MILANO - Javier Zanetti e il ritorno in campo, ma non solo. La bandiera nerazzurra, neo quarantenne, alla 'Domenica sportiva' ha parlato anche di Mazzarri e della possibilità che al timone della sua Inter non ci sia più Massimo Moratti. "Sono passati circa tre mesi e mi sento bene, il recupero va come da programma - ha detto l'argentino - Nel prossimo campionato mi auguro proprio di esserci, questo è il mio desiderio: di guarire prima possibile per rendermi utile in campo ancora". Parlando poi della trattativa per la cessione del club con Thohir, Zanetti ha aggiunto: "So che questa trattativa c'è ma ribadisco, penso che Moratti sia l'Inter, e questa famiglia che ha costruito, prima suo padre e dopo lui, dovrà continuare. Non so come andrà a finire la trattativa, ma so che il presidente di sicuro farà la cosa migliore per l'Inter. Comunque non conosco Thohir, ma il presidente è più preparato in questo senso e valuterà tutto quello che sarà possibile per l'Inter. Ribadisco, non posso immaginare l'Inter senza la famiglia Moratti, la sua passione e la sua voglia di lavorare per andare sempre più in alto".
Capitolo squadra. Negli Usa sono arrivate due sconfitte pesanti con Valencia e Real, ma Zanetti non è preoccupato: "Abbiamo un allenatore nuovo e tanti calciatori si sono aggiunti quest'anno - ha osservato ancora - non è facile partire subito con una tournee con tutte grandi squadre, alcune di loro hanno magari 2 o 3 anni di lavoro alle spalle. Noi ci stiamo già preparando per la Coppa Italia per partire col piede giusto".
Sullo stato di salute della nuova Inter targata Walter Mazzarri, Zanetti ha sottolineato: "Siamo in costruzione e con un allenatore nuovo, con idee nuove. So che i ragazzi hanno lavorato molto in ritiro e si cerca l'equilibrio per essere competitivi. Alcuni di noi sono fuori per infortuni ma vogliamo tutti tornare con i giovani a fare una squadra che lotti per grandi traguardi". Per finire, un commento sul mercato: "Io credo che il mercato sia aperto e che ci si guardi intorno per cercare di fare ancora più competitiva questa squadra. E' troppo presto per fare delle valutazioni, siamo solo all'inizio e dobbiamo aspettare un pò. Con il Real eravamo contro una grossissima squadra con tasso tecnico elevato ma sono fiducioso che questa squadra farà bene questo campionato".
Capitolo squadra. Negli Usa sono arrivate due sconfitte pesanti con Valencia e Real, ma Zanetti non è preoccupato: "Abbiamo un allenatore nuovo e tanti calciatori si sono aggiunti quest'anno - ha osservato ancora - non è facile partire subito con una tournee con tutte grandi squadre, alcune di loro hanno magari 2 o 3 anni di lavoro alle spalle. Noi ci stiamo già preparando per la Coppa Italia per partire col piede giusto".
Sullo stato di salute della nuova Inter targata Walter Mazzarri, Zanetti ha sottolineato: "Siamo in costruzione e con un allenatore nuovo, con idee nuove. So che i ragazzi hanno lavorato molto in ritiro e si cerca l'equilibrio per essere competitivi. Alcuni di noi sono fuori per infortuni ma vogliamo tutti tornare con i giovani a fare una squadra che lotti per grandi traguardi". Per finire, un commento sul mercato: "Io credo che il mercato sia aperto e che ci si guardi intorno per cercare di fare ancora più competitiva questa squadra. E' troppo presto per fare delle valutazioni, siamo solo all'inizio e dobbiamo aspettare un pò. Con il Real eravamo contro una grossissima squadra con tasso tecnico elevato ma sono fiducioso che questa squadra farà bene questo campionato".