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Inter, Mazzarri; vertice con Moratti: "Sono felice"

Incontro tra il tecnico e il presidente alla vigilia della presentazione. Ha partecipato anche il dottor Combi, è stato fatto il punto sulla situazione degli infortunati. Giovedì visite mediche per Icardi: "Da numero 9 puro posso dare un grande contribito"
di TIZIANA CAIRATI

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MILANO - Walter Mazzarri stringato più che mai. "Felice? Sì", l'unica frase del neo tecnico nerazzurro dopo l'incontro con Massimo Moratti avvenuto nel pomeriggio. Il presidente ha incontrato il tecnico e il dottor Franco Combi, responsabile dello staff medico, negli uffici della Saras. Durante il vertice, durato circa poco più di un'ora, i tre hanno discusso di come prosegue la ripresa degli infortunati (la scorsa stagione piaga di casa Inter), e sui metodi di recupero. L'allenatore di San Vincenzo ha pranzato nei pressi dell'hotel dove soggiorna e dopo il vertice con il presidente è passato nel negozio che il prossimo anno farà le divise per squadra e staff tecnico. Una giornata intensa per Mazzarri che domani alle 12 sarà presentato ufficialmente alla stampa nel centro sportivo di Appiano Gentile.

Domani sono anche in programma una parte delle visite mediche per Maurito Icardi poi l'annuncio dell'acquisto. "Sono aggressivo, potente, forte e con un ottimo senso del gol. Specialmente di testa. Non per altro il mio modello è Gabriel Batistuta. Da numero 9 puro posso dare un contributo ottimo alla mia squadra", con queste parole Icardi si è descritto alla stampa argentina. Nel frattempo Hugo Campagnaro prossimo a indossare i colori dell'Inter a Deportivo Football Show dice: "Al momento non posso dire nulla, sono un giocatore del Napoli ancora fino al prossimo 30 giugno. Aspetterò quella data per poter poi rivelare la prossima mossa".

Il giocatore che a Milano ritroverà Mazzarri, suo tecnico in blucerchiato aggiunge: "Non ero molto sicuro di poter essere titolare in Serie A, ma lo sono stato sin dalla prima partita con la Samp e ho fatto molto bene. Napoli? Il momento più alto della mia carriera. Il miglior allenatore avuto? Negli ultimi anni ho sempre avuto Mazzarri, ha influito tantissimo nella mia carriera. I giocatori più forti con cui ho giocato? Al Piacenza Maresca, uno che segna molto. Al Napoli Hamsik, Lavezzi e Cavani, che sono giocatori fantastici. Alla Sampdoria sono stato con grandi attaccanti, ma Antonio Cassano è stato il più grande".
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