Amichevoli d'estate, Inter ko con il Chelsea
La squadra di Mourinho vince per 2-0 con gol di Oscar e Hazard. Prova non esaltante per gli uomini di Mazzarri: gioco lento, nervosismo, tanti errori
INDIANAPOLIS - Il nuovo Chelsea di Josè Mourinho supera facilmente l'Inter di Mazzarri, apparsa lenta, imprecisa e a tratti nervosa, nella prima giornata della International Champions Cup. Nello stadio Lucas Oil di Indianapolis i Blues vincono per 2-0 grazie ai gol di Oscar e Hazard. Ma soprattutto dominano sia dal punto di vista tecnico che da quello atletico. E se fossero stati più concreti nella fase conclusiva il risultato sarebbe stato ancora più pesante per i nerazzurri.
Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, nella seconda frazione l'Inter mostra tutti i suoi limiti. Al 57' resta in dieci per l'espulsione di Campagnaro e finisce in balia degli uomini di Mou che prima della partita non ha nascosto il suo amore per il club con cui ha realizzato il triplete.
E dire che la prima occasione è dell'Inter: al 10' Guarin calcia al volo da fuori area, sfiorando il palo alla destra di Cech. Ma appena due minuti dopo la squadra dello Special One va in vant…
Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, nella seconda frazione l'Inter mostra tutti i suoi limiti. Al 57' resta in dieci per l'espulsione di Campagnaro e finisce in balia degli uomini di Mou che prima della partita non ha nascosto il suo amore per il club con cui ha realizzato il triplete.
E dire che la prima occasione è dell'Inter: al 10' Guarin calcia al volo da fuori area, sfiorando il palo alla destra di Cech. Ma appena due minuti dopo la squadra dello Special One va in vant…
INDIANAPOLIS - Il nuovo Chelsea di Josè Mourinho supera facilmente l'Inter di Mazzarri, apparsa lenta, imprecisa e a tratti nervosa, nella prima giornata della International Champions Cup. Nello stadio Lucas Oil di Indianapolis i Blues vincono per 2-0 grazie ai gol di Oscar e Hazard. Ma soprattutto dominano sia dal punto di vista tecnico che da quello atletico. E se fossero stati più concreti nella fase conclusiva il risultato sarebbe stato ancora più pesante per i nerazzurri.
Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, nella seconda frazione l'Inter mostra tutti i suoi limiti. Al 57' resta in dieci per l'espulsione di Campagnaro e finisce in balia degli uomini di Mou che prima della partita non ha nascosto il suo amore per il club con cui ha realizzato il triplete.
E dire che la prima occasione è dell'Inter: al 10' Guarin calcia al volo da fuori area, sfiorando il palo alla destra di Cech. Ma appena due minuti dopo la squadra dello Special One va in vantaggio. Contropiede veloce tre contro tre concluso a rete da uno splendido destro a giro dal limite di Oscar.
Palacio prova a pareggiare i conti con un buon tiro da fuori, forte ma centrale, deviato dal portiere inglese. Ma al 27' arriva il raddoppio del Chelsea, che sa di beffa: l'arbitro assegna un inesistente rigore su un fallo ampiamente fuori area. Dal dischetto Hazard non sbaglia. In chiusura di primo tempo, Ranocchia ha la palla buona per andare sul 2-1, ma la colpisce debole da due passi.
Nel secondo tempo, cresce il Chelsea e l'Inter sparisce dal campo, inanellando un'incredibile serie di passaggi sbagliati, lanci lunghi e non oltrepassando quasi mai la metà campo avversaria. Il Chelsea ha la partita in mano: al 54' liscio clamoroso di Campagnaro e Lukaku ha la palla buona per il 3-0, ma colpisce il palo.
Tre minuti dopo, l'ex difensore del Napoli perde la testa, entrando col piede a martello sulla caviglia di capitano Terry. Un fallo tanto brutto quanto inutile nei pressi della metà campo che il giudice di gara sanziona con il rosso diretto. Ne scaturisce un principio di rissa. Da quel momento in poi l'Inter, già bruttina, si limita a non prenderle. Così al prossimo turno non ci sarà il derby della Madonnina in terra americana: l'Inter giocherà con il Valencia, e contro il Milan toccherà alla squadra di Mou.
Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, nella seconda frazione l'Inter mostra tutti i suoi limiti. Al 57' resta in dieci per l'espulsione di Campagnaro e finisce in balia degli uomini di Mou che prima della partita non ha nascosto il suo amore per il club con cui ha realizzato il triplete.
E dire che la prima occasione è dell'Inter: al 10' Guarin calcia al volo da fuori area, sfiorando il palo alla destra di Cech. Ma appena due minuti dopo la squadra dello Special One va in vantaggio. Contropiede veloce tre contro tre concluso a rete da uno splendido destro a giro dal limite di Oscar.
Palacio prova a pareggiare i conti con un buon tiro da fuori, forte ma centrale, deviato dal portiere inglese. Ma al 27' arriva il raddoppio del Chelsea, che sa di beffa: l'arbitro assegna un inesistente rigore su un fallo ampiamente fuori area. Dal dischetto Hazard non sbaglia. In chiusura di primo tempo, Ranocchia ha la palla buona per andare sul 2-1, ma la colpisce debole da due passi.
Nel secondo tempo, cresce il Chelsea e l'Inter sparisce dal campo, inanellando un'incredibile serie di passaggi sbagliati, lanci lunghi e non oltrepassando quasi mai la metà campo avversaria. Il Chelsea ha la partita in mano: al 54' liscio clamoroso di Campagnaro e Lukaku ha la palla buona per il 3-0, ma colpisce il palo.
Tre minuti dopo, l'ex difensore del Napoli perde la testa, entrando col piede a martello sulla caviglia di capitano Terry. Un fallo tanto brutto quanto inutile nei pressi della metà campo che il giudice di gara sanziona con il rosso diretto. Ne scaturisce un principio di rissa. Da quel momento in poi l'Inter, già bruttina, si limita a non prenderle. Così al prossimo turno non ci sarà il derby della Madonnina in terra americana: l'Inter giocherà con il Valencia, e contro il Milan toccherà alla squadra di Mou.