MILANO - Walter Mazzarri stacca la spina. Il neo tecnico dell'Inter è partito oggi per le vacanze: direzione Sicilia. Il raduno ad Appiano è fissato per l'8 luglio, giorno in cui l'allenatore incontrerà i nerazzurri. Giornate di colloqui con ogni singolo giocatore prima di partire per Pinzolo in ritiro. Nel frattempo nel silenzio più assoluto prosegue la trattativa tra gli advisor che seguono l'affare Inter-indonesiani. Così come continuano i sondaggi degli uomini di mercato nerazzurri per i nuovi innesti da mettere a disposizione del sergente di ferro. Il dt Marco Branca e il ds Piero Ausilio esplorano il mercato, ma finché la situazione legata alla società non sarà più che chiara, difficilmente le trattative in entrata potranno decollare. In ogni caso i nomi sul taccuino degli interisti sono diversi. Tutti da tenere sotto stretta osservazione. Su tutti quello del centrocampista del Cagliari Radja Nainggolan. A voce il club di corso Vittorio Emanuele ha espresso apprezzamento per il belga senza però far pervenire alla società di Massimo Cellino un'offerta ufficiale. I sardi valutano Nainggolan circa 13 milioni con la possibilità di inserire contropartite tecniche nell'affare. La palla è nelle mani dell'Inter che nei prossimi giorni potrebbe iniziare ad intavolare la trattativa.
Restano nel mirino anche Isla, Basta, Belfodil, Marrone e Fernando. Il centrocampista del Porto chiarisce: "La mia volontà è quella di partire, visto che ho la possibilità di firmare il contratto della mia vita a condizioni a cui il Porto non può competere. Inoltre, desidero giocare in un campionato diverso che mi dia maggiori chance di essere convocato in nazionale". Mentre sul giocatore del Parma - seguito anche dal Milan - è il ds dei gialloblù Antonello Preiti a fare il punto. "In questo momento è del Parma, è un giovane, ha fatto otto gol quest'anno e crediamo nelle potenzialità del giocatore. Il mercato è appena iniziato e nulla è scontato ma non ci sono trattative in corso per Belfodil. Ovvio, di fronte a richieste di grandi club è difficile trattenere giocatori di alto livello ma aspettiamo gli eventi per decidere cosa succederà", ha spiegato il dirigente a radio Crc. Su Marrone la situazione è complicata: l'Inter vorrebbe mettere nella trattativa Ranocchia per avere il bianconero, la Juve non ha intenzione di cedere il centrocampista under 21.
Branca e Ausilio si muovono per rafforzare la rosa che, però, come richiesto da Mazzarri dovrà anche essere sfoltita. Il tecnico - che lavorerà sul doppio ruolo - ha detto di voler un gruppo di 22 giocatori più 4-5 giovani. Insomma, c'è da tagliare. In tal senso di incedibili a fronte di offerte monstre non c'è ne sono. Anche se in cima alla lista dei papabili a lasciare Milano sono sette. In difesa Silvestre e Jonathan (per i due al momento nessuna offerta), mentre a centrocampo ci sono Guarin, Alvarez, Kuzmanovic, Stankovic e Obi. Il colombiano è richiesto dal Tottenham di Villas Boas (suo ex tecnico al Porto). Gli inglesi sarebbero disposti ad offrire una cifra vicina al 20 milioni. Sull'argentino ci sarebbe l'Atletico Madrid, l'ex Stoccarda non avrebbe convinto i vertici societari per questo l'idea di cederlo. Obi piace in Inghilterra, per Stankovic la situazione è diversa: sarà lui - alla luce dei continui acciacchi - se proseguire o meno con il calcio giocato.
Restano nel mirino anche Isla, Basta, Belfodil, Marrone e Fernando. Il centrocampista del Porto chiarisce: "La mia volontà è quella di partire, visto che ho la possibilità di firmare il contratto della mia vita a condizioni a cui il Porto non può competere. Inoltre, desidero giocare in un campionato diverso che mi dia maggiori chance di essere convocato in nazionale". Mentre sul giocatore del Parma - seguito anche dal Milan - è il ds dei gialloblù Antonello Preiti a fare il punto. "In questo momento è del Parma, è un giovane, ha fatto otto gol quest'anno e crediamo nelle potenzialità del giocatore. Il mercato è appena iniziato e nulla è scontato ma non ci sono trattative in corso per Belfodil. Ovvio, di fronte a richieste di grandi club è difficile trattenere giocatori di alto livello ma aspettiamo gli eventi per decidere cosa succederà", ha spiegato il dirigente a radio Crc. Su Marrone la situazione è complicata: l'Inter vorrebbe mettere nella trattativa Ranocchia per avere il bianconero, la Juve non ha intenzione di cedere il centrocampista under 21.
Branca e Ausilio si muovono per rafforzare la rosa che, però, come richiesto da Mazzarri dovrà anche essere sfoltita. Il tecnico - che lavorerà sul doppio ruolo - ha detto di voler un gruppo di 22 giocatori più 4-5 giovani. Insomma, c'è da tagliare. In tal senso di incedibili a fronte di offerte monstre non c'è ne sono. Anche se in cima alla lista dei papabili a lasciare Milano sono sette. In difesa Silvestre e Jonathan (per i due al momento nessuna offerta), mentre a centrocampo ci sono Guarin, Alvarez, Kuzmanovic, Stankovic e Obi. Il colombiano è richiesto dal Tottenham di Villas Boas (suo ex tecnico al Porto). Gli inglesi sarebbero disposti ad offrire una cifra vicina al 20 milioni. Sull'argentino ci sarebbe l'Atletico Madrid, l'ex Stoccarda non avrebbe convinto i vertici societari per questo l'idea di cederlo. Obi piace in Inghilterra, per Stankovic la situazione è diversa: sarà lui - alla luce dei continui acciacchi - se proseguire o meno con il calcio giocato.