATO CHIARO" - "Credo che il presidente, anche nella sua ultima esternazione, è stato molto chiaro. Io penso ora solo alla partita con l'Udinese perchè vogliamo congedarci bene davanti ai nostri tifosi, abbiamo tante motivazioni quanto loro". Andrea Stramaccioni, presente per il decimo anniversario di "El Gaucho", locale di proprietà di Javier Zanetti, continua a non sbilanciarsi sul suo futuro, rimettendosi alle parole di Moratti che nei giorni scorsi ha ribadito di volerlo confermare. "E' stato molto chiaro, fin troppo chiaro"
IL PROSSIMO ANNO SARA' NOSTRO - "Sono contento di essere qui all'Inter, sicuramente abbiamo avuto dei momenti difficili, pensavamo di fare meglio, di raggiungere l'Europa, ma miglioreremo. Ho avuto qualche problema muscolare, ma l'ho superato e ora sto bene. Dopo 3 anni e mezzo ho dovuto riabituarmi al calcio italiano e non è stato semplice", afferma Kuzmanovic proseguendo: "Anche io come Kovacic penso che il prossimo sarà il nostro anno. Ripartiamo da zero, giocheremo solo il Campionato e la Coppa Italia e potremo concentrarci". Il nerazzurro commenta anche i possibili arrivi a centrocampo: "Quando giochi all'Inter è normale ci siano. Holzhauser? E' giovane, ho giocato qualche partita con lui, ma l'ho visto più in allenamento che in partita. Markovic? Giocatore molto veloce, piccolo, difficile fermarlo. Kovacic? Cresce bene, ha già imparato un po' d'italiano e sono molto contento. Prevedo una grande carriera per lui".
In attesa dell'ultimo atto del campionato i dirigenti Marco Branca e Piero Ausilio continuano a monitorare i possibili obiettivi per la prossima stagione. All'austriaco Raphael Holzhauser, i dirigenti avrebbero aggiunto anche il nome di Christoph Kramer, centrocampista classe 1991 di proprietà del Bayer Leverkusen, nelle ultime due stagioni in prestito al Bochum. L'Inter avrebbe già sondato il terreno con il Leverkusen per un prestito. Sul calciatore c'è anche il Benfica.
STRAMACCIONI: "IL MIO FUTURO? MORATTI E' STATO CHIARO" - "Credo che il presidente, anche nella sua ultima esternazione, è stato molto chiaro. Io penso ora solo alla partita con l'Udinese perchè vogliamo congedarci bene davanti ai nostri tifosi, abbiamo tante motivazioni quanto loro". Andrea Stramaccioni, presente per il decimo anniversario di "El Gaucho", locale di proprietà di Javier Zanetti, continua a non sbilanciarsi sul suo futuro, rimettendosi alle parole di Moratti che nei giorni scorsi ha ribadito di volerlo confermare. "E' stato molto chiaro, fin troppo chiaro"
IL PROSSIMO ANNO SARA' NOSTRO - "Sono contento di essere qui all'Inter, sicuramente abbiamo avuto dei momenti difficili, pensavamo di fare meglio, di raggiungere l'Europa, ma miglioreremo. Ho avuto qualche problema muscolare, ma l'ho superato e ora sto bene. Dopo 3 anni e mezzo ho dovuto riabituarmi al calcio italiano e non è stato semplice", afferma Kuzmanovic proseguendo: "Anche io come Kovacic penso che il prossimo sarà il nostro anno. Ripartiamo da zero, giocheremo solo il Campionato e la Coppa Italia e potremo concentrarci". Il nerazzurro commenta anche i possibili arrivi a centrocampo: "Quando giochi all'Inter è normale ci siano. Holzhauser? E' giovane, ho giocato qualche partita con lui, ma l'ho visto più in allenamento che in partita. Markovic? Giocatore molto veloce, piccolo, difficile fermarlo. Kovacic? Cresce bene, ha già imparato un po' d'italiano e sono molto contento. Prevedo una grande carriera per lui".
In attesa dell'ultimo atto del campionato i dirigenti Marco Branca e Piero Ausilio continuano a monitorare i possibili obiettivi per la prossima stagione. All'austriaco Raphael Holzhauser, i dirigenti avrebbero aggiunto anche il nome di Christoph Kramer, centrocampista classe 1991 di proprietà del Bayer Leverkusen, nelle ultime due stagioni in prestito al Bochum. L'Inter avrebbe già sondato il terreno con il Leverkusen per un prestito. Sul calciatore c'è anche il Benfica.