Sport

Inter, Moratti: "Con Thohir il discorso va avanti. Il nostro bilancio è quasi a posto"

Il presidente commenta soddisfatto l'esito del cda: "Se fossimo entrati in Champions non ci sarebbe stato un minimo di perdita". Sul mercato: "Per Belfodil prosegue bene, mi dispiace che Cassano parta"
di TIZIANA CAIRATI

2 minuti di lettura
MILANO - Un sorriso illumina il viso di Massimo Moratti quando parla del bilancio dell'Inter. Il dato positivo - e che piacerà anche all'Uefa - è l'abbattimento dei costi derivanti dagli ingaggi dei giocatori "che in due anni abbiamo diminuito di circa 80 milioni", sottolinea il presidente interista. Che sulla trattativa per la cessione della quota di maggioranza al tycoon indonesiano Thohir spiega: "Va avanti bene la cosa, mi sembra che ci sia buona volontà da ambo le parti per fare qualcosa di positivo per l'Inter".

Presidente, com'è andato il CdA?
"Era un C. d. A. sul budget dell'anno prossimo, niente di particolare, in due anni abbiamo diminuito di circa 80 milioni l'ammontare degli ingaggi dei giocatori. E constatare che se fossimo entrati in Coppa dei Campioni, l'anno prossimo sarebbe stato un anno senza un minimo di perdita, anzi, quindi è un peccato, c'è il dispiacere di non essere in Coppa dei Campioni".
Perdite minori di quello che vi aspettavate?
"Sì, soprattutto i costi sono diminuiti molto".
Come va la trattativa per Belfodil?
"Sentivo adesso, sta andando avanti bene, credo".
Con Stankovic, oggi l'incontro, anche su questo fronte si può tagliare un altro ingaggio pesante?
"No, è un discorso di tipo diverso, credo ci sia un discorso con una società, Stankovic ha fatto la storia dell'Inter, così ci sarà un discorso un po' particolare".
Sul mercato servirà una cessione importante, come Guarin o Ranocchia, per finanziare i prossimi acquisti?
"E' giusto pensare, qualsiasi società lo fa, che per acquistare bisogna anche vendere, comunque non è che le cose possono capitare contemporaneamente alcune volte, cercheremo di fare quello che è necessario per la squadra, per rinforzarla, e capire anche se c'è la possibilità, senza un grande sacrificio dal punto di vista del gioco, di qualche giocatore".
Quanto manca per completare questa fase di mercato?
"Mancano due mesi, luglio e agosto, alla fine del mercato, può succedere di tutto".
E' una Juventus imbattibile ora in Italia con Tevez?
"Tevez è un grande acquisto, un giocatore di carattere, molto esperto, quindi certamente fa. Di imbattibile non c'è mai nessuno, però in assoluto è un rafforzamento notevole per l'attacco della Juventus".
Un anno e mezzo fa, avevate anche voi cercato Tevez? Rimpianti per un acquisto che arriva a nove milioni?
"Non c'è rimpianto perché l'ingaggio di Tevez che è sugli otto milioni, non è un ingaggio che noi affrontiamo volentieri".
Lei ha definito Cassano un artista, le dispiace che vada via dall'Inter?
"Decisamente sì, perché comunque è un giocatore che rimpiangeremo sempre per la sua classe, per il piacere di vederlo, come tanti giocatori che son passati in tutti questi anni che hanno avuto e avevano caratteristiche che sono indimenticabili".
Isla è sempre più vicino?
"Stiamo parlando con la Juventus, tanto quanto stiamo parlando con altre Società per quel ruolo. Poi vediamo quale sarà l'occasione migliore, l'opportunità migliore".

 
I commenti dei lettori